Kimerik: KRONOS
Amarsi e ritrovarsi
Sara Piccione
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2023
pagine: 64
Ci piace immaginare questo libro come non il semplice frutto di un lavoro a quattro mani di Sara e Debora, quanto piuttosto come un racconto di sé che Sara ha voluto donare ai suoi lettori o, per meglio dire, i suoi followers, con la supervisione preziosa e sempre attenta, meticolosa, di Debora, che come una sorella maggiore o addirittura un angelo custode ha curato il libro della giovane influencer che, lanciata dal reality Rai tanto amato dai giovani, "Il Collegio", ha deciso di raccontare un po' di sé per mettersi a nudo su aspetti che, fra shooting, post e foto social, spesso non emergono. Lo scopo di questo libro, infatti, è quello di mostrarsi proprio come una normale adolescente che si divide fra le gioie e i dolori tipici della sua età, il che la accomuna ai suoi coetanei e pababili lettori. Sara gioisce degli amici, della famiglia, che si è sempre mostrata orgogliosa e fiera sostenitrice del suo percorso; ama i viaggi, in parte raccontati qui attraverso foto scattate a Venezia, Roma, Parigi. Follemente innamorata della sua inseparabile cagnolina Chanel, ha deciso di dedicarle un intero capitolo, come parte della sua vita; dall'altro lato ci sono anche i dolori, le delusioni tipiche dell'adolescenza, legate ad amicizie false, la ricerca di un amore vero che non sia ingannevole, lo spettro inquietante del bullismo che tormenta le generazioni dei nostri giovani ragazzi. Un racconto a tutto tondo di se stessa ma anche dell'intera generazione di cui fa parte e a cui si rivolge. Il prezioso contributo di Debora, oltre che nella cura del testo, si è materializzato fra le righe in una meravigliosa e poetica dedica intitolata "Tu che sei vita", a sintesi e coronamento di questa lettura.
Cola e altre storie
Francesco Lo Vecchio
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2023
pagine: 190
In Cola e altre storie i lettori e le lettrici possono scoprire un universo immaginario abitato da personaggi fuori dal tempo, ma anche quello reale legato alla civiltà contadina di un piccolo borgo. Nel palazzo rinascimentale di Don Vartulu, gentiluomo di giorno e brigante di notte, s'intessono trame d'amore e di misteri. Fuori e dentro al palazzo si muovono baroni, marchesi e visconti tra gigantesche lumache e fiumi di vino rosso. Sogni fantastici trasportano nei paesaggi che circondano il borgo di Cola. Un mondo surreale che si contrappone a quello vero dei contadini o dei pastori d'un tempo. La vita del borgo è raccontata negli anni del sisma del Belice del 1968 o dei matrimoni del passato, dell'emigrazione, dei pacchi d'America o di scene animate da linguaggi coloriti e personalità singolari. Principi, briganti, proprietari terrieri, dame, lettere particolari e misteriose scomparse sono alcuni degli ingredienti dei venti racconti del libro. Francesco Lo Vecchio, che si definisce non a caso un contastorie, ci fa immergere in una Sicilia lontana, ma senza tempo, ricca di eventi, aneddoti e curiosità. L'isola è protagonista indiscussa insieme ai suoi abitanti e alle loro storie che ci vengono rappresentate in maniera chiara e sincera dagli occhi dell'autore che, avendo frequentato una università popolare nella sua vanedda, è una voce narrante perfettamente inserita nel contesto. L'esposizione, inframezzata da foto d'epoca, è resa vivace anche dall'uso del dialetto e dall'aggiunta di detti popolari, poesie o estratti di prose di autori siciliani.
Le persone più importanti della mia vita
Mariella Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2023
pagine: 54
Come un capolavoro, la famiglia è ciò che dovremmo prendere a modello se vogliamo vivere in una società libera e coraggiosa. E questo libro di Mariella Caruso è davvero un inno alle persone per lei più importanti e che ne fanno parte. Non è da considerare una semplice proprietà di qualcuno, ma un valore dell'intera comunità poiché custodisce l'educazione ed è promotrice di valori come il rispetto e la condivisione. Nel mondo, la famiglia non cambia: seppur con minime differenze, il suo ruolo è praticamente universale ed è forse per questo che è la colonna portante di ogni esistenza. Da lì hanno origine l'aiuto reciproco, l'esempio, è il punto di partenza della nostra conoscenza, della nostra rete sociale, del nostro stare al mondo. Il libro che hai tra le mani è testimonianza dell'Autrice del suo essere donna, mamma, figlia. Pur con le rotture, le cicatrici e gli strappi propri di ogni nucleo è sempre culla della maturazione personale e collettiva di ognuno. Se esiste un segreto per essere felici è forse quello di prendersi cura dell'autonomia degli altri, un parente è come un giardiniere che si occupa dei nuovi fiori e indirizza le persone lasciando che la natura svolga il resto, senza desiderarle uguali a un modello o sostituirsi a loro. Dentro di noi abbiamo tutto ciò che occorre per rimediare a eventuali carenze, trovando il modo di riscattarci, consapevoli che la famiglia, le famiglie di tutti, sono la via per realizzare una società consapevole, libera e giusta.
Non esito neanche un attimo
Roberta Cannarozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2023
pagine: 180
"Non esito neanche un attimo" è la frase che Roberta pronuncia tra sé e sé quando ha chiaro in mente il suo progetto e decide di portarlo avanti con passione e determinazione, senza curarsi delle perplessità dei suoi cari: creare una struttura ricettiva in cui si respiri la stessa atmosfera di ospitalità e di gentilezza che contraddistingueva la casa dell'adorata nonna, Matilde. Ed è proprio a Matilde che l'autrice dedica questo libro, ripercorrendo l'infanzia felice in quel di Licata, dove la casa della nonna era un punto di riferimento, un luogo in cui trascorrere momenti allegri e conviviali con i parenti e in cui lei si era sempre sentita accolta e coccolata. Dipingendo la figura di questa donna colta, garbata e affettuosa, Roberta Cannarozzo dà spazio anche ai momenti più cupi della vita di Matilde, come la perdita dell'amato marito e un secondo matrimonio decisamente infelice, che ha causato non poche amarezze sia a lei stessa che alle sue figlie. Al nonno prematuramente scomparso sono dedicate delle pagine emozionanti, in cui si percepisce l'intento di mantenere viva non solo la memoria della nonna, ma anche di un uomo che lei non perdeva occasione di ricordare con rimpianto. In questa rievocazione del passato, sia quello vissuto in prima persona sia quello tramandato oralmente, traspare la piena consapevolezza che un ritratto di famiglia non può essere completo e credibile se narrato da un solo punto di vista. Nella storia di tutte le famiglie vi sono luci e ombre, momenti spensierati e altri più difficili, ma Roberta riesce a rendere bene la complessità di tutte queste sfumature. Attraverso questo viaggio a ritroso nel tempo, tra luoghi, colori, oggetti e odori che compongono il ricordo di Matilde, l'autrice crea un ponte tra passato e presente, mettendo l'accento sull'importanza di un'eredità spirituale che è tuttora parte integrante del suo modo di vivere e del suo essere donna e madre.

