Gorilla Sapiens: Scarto
Servirà qualcuno che ci legga, alla fine
Carlo Zambotti
Libro: Libro in brossura
editore: Gorilla Sapiens
anno edizione: 2013
pagine: 320
Non una semplice raccolta di racconti, ma un universo mutevole e vario, popolato da personaggi eccentrici e sorprendenti. Avventure che delicatamente sconfinano nel fantastico, storie dalla natura malinconica che mai scadono nel melodramma, narrazioni colorate da ironia autentica e spietata, ragionamenti logici ferrei e schizofrenie, gioco intellettuale colto, riferimenti letterari alti, cognizione della bellezza, caos organizzato. Tutto questo è la scrittura di Carlo Zambotti.
Tanti modi di fuggire da una città
Stefano Casacca
Libro: Libro in brossura
editore: Gorilla Sapiens
anno edizione: 2012
pagine: 272
Liber è un uomo in fuga, anzi no, è un uccello. Liber è un uomo libero, anzi no, è un assassino. Liber è uno solo, anzi no, Liber sono tanti. Un personaggio ricorrente, che come nei sogni attraversa città e dimensioni, tracciando ogni volta una storia diversa. Si ramificano così molteplici possibilità di vita e di narrazione. Liber è un personaggio che fugge dalle situazioni difficili, dai ricordi dolorosi, dalle città caotiche, ma ogni fuga non è altro che l'inizio di un viaggio. E così Liber sfugge alle trame dei racconti, si maschera da vecchio, da uomo volante, da miglioratore del mondo, da bambino sognante. Ogni alter ego racconta una storia in più. Trasformarsi, mutare, viaggiare, raccontare: tutto ciò permette a Liber di tenere fede al suo nome, di restare un essere libero.
Di lama e d'ocarina. Storie di tango
Francesco Scarrone
Libro: Libro in brossura
editore: Gorilla Sapiens
anno edizione: 2012
pagine: 128
"Di lama e d'ocarina" narra le gesta goffamente eroiche di Diego Alvaro, alla ricerca dei tre elementi che faranno di lui un vero suonatore di tango. Partendo da questa maschera donchisciottesca, si aprono le porte di un mondo letterario popolato di figure tracciate nella penombra, ballerini, amanti, poeti, diavoli e streghe. Le loro esistenze, scandite dal ritmo del tango, si condensano nel breve raccontare di perdite e abbandoni, di passione, violenza e disillusione. Nel cerchio magico di queste storie, la teatralità del gesto e la poesia della parola si fanno complici, per mostrare un orizzonte velato dalla malinconia di un rimpianto, o illuminato dall'eccitazione per un futuro ancora aperto.

