Giunti Editore: Grandi libri arte
Svelare Leonardo. I codici, la Commissione Vinciana e la nascita di un mito nel Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il catalogo illustra i contenuti dell’esposizione presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma che ha per obiettivo illustrare il lavoro svolto, nella prima metà del secolo scorso, dalla Reale Commissione Vinciana per la documentazione fotografica, la trascrizione e la pubblicazione dei codici e dei disegni di Leonardo, nonché la diffusione, in quello stesso periodo, del mito di Leonardo, in un intreccio tra studi specialistici e contesto storico-culturale. Il catalogo illustra i documenti dell’Archivio storico della Commissione, oggetto da alcuni anni di studio e inventariazione, e di testimonianze letterarie e grafiche della diffusione della figura e dell’opera di Leonardo nella cultura italiana del Novecento.
Tutti i colori dell'Italia ebraica. Tessuti preziosi dal Tempio di Gerusalemme al prêt-à-porter. Catalogo della mostra (Firenze, 27 giugno–27 ottobre 2019)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 216
Gli Uffizi dedicano una mostra ai tessuti ebraici, una mostra che investe gli ambiti del culto ma anche quelli della storia del tessile, del ricamo, della moda. Dalle antiche vesti sacerdotali e dalle simbologie dell’Arca e del candelabro alle iscrizioni e altre forme decorative che consentivano di superare l’interdizione di raffigurazioni umane e animali, dall’ampia varietà delle vesti femminili agli stemmi, dalla rete dei commerci mediterranei di tessuti e colori ai merletti, fino al Made in Italy tutti gli aspetti di un mondo variopinto e poco noto, quello della cultura visiva ebraica legata ai tessuti.
L'arte di costruire un capolavoro: la colonna Traiana
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 224
La ricostruzione della straordinaria avventura dell’edificazione della Colonna Traiana, illustrata a partire dalla sua progettazione passando attraverso le tecniche e gli strumenti utilizzati dagli uomini che resero possibile quel risultato. La colonna fu eretta a Roma nel II secolo d.c. per volere dell’imperatore Traiano dopo la conquista della Dacia. Il catalogo analizza la storia e la struttura di questo capolavoro di arte romana, dal punto di vista costruttivo e artistico (lungo tutta la sua superficie si svolge un racconto a bassorilievo delle campagne vittoriose dell’imperatore). Ma ripercorre anche il lungo viaggio dei giganteschi blocchi di marmo dalle cave delle Apuane fino alle ingegnose soluzioni per farli discendere intatti al mare e il loro trasporto sulle navi fino al cantiere della Colonna nel Foro traianeo; vicende che sono illustrate in questo volume attraverso i modelli dei dispositivi tecnici e delle macchine di sollevamento e posizionamento utilizzate dai romani. Decine di spettacolari ricostruzioni grafiche illustrano queste fasi con una ricca galleria di immagini.
The art of building a masterpiece: Trajan's Column
Libro: Cartonato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 224
Cento Lanzi per il principe. Catalogo della mostra (Firenze, Gallerie degli Uffizi, 6 giugno–29 settembre 2019)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 176
Per celebrare i cinquecento anni dalla nascita di Cosimo I de’ Medici, primo granduca di Toscana, Firenze organizza alcune manifestazioni di rilievo, tra le quali questa mostra agli Uffizi. I Lanzi (o Lanzichenecchi) sono la storica guardia medicea, una milizia fondata alla metà del Cinquecento e rimasta in attività fino al secolo XVIII. Cento armigeri scelti che nel periodo granducale costituivano la truppa adibita alla difesa del principe; la “Guardia tedesca” che diede il nome alla Loggia (dei Lanzi, appunto) che li ospitò a Firenze per qualche tempo e che oggi è una delle attrattive artistiche di piazza della Signoria. Il corpo di guardia – costituito da professionisti nell’arte della guerra provenienti perlopiù da Germania, Austria e Paesi Bassi – lasciò importanti tracce nella storia e nella vita della città. A questa vicenda è dedicata una mostra agli Uffizi, e il catalogo la racconta con una serie di saggi, documenti, opere d’arte.
Lo chermo dell'arte 10 anni. Tra arte contemporanea e cinema
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 240
Curato da Silvana Fiorese e Valeria Mancinelli, il libro riunisce scritti originali di curatori italiani e stranieri che seguono da tempo il lavoro di Schermo dell’arte, festival fiorentino di cinema d’arte, documentari sull’arte, film di artisti che si svolge ogni anno dal 2008. I testi propongono una riflessione sul rapporto tra le diverse arti visive, su come questo rapporto si sia e si stia sviluppando nel mondo, seguendo i cambiamenti imposti dalla tecnologia, dalla comunicazione, dalla globalizzazione. Ma anche riflessioni sul cinema e la videoarte. Il volume si conclude con l’indice degli oltre 270 film proiettati tra il 2008 e il 2018, con i nomi dei loro autori, delle persone che hanno lavorato al festival, dei partner, dei progetti realizzati in questi dieci anni di attività, degli artisti e dei professionisti che hanno partecipato ai due programmi ideati dal festival, VISIO e Feature Expanded.
Leonardo e i suoi libri. La biblioteca del genio universale. Catalogo della mostra (Firenze, Museo Galileo, 6 giugno–22 settembre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
Catalogo della mostra, Firenze, Museo Galileo - 6 giugno – 22 settembre 2019 Nell'anno delle celebrazioni mondiali del cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, una mostra fiorentina affronta un tema curioso e avvincente: come lavorava Leonardo? Che competenze di studio possedeva? Che libri leggeva e possedeva? Leonardo non era un “omo sanza lettere”, come definiva se stesso con un po' di ironia. Era un appassionato lettore, cacciatore e collezionista di libri. Alla fine della sua vita, arriverà a possedere quasi duecento volumi: un numero straordinario per un ingegnere-artista del Quattrocento. La biblioteca di Leonardo è in realtà una biblioteca ‘perduta': un solo libro di sua proprietà è stato finora identificato, il trattato di architettura e ingegneria di Francesco di Giorgio Martini conservato nella Biblioteca Laurenziana di Firenze, con postille autografe dello stesso Leonardo. Per la prima volta, la mostra presso il Museo Galileo di Firenze tenta la ricostruzione di questa biblioteca: i documenti della famiglia, i primi libri del giovane Leonardo (Dante, Ovidio), i grandi maestri (Alberti, Toscanelli, Pacioli). Viene inoltre ricostruito lo studio di Leonardo con gli strumenti di scrittura e da disegno da lui utilizzati. La mostra, a cura di Carlo Vecce, è realizzata dal Museo Galileo in collaborazione con Commissione per l'Edizione Nazionale dei Manoscritti e dei Disegni di Leonardo da Vinci, Accademia Nazionale dei Lincei e Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Leonardo e i suoi libri. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
Catalogo della mostra, Firenze, Museo Galileo - 6 giugno – 22 settembre 2019 Nell'anno delle celebrazioni mondiali del cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, una mostra fiorentina affronta un tema curioso e avvincente: come lavorava Leonardo? Che competenze di studio possedeva? Che libri leggeva e possedeva? Leonardo non era un “omo sanza lettere”, come definiva se stesso con un po' di ironia. Era un appassionato lettore, cacciatore e collezionista di libri. Alla fine della sua vita, arriverà a possedere quasi duecento volumi: un numero straordinario per un ingegnere-artista del Quattrocento. La biblioteca di Leonardo è in realtà una biblioteca ‘perduta': un solo libro di sua proprietà è stato finora identificato, il trattato di architettura e ingegneria di Francesco di Giorgio Martini conservato nella Biblioteca Laurenziana di Firenze, con postille autografe dello stesso Leonardo. Per la prima volta, la mostra presso il Museo Galileo di Firenze tenta la ricostruzione di questa biblioteca: i documenti della famiglia, i primi libri del giovane Leonardo (Dante, Ovidio), i grandi maestri (Alberti, Toscanelli, Pacioli). Viene inoltre ricostruito lo studio di Leonardo con gli strumenti di scrittura e da disegno da lui utilizzati. La mostra, a cura di Carlo Vecce, è realizzata dal Museo Galileo in collaborazione con Commissione per l'Edizione Nazionale dei Manoscritti e dei Disegni di Leonardo da Vinci, Accademia Nazionale dei Lincei e Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Antony Gormley. Essere. Catalogo della mostra (Firenze, Gallerie degli Uffizi, 26 febbraio-26 maggio 2019)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 224
Al centro della ricerca artistica di Anthony Gormley (nato a Londra nel 1950), uno dei maggiori artisti contemporanei, è la figura umana; la sua tecnica abituale è la scultura, soprattutto in metallo. Questo catalogo racconta la mostra con cui una selezione di sue opere dialoga con la collezione degli Uffizi, un dialogo attorno al tema del corpo, entità indefinita e monumentale.
Antony Gormley. Essere. Catalogo della mostra (Firenze, Gallerie degli Uffizi, 26 febbraio-26 maggio 2019) Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 224
Al centro della ricerca artistica di Anthony Gormley (nato a Londra nel 1950), uno dei maggiori artisti contemporanei, è la figura umana; la sua tecnica abituale è la scultura, soprattutto in metallo. Questo catalogo racconta la mostra con cui una selezione di sue opere dialoga con la collezione degli Uffizi, un dialogo attorno al tema del corpo, entità indefinita e monumentale.
Lo spazio e la cura dei bambini. L'approccio del Meyer
Adolfo Baratta
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
L'Ospedale Pediatrico Meyer ha costituito un riferimento sul territorio sin dalla fondazione nel 1891, tanto che per i fiorentini è tuttora semplicemente "il Meyer". Col tempo la sua fama di luogo di cura unico e innovativo si è diffusa e oggi rappresenta un modello a livello internazionale. Qui si pratica una "pediatria personalizzata" in continuo aggiornamento. L'approccio del Meyer passa attraverso l'apertura dei reparti ai genitori (primo caso in Italia), l'umanizzazione del rapporto medico-paziente, la ricerca e le tecnologie d'avanguardia, e trova riscontro in una grande struttura architettonica finalizzata al benessere fisico, psicologico ed emotivo del bambino. L'illuminazione naturale, la ecosostenibilità dell'edificio e la sua integrazione con il paesaggio, l'uso del colore nei reparti di cura e degenza come negli spazi dedicati al gioco e alla socializzazione, le installazioni artistiche o gli spazi per garantire la continuità scolastica e l'innovativo Family Center, destinato a orientare e sostenere le famiglie dei piccoli ricoverati: in tutto ciò si traduce l'innovativo progetto architettonico che è al centro del nostro volume. In queste pagine, ampiamente illustrate, al testo principale di Adolfo Baratta – docente di Architettura – si affiancano le brevi ma incisive testimonianze dei medici e degli operatori sanitari, dei genitori e dei piccoli che qui combattono la loro battaglia per la salute.
Space to care. The Meyer approach
Adolfo Baratta
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
L'Ospedale Pediatrico Meyer ha costituito un riferimento sul territorio sin dalla fondazione nel 1891, tanto che per i fiorentini è tuttora semplicemente "il Meyer". Col tempo la sua fama di luogo di cura unico e innovativo si è diffusa e oggi rappresenta un modello a livello internazionale. Qui si pratica una "pediatria personalizzata" in continuo aggiornamento. L'approccio del Meyer passa attraverso l'apertura dei reparti ai genitori (primo caso in Italia), l'umanizzazione del rapporto medico-paziente, la ricerca e le tecnologie d'avanguardia, e trova riscontro in una grande struttura architettonica finalizzata al benessere fisico, psicologico ed emotivo del bambino. L'illuminazione naturale, la ecosostenibilità dell'edificio e la sua integrazione con il paesaggio, l'uso del colore nei reparti di cura e degenza come negli spazi dedicati al gioco e alla socializzazione, le installazioni artistiche o gli spazi per garantire la continuità scolastica e l'innovativo Family Center, destinato a orientare e sostenere le famiglie dei piccoli ricoverati: in tutto ciò si traduce l'innovativo progetto architettonico che è al centro del nostro volume. In queste pagine, ampiamente illustrate, al testo principale di Adolfo Baratta – docente di Architettura – si affiancano le brevi ma incisive testimonianze dei medici e degli operatori sanitari, dei genitori e dei piccoli che qui combattono la loro battaglia per la salute.

