Il Mulino: Storica paperbacks
Storia, misura del mondo
Fernand Braudel
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 120
Queste pagine sono state scritte da Braudel per un libro preparato sul finire della prigionia in Germania, nell'autunno 1944, a partire da un ciclo di lezioni tenuto in campo di concentramento. È una grande lezione sul senso della storia dedicata a un pubblico di uomini comuni, cui Braudel si rivolge con una straordinaria capacità di evocare le dinamiche generali e di lungo periodo. Attingendo a esempi concreti, viene sviluppata un'idea di una storia profonda, storia degli uomini vista nelle sue realtà collettive, nell'evoluzione lenta delle strutture: stati, economia, società, civiltà. Un tipo di approccio destinato a cambiare profondamente il nostro modo di guardare la storia.
Le crociate
Jean Flori
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 151
Le crociate per liberare la Terrasanta hanno opposto per due secoli le forze della cristianità e dell'Islam, ben oltre il Medioevo hanno occupato i pensieri dei cristiani, hanno creato miti e forgiato ideologie nel mondo cristiano come in quello musulmano. Pellegrinaggio o conquista, fede o fanatismo, guerra di liberazione o proto-colonialismo? Ricapitolandone i molti e spesso contraddittori moventi, Flori traccia un quadro delle crociate e le individua come fatto cardinale della storia.
Napoleone
Vittorio Criscuolo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 272
Napoleone fu figlio della Rivoluzione francese, e la sua straordinaria parabola è comprensibile solo in relazione a quell'evento, che egli a un tempo proseguì e liquidò. Il libro traccia un bilancio complessivo della figura di Napoleone stratega e statista, facendo il punto sulla sua azione politica e militare e su quel particolare regime autoritario-plebiscitario che fu il bonapartismo. Sono inoltre illustrate la dimensione europea dell'avventura napoleonica, le sue ricadute per l'Italia, e la fortuna che essa ha avuto nei due secoli successivi, nella cultura storica e politica come in quella letteraria.
De Gasperi
Piero Craveri
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 656
Questo libro si può considerare la prima completa biografia politica di Alcide De Gasperi, la prima a tener conto, oltre che dei tanti contributi parziali e della memorialistica, di una ricchissima documentazione inedita degli archivi pubblici e dell'archivio privato di De Gasperi, solo in parte fino a oggi esplorato. Il resoconto copre tutto l'arco della vita di De Gasperi, iniziando dalla giovinezza nel Trentino austriaco, dalla formazione universitaria a Vienna, e dalla prima esperienza politica nel Parlamento austriaco. Seguono le pagine sulla Grande Guerra e sull'ingresso di De Gasperi nella vita politica italiana, che lo vedrà succedere a Sturzo alla guida del Partito Popolare. Dopo l'esilio vaticano nel Ventennio, con il dopoguerra la vita di De Gasperi si intreccia strettamente alla storia del paese. Divenuto presidente del Consiglio nel dicembre 1945, egli terrà costantemente quella carica fino al luglio del 1953. Sono gli anni in cui l'Italia fonda la nuova democrazia repubblicana, compie la sua ricostruzione, avvia un processo di riforme socio-economiche, getta le basi del suo sviluppo industriale, si inserisce nella rete delle alleanze atlantiche ed europee. Di questo processo De Gasperi è la figura direttiva centrale; Craveri ne analizza l'opera in tutti i suoi aspetti facendone emergere sia i successi sia le inevitabili contraddizioni.
Il Risorgimento e l'unificazione dell'Italia
Derek Beales, Eugenio F. Biagini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 264
Il Risorgimento italiano come processo che inizia alla metà del Settecento con l'Illuminismo e termina con la fine del governo della Destra nel 1876. Nel libro sono esaminate le origini politiche, sociali ed economiche dell'aspirazione all'unità, con una attenzione particolare al Risorgimento artistico e letterario, alla questione della lingua, al ruolo delle donne; è poi discussa l'unificazione del 1860, in quanto frutto in varia misura del Risorgimento, della guerra e del lavorio diplomatico. Il percorso si compie nel primo quindicennio del Regno d'Italia, siglato simbolicamente dal pareggio di bilancio.
I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda
Stefano Pivato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 184
Lo slogan più fortunato della propaganda anticomunista viene coniato nel contesto della battaglia che nel Novecento la politica conduce in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'"orco" comunista.
Il Piave
Fortunato Minniti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 157
Sulla riva destra del Piave nel novembre 1917 le truppe italiane si attestarono dopo la ritirata di Caporetto. Dalla tenuta di quella linea di resistenza iniziò la riscossa che un anno dopo, con la battaglia di Vittorio Veneto, avrebbe portato alla conclusione vittoriosa della guerra. La resistenza, la vasta mobilitazione militare e civile, la vittoria, hanno trasfigurato il fiume in simbolo al tempo stesso di sodalizio doloroso ma decisivo, di sacrificio eroico, di solidarietà nazionale addensandovi significati non solo geografici e militari, ma anche politici e culturali.
Una guerra per l'impero. Memorie della campagna d'Etiopia 1935-36
Nicola Labanca
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 479
Quella per la conquista dell'Etiopia fu la prima guerra voluta e vinta da Mussolini e, insieme alle due guerre mondiali, la terza guerra di massa degli italiani nel corso del Novecento. Cosa fu veramente per coloro che la combatterono? Quale impero pensavano di costruire? Di quale razzismo erano intrisi i loro comportamenti? Nei decenni della Repubblica a rivendicarne il ricordo sono stati soprattutto reduci ammalati di "mal d'Africa" o nostalgici e rancorosi. Basato sulle memorie dei combattenti, il libro illustra il tema in relazione al colonialismo fascista e al postcolonialismo repubblicano.
La guerra dei Trent'anni
Georg Schmidt
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 132
Dal 1618 al 1648 gli Stati dell'Europa centrale furono lacerati da una serie pressoché ininterrotta di violenti conflitti politici e religiosi. Innescata dall'antagonismo che contrapponeva i principi protestanti all'autorità imperiale cattolica, la guerra dei Trent'anni assunse dimensioni paneuropee anche a causa dell'intervento di altre potenze (Svezia, Francia, Spagna). Questo libro ricostruisce le cause, lo svolgimento, le conseguenze della grande crisi seicentesca, dalla Defenestrazione di Praga alla Pace di Westfalia.
Gli schiavi nel mondo greco e romano
Jean Andreau, Raymond Descat
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2014
pagine: 244
Nel mondo greco-romano la società era basata su una presenza massiccia di schiavi, che in determinati luoghi poterono raggiungere e forse superare il cinquanta per cento della popolazione. Il volume offre un panorama completo della questione: che cosa significava essere schiavi e come lo si diventava; la funzione e il peso degli schiavi nei diversi settori della vita economica; la loro presenza nell'organizzazione famigliare e cittadina; come si poteva uscire dallo stato di schiavitù; le trasformazioni che la fine dell'impero romano e il primo diffondersi del cristianesimo produssero nel sistema schiavistico antico.
La cultura dei vinti
Wolfgang Schivelbusch
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2014
pagine: 370
Come fa un paese che ha perso una guerra a metabolizzare il trauma della disfatta? Guardando al Sud degli Stati Uniti dopo la guerra di secessione che vide la vittoria del Nord nel 1865, alla Francia dopo la guerra franco-prussiana del 1870-71, alla Germania dopo la Grande Guerra si coglie una sorta di itinerario comune attraverso cui passano i paesi sconfìtti. Dalla depressione all'euforia (rivoluzionaria), dalla presa di distanza con il passato alla convinzione di essere comunque i vincitori morali, alle velleità di revanche. È un modello che si ripete anche in epoca contemporanea, basti pensare alla fine dell'Unione Sovietica e agli Stati Uniti dopo l'attacco alle Twin Towers.
Breve storia della moda in Italia
Maria Giuseppina Muzzarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2014
pagine: 264
Della moda percepiamo i tratti più legati all'attualità. Ma la storia della moda, qui ripercorsa, inizia nel Medioevo comunale. Dopo aver identificato a grandi linee le diverse epoche della moda, segnate volta a volta dall'influenza dell'Italia, poi della Spagna, infine e lungamente della Francia, l'autrice in una carrellata che arriva ai giorni nostri tocca gli aspetti costitutivi del fenomeno, dall'evoluzione del ruolo dei sarti al disciplinamento del lusso, dall'uso degli abiti per indicare appartenenze di luogo e status al succedersi del gusto per i colori, le righe, le fogge larghe o aderenti, i busti e le crinoline.

