La Collina (Serdiana): Radici
Servitù militari in Sardegna. Il caso Teulada
Guido Floris, Angelo Ledda
Libro: Copertina rigida
editore: La Collina (Serdiana)
anno edizione: 2010
pagine: 288
Erano gli anni Cinquanta quando migliaia di ettari della zona di Capo Teulada furono espropriati dallo Stato Italiano per essere trasformati in un campo per esercitazioni di guerra. Le famiglie che popolavano da generazioni quelle terre furono ripagate con poche lire e mandate altrove a reinventarsi una vita, quasi da un giorno all'altro. Vicende oscure e mai dimenticate da parte di chi le patì, e con le quali comincia l'ormai lunga storia delle servitù militari in Sardegna. Questo libro ne offre la prima ricostruzione approfondita, documentando l'occupazione di un'isola trasformata progressivamente in bersaglio a spese della popolazione che l'abita, e che paga alle Forze Armate un tributo altissimo in termini di malattie e di sottosviluppo economico.
Una via per la pace. Pedagogia e pacifismo nell'era della guerra infinita
Tonino Mameli
Libro: Copertina morbida
editore: La Collina (Serdiana)
anno edizione: 2010
pagine: 440
Viviamo giorni in cui la guerra torna a premere anche alle nostre porte. Ancora più urgente, perciò, levare la voce in difesa delle ragioni della pace e indicare soprattutto ai giovani la necessità di risolvere nel dialogo i conflitti. A quest'alto compito si è dedicato Tonino Mameli, che al culmine di una vita dedicata allo studio della pedagogia ha riconosciuto nell'educazione al pacifismo l'obiettivo principale dell'attività pedagogica. Scandendo le diverse concezioni dell'idea di pace dall'antichità a oggi, Mameli intesse in questo libro un dialogo fecondo con autori che a questo argomento hanno tributato meditazioni decisive. E affiancando alle loro ragioni le proprie riflessioni pedagogiche e politiche, esplora il nesso indissolubile che lega il pacifismo agli ideali della democrazia e dell'ambientalismo. Un libro che offre in primo luogo ai giovani una risposta chiara alla domanda, sempre più diffusa, di una cultura alternativa a quella dominante, ancora fatalmente rassegnata all'esercizio della forza come garanzia di pace.

