Il Mulino: Storica paperbacks
L'assedio di Vienna
John Stoye
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 315
L'assedio di Vienna a opera dell'esercito ottomano nell'estate del 1683, concluso vittoriosamente per le truppe cristiane con la battaglia del 12 settembre, è uno dei grandi punti nodali della storia europea. Fu l'ultima grande minaccia portata alla Cristianità, un pericolo così serio che i paesi europei seppero mettere da parte la loro reciproca ostilità e coalizzarsi per respingere l'attacco dell'esercito di Kara Mustafa. Le conseguenze della disfatta furono importanti: gli ottomani perdettero metà dei loro territori europei e gli Asburgo dirottarono i loro interessi verso i Balcani. Quell'ultimo scontro fra Croce e Mezzaluna avviò in sostanza un assetto europeo destinato a durare fino al cataclisma della Grande Guerra. Questo volume è una circostanziata descrizione dell'assedio di Vienna, ricostruito nelle sue premesse e conseguenze generali ma soprattutto seguito sul campo, giorno per giorno, nel concreto svolgersi dello scontro.
Italo Balbo
Claudio G. Segrè
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 512
Il 28 giugno 1940, l'aereo di Italo Balbo veniva abbattuto per errore dalla contraerea italiana nei cieli di Tobruk. Finiva così, con un pastrocchio tragicomico all'italiana, la vita di uno dei personaggi più popolari e influenti del regime. Personaggio spavaldo e violento, avventuroso e carismatico, Balbo riflette nella sua vita molti degli aspetti che hanno caratterizzato l'Italia fascista. Con il supporto di un'ampia documentazione Segrè ricostruisce la vita pubblica e privata di Balbo in una narrazione avvincente che in pari tempo getta luce sulle dinamiche interne del potere fascista.
Cavalieri e cittadini. Guerra, conflitti e società nell'Italia comunale
Jean-Claude Maire Vigueur
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 556
I "milites", ossia i cittadini che costituivano le milizie a cavallo, nelle città dell'Italia comunale furono il ceto dominante fino agli inizi del Duecento, allorché vennero sconfitti da nuovi ceti urbani raggruppati sotto il nome di "popolo". Disegnando le caratteristiche e l'ascesa dei cavalieri, e il loro altrettanto rapido declino, conseguenza anche della cultura dell'odio e della violenza di cui erano portatori, questo volume presenta un originale ritratto del Medioevo comunale italiano.
I prigionieri italiani in Russia
Maria Teresa Giusti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 332
Un volume che ricostruisce il destino dei soldati italiani fatti prigionieri dai sovietici durante la Seconda guerra mondiale. L'analisi si basa sul materiale inedito proveniente dagli archivi del Ministero degli Interni sovietico, che ha consentito di ricostruire le rete dei campi di prigionia, le disposizioni per il trattamento dei prigionieri, le condizioni di vita, la contabilità degli internati e dei morti, l'attività di propaganda rivolta ai prigionieri. L'incrocio di queste fonti con quelle italiane e con le testimonianze rese all'autrice, permette di raccontare il calvario dei soldati italiani dalla cattura, ai campi di concentramento fino al difficile ritorno. Un capitolo è dedicato alle "scuole antifasciste" organizzate nei Lager.
Il caso Moro. Una tragedia repubblicana
Agostino Giovagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 382
In questo libro il caso Moro, uno degli eventi più traumatici nella storia dell'Italia repubblicana, è ricostruito secondo una prospettiva nuova che lo considera non tanto un fatto criminale da indagare in maniera poliziesca, ma una "tragedia" morale e politica. Fondandosi su un'ampia messe di testimonianze e materiali inediti, Giovagnoli racconta come governo e partiti, stampa e opinione pubblica affrontarono i dilemmi non solo politici del caso: le alternative della trattativa e della fermezza, l'atteggiamento verso le Brigate rosse, la ricerca di possibili mediazioni, il ruolo della Chiesa. In questa luce, il caso Moro è ricollocato nel più largo quadro dell'evoluzione politica italiana, dove segna il punto di massimo avvicinamento del Pci alla De e alle istituzioni, oltreché il principio della fine per la stagione del terrorismo.
Le crociate del Nord. Il Baltico e la frontiera cattolica 1100-1525
Eric Christiansen
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 346
Le crociate del Nord sono meno note di quelle dirette in Terrasanta, ma ebbero un successo molto maggiore. I Cavalieri Teutonici che ne furono protagonisti spinsero avanti la frontiera cattolica conquistando, colonizzando e cristianizzando un vasto territorio nelle regioni baltiche, e spingendosi fin dentro la Russia. Con la sua documentata narrazione delle "crociate del Baltico" il volume offre una prospettiva storica su regioni sulle quali, con il recente ingresso nell'Unione europea, si è risvegliato l'interesse anche da noi.
La cattedrale gotica. Il concetto medievale di ordine
Otto von Simson
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: XXI-313
Esperienza religiosa, speculazione metafisica, fermento politico: è dal concorso di tutte queste forze che ha origine nel XII secolo la forma gotica. A partire dai grandi capolavori architettonici del primo gotico, Saint-Denis e Chartres, l'autore illustra il senso simbolico che gli antichi costruttori di cattedrali attribuivano all'architettura, allargando via via l'indagine all'intero sistema di valori dell'età medievale e ai modi in cui questi erano rappresentati. Un grande studio sull'architettura come linguaggio che esprime una civiltà: dalla cultura e dalla spiritualità all'alfabeto mentale, alle tensioni morali e civili dell'uomo medievale.
Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume
Claudia Salaris
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 249
L'impresa fiumana (1919-1920), per molti versi un episodio precursore del fascismo, coagulò una quantità di esperienze diverse, di ansie di ribellione, di velleità rivoluzionarie. Sotto questo aspetto fu come un lungo e febbrile carnevale all'insegna della festa e della provocazione, in linea con le avanguardie del tempo, ma fu anche un momento "insurrezionale" come lo sarà il Sessantotto. Il volume rivisita l'avventura fiumana da questa particolare angolatura: attraverso le testimonianze anche letterarie di protagonisti noti o dimenticati racconta Fiume dalla parte degli "scalmanati" che vi accorsero a vivere una vita-festa fatta di bravate futuriste e di utopie, di trasgressione sessuale e di pirateria, di gioco e di guerra. In questa luce, Fiume è un capitolo significativo di quella cultura della rivolta che ha caratterizzato il Novecento.
Oltremare. Storia dell'espansione coloniale italiana
Nicola Labanca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 576
Nicola Labanca ripercorre le vicende politiche e militari che portarono gli italiani a stabilirsi in Eritrea, in Somalia, in Libia e poi in Etiopia. Ma l'espansione coloniale non fu, anche nel caso italiano, solo politica e guerra. Il volume smonta quindi i messaggi della propaganda colonialista che affascinarono generazioni di italiani al suono di "Tripoli bel suol d'amore" e mostra i pochi reali vantaggi economici che l'Italia trasse dai suoi domini africani. Inoltre descrive la società coloniale d'oltremare, i suoi tratti razzisti, la sua composizione sociale e demografica, le sue istituzioni.
Terra di nessuno. Esperienza bellica e identità personale nella prima guerra mondiale
Eric J. Leed
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 308
Fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano più privato delle coscienze individuali. La sensibilità e il mondo interno di coloro che all'esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identità in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. All'interno della propria personalità egli vede scavarsi un vuoto, una sorta - appunto - di "terra di nessuno" psicologica. Le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di Icaro: l'aviatore diviene colui che può dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. Attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, Leed rilegge in modo originale e innovativo l'"evento guerra", visto in termini non più solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.
Caporetto. Diario di guerra (maggio-dicembre 1917)
Angelo Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 384
Caporetto, 24 ottobre 1917: insieme all'8 settembre 1943 uno dei momenti di massima crisi dell'esercito e della nazione. Il diario del generale Gatti, che nel 1917 si trovava per volere di Cadorna a dirigere l'ufficio storico del Comando supremo, è la testimonianza più autorevole sia sui mesi che precedono Caporetto, contrassegnati da grandi episodi militari, sia sulla rotta così come viene vissuta nel più alto centro direttivo dell'esercito, e sulle sue prime conseguenze. Emergono con forza l'assoluta impreparazione di Cadorna oltre ai numerosi errori di valutazione e di decisione in cui incorse il Comando supremo nel rispondere all'offensiva austriaca.
La rivoluzione francese. Politica, cultura, classi sociali
Lynn Hunt
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 260
L'autrice riporta al centro dell'attenzione l'evento politico della Rivoluzione, il mutamento nei modi di concepire i valori e l'azione politica che ad un tempo ha generato ed è stato generato dalla Rivoluzione, e ne sono il lascito permanente, nel bene e nel male, dal momento che democrazia e terrore, giacobinismo e stato di polizia sono da allora realtà ricorrenti della vita politica. L'assunto fondamentale della politica rivoluzionaria, vale a dire che la politica può cambiare la società, che la comunità degli uomini può essere rifondata, prese corpo allora e portò con sé pratiche politiche nuove, come la propaganda di massa, la mobilitazione delle classi inferiori, la politicizzazione della vita quotidiana.

