ISTRESCO: Promemoria. Quadernetti dell'Istituto
Marco Graziati studente e partigiano (1922-1945) e i diari del lutto della mamma
Federico Maistrello
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2020
pagine: 204
Federico Maistrello ricostruisce il tragico pomeriggio del 24 aprile 1945 quando le Brigate nere guidate da "Lince" giustiziarono nella campagna trevigiana, a Morgano, Marco Graziati, Anelido Bosello e Luigi Pezzato. Nella prima parte del libro viene ricostruita la vita di Marco, partendo dalla sua esperienza di studente, passando per il servizio militare, per l'armistizio dell'8 settembre e giungendo alla scelta di unirsi ai patrioti per contrastare i nazifascisti. Oltre ai documenti d'archivio, l'autore utilizza nuove fonti conservate dalla famiglia e le memorie di alcuni testimoni. Nella seconda parte la nipote Francesca Graziati ripercorre le sofferenze patite dalla nonna Giuseppina, mamma di Marco, fissate nei commoventi diari che scrisse dopo l'uccisione del figlio.
Il barbiere del lager. Il diario di Domenico Grando e la storia dei soldati della IV Armata internata da Hitler e prigionieri di De Gaulle (1940-1945)
Pier Vittorio Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2020
pagine: 207
Il soldato Domenico Grando di Codogné (Treviso) fece parte delle truppe di occupazione italiane nella Francia meridionale. Dopo l'8 settembre fu internato dai tedeschi pur rimanendo in Francia; successivamente, con lo sbarco alleato, probabilmente cooperò con la resistenza locale (a cui avevano aderito molti italiani), ma all'arrivo delle truppe della Francia libera fu nuovamente internato, in condizioni quasi peggiori a quelle subite durante la prigionia dei tedeschi. Grazie ad un mestiere che si era inventato, quello del barbiere, poté meglio sopravvivere in quelle difficili condizioni. Dopo quella drammatica esperienza ha dato conto di quelle vicende redigendo una memoria che lui stesso ha intitolato "Diario".
La sanità militare nelle retrovie del fronte dopo Caporetto. Strutture sanitarie e storie di persone nei comuni di Silea, Casier e Casale sul Sile
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2019
pagine: 242
Il lavoro, frutto di una ricerca presso archivi locali, ricostruisce la presenza dei numerosi ospedali da campo, infermerie e ambulanze posizionate nelle immediate retrovie del fonte dopo Caporetto. La ricerca ha permesso anche di identificare numerosi soldati deceduti negli ospedali prima sconosciuti, o di cui vi erano informazioni parziali ed errate.
La mia vita era cambiata tanto presto. Il racconto di Gerda Pressburger, la bambina salvata da Auschwitz (Montebelluna, 1941-45)
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2019
pagine: 188
Ricordi africani. Episodi, fatti di guerra e prigionia
Gino Cammelli
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2018
pagine: 104
«Chi si trova si bacia». Le memorie di un partigiano del monte Grappa
Sigifredo Celeghin
Libro: Copertina rigida
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2016
pagine: 99
Maleviste 25 aprile 1945. Cinque caduti per la libertà nella campagna fra San Vitale di Canizzano, Sambughè di Preganziol e Zero Branco
Camillo Pavan
Libro: Libro rilegato
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2016
pagine: 139
Gino e Rita. Storia di una Resistenza in collina
Oscar Stival
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2015
pagine: 89
29 aprile 1945 strada noalese presso Quinto. Morte di nove partigiani
Camillo Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2015
pagine: 170
Un «giusto ritrovato». Karel Weirich: la Resistenza civile e il salvataggio degli ebrei in Italia
Alberto Tronchin
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2014
pagine: 152
Ida nel sogno della ragione. Storia di una deportazione
P. Vittorio Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2011
pagine: 184
Ida è una ragazza di 17 anni che il tradimento dell'amico, la guerra, il delirio di onnipotenza di una disumana ideologia hanno strappato a una dura quotidianità e annientato ad Auschwitz, a Ravensbrück, a Neuengamme. È una storia vera, raccontata da altre ragazze deportate con Ida, e ancora viventi, e dai documenti degli archivi dei lager. «Che fine hanno fatto i miei figli? La mia famiglia è stata quasi tutta distrutta. Penso che la gente non abbia imparato molto». Sono le terribili parole pronunciate, dopo tanti anni, dalla mamma di Ida, che nei campi di concentramento nazisti, dove anche lei e il marito erano stati deportati, ha perso due figli.