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Il Mulino: Biblioteca storica

L'Unione Sovietica in 209 citazioni.

L'Unione Sovietica in 209 citazioni.

Andrea Graziosi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 201

209 frammenti per raccontare la potenza e la vanità del socialismo reale. In queste pagine l'Unione Sovietica si racconta, per così dire, da sé; parla in prima persona attraverso un'incredibile raccolta di citazioni: brani di lettere, di discorsi, di diari e memorie, documenti ufficiali e saggi storici. Il libro non è composto che di questo: 209 citazioni con le relative note che le illustrano (un tesoro di dottrina, per chi voglia integrare su un registro più approfondito). E insomma un mosaico, un montaggio, che segue ordinatamente l'intera parabola dell'Unione Sovietica e la illumina da prospettive inconsuete, attingendo a dettagli sconosciuti, a parole dimenticate. Una lettura erudita e, per la materia trattata più che per intento autorale, straniante e a volte ironica, oltre che spesso tragica.
17,00

Carnera

Carnera

Daniele Marchesini

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 259

Il centenario di Carnera (nato a Sequals il 25 ottobre 1906) è l'occasione per interrogarsi sull'eccezionale durata della fama di questo boxeur, ancora presente nella memoria collettiva nonostante gli oltre settant'anni trascorsi dal suo titolo mondiale dei pesi massimi (1933): è quanto fa questa singolare indagine sulla vita e sul mito di Carnera. Non un'altra biografia, ma una penetrante messa a fuoco delle circostanze che ne hanno reso unica e infine leggendaria la figura: dalle dimensioni fisiche (7-8 chili alla nascita) al riscatto dalla povertà attraverso la boxe durante l'emigrazione, dal diffondersi del pugilato e dello sport in generale all'uso che di Carnera fece il fascismo quale modello di mascolinità nazionale, incarnazione dell'uomo nuovo. Carnera fu poi attore in numerosi film, girò l'Italia con la compagnia di Rascel, e nel dopoguerra negli Usa divenne un campione di lotta libera. Una parabola che la ricostruzione ironica e informata di Marchesini ci restituisce in queste pagine, mostrando come nel Novecento lo sport e i suoi eroi siano diventati parte essenziale della cultura di massa.
22,00

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale

Joanna Bourke

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2005

pagine: 220

Joanna Bourke appartiene a quella recente leva di storici che ha cambiato il modo di considerare la guerra, spostando l'accento sulla dimensione individuale. Il suo precedente volume, "Le seduzioni della guerra" (Carocci), era dedicato all'esperienza dell'uccidere. Ora anche questa breve "Storia" intende raccontare la seconda guerra mondiale più che secondo l'usuale prospettiva politico-militare, come immane disastro delle persone e delle popolazioni che vi sono state coinvolte.
19,00

Il caso Murri. Una storia italiana

Il caso Murri. Una storia italiana

Valeria P. Babini

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2004

pagine: 333

L'assassinio del conte Bonmartini poteva restare un episodio di cronaca nera dell'Italia d'inizio Novecento e invece, coinvolgendo i figli di un noto esponente della cultura scientifica italiana, il clinico Augusto Murri, si trasformò nel caso giudiziario più discusso dell'epoca giolittiana; giornali, pubblicazioni a dispense, cartoline illustrate, fogli volanti, volumi stampati ancor prima della conclusione del dibattimento fecero di questo episodio giudiziario un fenomeno collettivo di grande portata sociale. La strumentalizzazione ideologica e politica, l'attacco alla scienza, la perdita di rispettabilità della borghesia, ma anche il richiamo di tutto ciò che è intrigo e licenziosità sessuale: più che una causa celebre il "bel delitto di Bologna" - come lo definì la stampa straniera - negli anni che vanno dall'apertura dell'istruttoria nel 1902 al verdetto nel 1905 viene assumendo i tratti di un grande romanzo popolare. Sulla scia dell'affaire Dreyfus, la vicenda Murri diviene il primo caso mediatico dell'Italia unita, che sollecita tra l'altro l'appassionata partecipazione di illustri personalità della cultura come Pascoli, Ada Negri, Capuana, oltre ai Lombroso, a Mann, Mesnil, Bjornson e ad Anna Kuliscioff. Attraverso la rilettura di atti giudiziari, perizie, carteggi inediti, reportages giornalistici, memorie e diari dei protagonisti, l'autrice ricostruisce il caso offrendo una vivace fotografia della società italiana all'aprirsi del secolo nuovo.
23,00

Il pugnale di Mussolini. Storia di Amerigo Dùmini, sicario di Matteotti

Il pugnale di Mussolini. Storia di Amerigo Dùmini, sicario di Matteotti

Giuseppe Mayda

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2004

pagine: 413

Dùmini è stato il principale organizzatore e attore del rapimento e dell'omicidio di Giacomo Matteotti. Subì una mitissima condanna nel 1924, fu nuovamente processato nel 1947 e condannato a trent'anni. Questo volume è un'indagine sulla sua vita, dalle prime azioni squadristiche a Firenze al delitto del deputato socialista, ma è soprattutto una ricostruzione dell'ambigua "carriera" di ricattatore e, al tempo stesso, di perseguitato che egli fece nel Ventennio. Preoccupato di quanto avrebbe potuto rivelare sul delitto, Mussolini fece in modo di foraggiare per anni, e per una cifra ingente, lui e la sua famiglia, ma al tempo stesso lo fece vivere sempre sotto stretto controllo. Finì in carcere sotto tutti i regimi e morì in miseria.
26,00

L'Italia in piazza. I luoghi della vita pubblica dal 1848 ai giorni nostri

L'Italia in piazza. I luoghi della vita pubblica dal 1848 ai giorni nostri

Mario Isnenghi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2004

pagine: 496

L'autore identifica la piazza quale teatro tipicamente italiano della vita pubblica e della lotta politica, ricostruendo, attraverso le trasformazioni dell'uso della piazza, le trasformazioni della vita civile italiana. Dai moti del 1848 alle cannonate di Bava Beccaris e ai grandi scioperi, dai comizi interventisti alle adunate oceaniche del fascismo, da Piazzale Loreto ai disordini di piazza, ma anche alle piazze dei paesini, questa è la storia dell'ultima stagione in cui "l'andare in piazza" è stato parte integrante della vita dei cittadini, prima che la televisione diventasse il luogo della vita pubblica. Il testo esamina anche come l'uso politico della piazza si stia riaffermando, in un interscambio fra la piazza mediatica e quella reale.
25,00

La nuova forma del mondo. La nascita della civiltà europea medievale

La nuova forma del mondo. La nascita della civiltà europea medievale

Lech Leciejewicz

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2004

pagine: 474

In poche centinaia d'anni, dal V all'XI secolo, le società che abitavano lo spazio europeo subirono profondi mutamenti. L'antico mondo mediterraneo si disgregò e il vasto territorio che lo circondava a nord, il "barbaricum" abitato da popolazioni tribali, assunse molti caratteri ereditati dal mondo antico. Nacque in quei secoli una nuova civiltà che, pur conservando al suo interno fisionomie differenti, si estese gradualmente a comprendere quasi l'intero continente. Questo percorso è descritto attraverso il riferimento a recenti scoperte archeologiche, fondamentali per penetrare nelle società barbariche che non hanno tramandato testimonianze scritte, riuscendo a rendere evidenti le grandi dinamiche storiche che hanno modellato lo spazio europeo.
28,00

Dino Grandi

Dino Grandi

Paolo Nello

Libro: Copertina rigida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2003

pagine: 345

Il nome di Dino Grandi è legato indissolubilmente alla seduta del Gran Consiglio del fascismo che nella notte dal 24 al 25 luglio 1943 votò di fatto la sfiducia a Mussolini, aprendo la via alla liquidazione della sua ventennale dittatura. Di quella seduta, di quel pronunciamento del massimo organo del regime contro il duce, Grandi fu l'artefice e il regista. Ma, per quanto decisivo, il ruolo giocato nella fine del fascismo non rende giustizia alla figura politica di Grandi, che fu fascista e anzi mussoliniano fino in fondo, nonostante tutto. Sottosegretario dell'Interno durante la crisi Matteotti, quindi sottosegretario e poi ministro degli Esteri, ambasciatore a Londra, presidente della Camera dei fasci e delle corporazioni, ministro della Giustizia, Grandi è stato uno dei massimi protagonisti del regime. Questo volume, che corona una ricerca di molti anni, ha inteso abbracciare in un'unica narrazione la vicenda umana e politica di Dino Grandi: una vita e una carriera che, proprio nella "fedeltà disubbidiente" a Mussolini, nell'impasto di idealità e astuzia, di fede e spregiudicatezza, serbano molti tratti esemplari di quel frastagliato rapporto che gli italiani ebbero con il duce.
22,00

Alpinismo e storia d'Italia. Dall'unità alla Resistenza

Alpinismo e storia d'Italia. Dall'unità alla Resistenza

Alessandro Pastore

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2003

pagine: 284

Passata l'epoca dei primi pionieri solitari, perlopiù inglesi, che andavano alla scoperta delle Alpi, nel secondo Ottocento l'alpinismo diventa pratica diffusa, sport, modo di fare le vacanze. Dal 1863 il Club Alpino Italiano, fondato da Quintino Sella con un gruppo di amici appassionati di montagna, esprime e istituzionalizza questa nuova attività, sulle prime riservata al ceto aristocratico e borghese ma ben presto allargata a schiere di "alpinisti ciabattoni". Nato con l'Unità, l'alpinismo del CAI accompagna la storia dell'Italia neonata ponendosi come strumento educativo della gioventù, modo di "fare gli italiani". Così nell'evoluzione dell'alpinismo italiano si rispecchiano i miti, i valori, le istanze politiche del paese; e il nesso tra alpinismo e politica risulta fortissimo, non foss'altro perché la Grande Guerra è una guerra di montagna, e l'alpinista si trasforma in alpino, difensore dei patrii confini. Soprattutto nel Ventennio, la passione per la montagna si colora dei miti nazionalisti e patriottici: una "fascistizzazione" poi riscattata dall'"andare in montagna" dei partigiani.
21,00

Attentato al duce. Le molte storie del caso Zamboni

Attentato al duce. Le molte storie del caso Zamboni

Brunella Dalla Casa

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2001

pagine: 304

La sera del 31 ottobre 1926 a Bologna, nel pieno delle celebrazioni della rivoluzione fascista, venne sparato a Mussolini. Un ragazzo, identificato come l'attentatore, viene massacrato: è Anteo Zamboni, terzogenito sedicenne di un tipografo già anarchico e ora fascista e amico del leader del fascismo bolognese Leandro Arpinati. L'attentato fa scattare la reazione dei fascisti da strada e fornisce l'esca per la promulgazione delle leggi eccezionali che sanciscono l'instaurazione della dittatura. Ma Anteo è un tirannicida, una pedina di un gioco più grande di lui, o addirittura la vittima casuale di una violenza di piazza? Il volume racconta le molte e contradditorie facce di questo ennesimo mistero italiano.
18,08

Cristoforo Colombo. Ammiraglio del mare oceano

Cristoforo Colombo. Ammiraglio del mare oceano

Samuel E. Morison

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 1992

pagine: 736

51,65

Il governo della moneta a Firenze e a Milano nei secoli XIV-XVI
18,08

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