La nave di Teseo +: I fari
Perché devo dare ragione agli insegnanti di mio figlio
Maria Teresa Serafini
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 260
Negli ultimi anni si percepisce un disagio, una tensione nei rapporti tra la scuola e la famiglia. In passato i genitori affidavano i figli ai loro insegnanti con fiducia, perché "l'insegnante ha sempre ragione": non c'era discussione, in caso di divergenze non c'erano dubbi su chi dovesse guidare le scelte e i comportamenti dei ragazzi. Ora sembra essere girato il vento: l'insegnante ha perso molte certezze, la sua carriera è spesso una corsa a ostacoli e, in mancanza di stima per il ruolo, cala la fiducia e si misurano e valutano tutti i suoi comportamenti. Tra famiglia e scuola ci sono così continui conflitti, riportati dalle cronache dei giornali. Questo libro è dedicato al rapporto tra genitori e insegnanti: di fronte al disordine della scuola e alla confusione dei valori della nostra società, le due parti devono imparare a collaborare e a interrogarsi sui temi che davvero riguardano il futuro dei ragazzi. Il successo personale è ciò che conta più di tutto? I giovani devono essere guidati passo passo o vanno anche lasciati liberi di sbagliare? Far fatica a scuola è davvero inutile oppure è un modo per imparare a gestire i problemi che si incontreranno nella vita? Occorre soprattutto tornare a credere che "l'insegnante ha sempre ragione": magari quasi sempre, ma quando un insegnante sente il consenso della famiglia può svolgere in modo più autorevole il suo ruolo all'interno della classe, ottenendo così migliori risultati. Attraverso test di autovalutazione, storie vere, illustrazioni e analisi, questo libro dà ai genitori tanti motivi per tornare a credere negli insegnanti, e ai docenti qualche spunto di riflessione su come impostare i rapporti con le famiglie, ed è uno strumento per crescere tutti: genitori, insegnanti e studenti.
Libertà totalitaria
Francesco Magris
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 344
La nostra società è attraversata da una continua tensione verso lo sgretolamento delle classi e l'affermazione dei singoli, con l'esito di un individualismo sfrenato, di un populismo xenofobo, di un ripiegamento verso l'apatia politica. Il modello economico e quantitativo spopola in ogni campo assieme alla difesa del consumismo e della competizione fra singoli, arrivando a imporre la logica capitalista non più come dominante, ma come unica condizione possibile. Lì, dove la tenuta sociale si frammenta e si invoca il primato individuale con le egoistiche pretese di ciascuno, la libertà - oggi più che mai difesa a spada tratta - diventa una pura illusione e per giunta "totalitaria", arresa al conformismo e allo snaturamento delle identità culturali. Per arginare questo fenomeno dilagante sia nei costumi sociali che negli orientamenti politici bisogna ricostruire il tessuto che ci rende collettività e non solo masse. Ripartire dal basso, dai diritti condivisi e dal senso di un progresso comune, in cui la libertà si ricontratta sempre nel dialogo con l'altro, senza arrendersi agli imperativi che il mercato e le sue derive sociali ci hanno imposto. In questo saggio, Francesco Magris ci guida alla scoperta e all'analisi dei fenomeni sociali e politici che maggiormente caratterizzano questa epoca, offrendo risposte a domande che spesso non siamo ancora in grado di porci.
La fasciosfera. Come l'estrema destra ha vinto la battaglia della rete
Dominique Albertini, David Doucet
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 437
La fasciosfera è una galassia, per larghi tratti inesplorata, di siti web, blog e portali attraverso la quale i movimenti di estrema destra hanno acquistato in Europa una voce sempre più potente. Chi ne fa parte? Come si finanzia e quali sono le sue influenze? Qual è la visione dei suoi militanti e come diffondono le loro idee? Questa inchiesta svela cosa si nasconde dietro alla preoccupante diffusione di messaggi nazionalisti, antisemiti e violenti su una rete impossibile da controllare. Una diffusione che alimenta il successo delle frange estreme, dalla parabola di Marine Le Pen in Francia ai siti si fake news capaci di condizionare elezioni e decisioni politiche, dai siti religiosi ultraconservatori ai predicatori del web negazionisti e paladini di una controinformazione senza alcuna attendibilità, fino all'immaginario sconfinato dei siti pornografici. Un'indagine sconvolgente su una delle frontiere più inquietanti del mondo di oggi, che vede l'estrema destra conquistare nuovi spazi di rappresentanza e propaganda, una presenza che ha ormai varcato il confine del virtuale per conquistare la realtà in cui viviamo.
La criminalità «servente» nel caso Moro
Simona Zecchi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 294
A quarant'anni dal sequestro e dall'omicidio di Aldo Moro, un libro-inchiesta intende ricostruireil ruolo svolto dalla criminalità organizzata durante i cinquantacinque giorni del rapimento. Una presenza da sempre accennata ma mai chiarita, nascosta tra carte giudiziarie e cronache sommerse dal tempo, dall'incuria e dall'omissione. La 'ndrangheta calabrese, all'ombra del clamore di Cosa nostra, ha infatti scalato i gradi del potere criminale trovandosi a giocare nell'affaire Moro su più tavoli: con le istituzioni, i partiti e i terroristi. Una criminalità servente, al servizio cioè di altre strutture di potere il cui destino sembra legato a doppio filo a quello della stessa malavita organizzata. Con un'inchiesta scottante e molto documentata, Simona Zecchi fa emergere fatti inediti e informazioni poco note, che consegnano un nuovo approccio all'analisi del Caso Moro.
Dentro la devastazione. L'ISIS contro l'arte di Siria e Iraq
Paolo Brusasco
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 436
10 giugno 2014. Con la presa di Mosul, e la successiva proclamazione dello Stato Islamico in Siria e Iraq, non solo si viene a creare una vera e propria enclave terroristica, ma ha inizio la distruzione sistematica e intenzionale della civiltà millenaria dell'antica Mesopotamia. Un drammatico atto di violenza iconoclastica che non ha paralleli nella storia moderna. Dentro la devastazione ci porta nel cuore di un'analisi approfondita e completa sulle cause ideologiche e politiche che hanno generato questo buco nero dell'umanità e della sua cultura più antica, attraverso un attacco deliberato all'arte e alle identità etniche e confessionali. In Siria, alle palesate, spettacolari distruzioni compiute dall'ISIS, si aggiungono, sommessamente, gli enormi danni causati dalle forze del regime siriano e dei suoi alleati a Palmira, Aleppo, Ebla e Apamea. In Iraq, le bibliche capitali assire, da Ninive a Nimrud, da Khorsabad ad Assur, sono ormai solo la pallida ombra del loro glorioso passato. Anche i monumenti islamici, yazidi e cristiani soccombono inesorabilmente alle devastazioni dell'ISIS, cancellando in un istante gli sforzi che archeologi e restauratori hanno compiuto per cercare di farli rivivere e durare nel tempo. Nell'intrecciarsi di terrorismo, estremismi religiosi e interessi economici, scorre il racconto della fine della "culla della civiltà".
LOve. Discorso generale sull'amore
Fulvio Abbate
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 437
LOve, ben oltre l'idea del romanzo, del saggio, del trattato, del manuale, ben oltre il nome di una ragazza cui doveva essere dedicato per restituire al mondo ogni cosa di lei, è il racconto di uno scrittore, Fulvio Abbate, che custodisce e prova a mostrare una possibile "biografia" dell'amore stesso, muovendo dal giacimento del proprio vissuto. La sua attesa, la sua nascita, le sue emozioni, i suoi "attori". E ancora, i luoghi, gli oggetti, le prime parole (anche quelle mancate), i silenzi, i tranelli, le promesse, i lutti, i baci, le illusioni, e poi, continuando, i suoi "angeli", i suoi figli (anzi, i nostri figli), i suoi eroi, il suo ridicolo, le sue retoriche, i suoi tradimenti, le sue invettive, la sua artiglieria, le sue lettere, i suoi orgasmi, le sue docce, i suoi cimiteri, i suoi quartieri, le sue medaglie, le sue portinerie, le sue imprevedibili o perfino evidenti circostanze, le sue occorrenze di sempre, il suo catasto meraviglioso e insieme buio. Non un dizionario, semmai un discorso, in senso ora narrativo ora filosofico, possibilmente aperto, questo perché l'amore appare sempre immenso e insoluto, e, come il paese della morte, mostra, così afferma un poeta, "l'ampiezza di un cuore". Perché l'amore tradisce ogni alfabeto conosciuto. Ciò che resta è soltanto un discorso generale, proprio sull'amore, nell'attesa di questo.
Milano e il secolo delle città
Giuseppe Sala
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 325
L'inizio del nuovo millennio sta portando alla ribalta le grandi città del mondo come luoghi della sperimentazione del futuro del pianeta e insieme come protagoniste della competizione a livello globale: città come Los Angeles, Londra e Tokyo hanno un ruolo di guida economica e identitaria sia per se stesse sia per i Paesi che rappresentano. L'Italia è un Paese fondato sulle città e la nostra storia - dall'epoca dei comuni alle istanze autonomiste odierne -ci ricorda quanto l'attaccamento alla comunità locale sia spesso più forte del legame con lo stato centrale. Ma oggi l'avvento delle megacity impone un cambiamento di politica che ci consenta di superare la frammentarietà e riuscire a giocare con successo un ruolo di rilievo nel "secolo delle città". In questa prospettiva un'ispirazione per l'Italia può venire da Milano, ritenuta in questi anni un modello dalle più autorevoli agenzie internazionali, dalle aziende, dai turisti, dai milanesi stessi. Una città dalla storia millenaria, operosa e solidale, a cui il XXI secolo ha impresso una nuova marcia. Expo 2015 ha creato un tessuto vitale in cui Università, creatività, tecnologia, impresa e cultura hanno disegnato la Milano internazionale e contemporanea di oggi. Unica in Italia. Una città che deve ancora risolvere sfide impegnative ma che è disponibile a guidare il confronto internazionale e insieme a consegnare al Paese una serie di buone pratiche da imitare: le battaglie per la legalità, la solidarietà, la gestione virtuosa dei servizi, la sensibilità ambientale. Giuseppe Sala, sindaco di Milano e artefice del successo di Expo, racconta l'identità complessa di questa città e dimostra, anche e soprattutto a chi la guarda con diffidenza, perché oggi essa rappresenta una grande opportunità per l'Italia e per l'Europa. "Milano oggi è una città capace di farsi domande e di costruire risposte. Il coraggio io lo intendo così: guardare il mondo con ampiezza di vedute e provare a cambiarlo."
Il cigno nero e il cavaliere bianco. Diario italiano della grande crisi
Roberto Napoletano
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2017
pagine: 525
Roberto Napoletano racconta gli anni della grande crisi che ha colpito al cuore l'Italia e l'Europa, vissuti da direttore del "Messaggero" e del "Sole 24 Ore". Colloqui riservati a tutti i livelli, italiani e internazionali, segreti, rivelazioni scottanti, protagonisti e comparse che si intrecciano come in un romanzo thriller, in cui la posta in palio è altissima e molto reale. Una storia che inizia nel novembre del 2011, quando si abbatte sull'Italia il Cigno nero - la tempesta perfetta dei mercati - e arriva fino ad oggi. Attraverso nuovi incontri inediti e prove documentali, Napoletano riscrive la storia della grande crisi italiana, la crisi sovrana e la crisi bancaria, mettendo a nudo responsabilità nascoste.
La cabala dell'asino. Asinità e conoscenza in Giordano Bruno
Nuccio Ordine
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2017
pagine: 370
Da Machiavelli ad Agrippa di Nettesheim, da Folengo all'Aretino, da Sebastian Brant a Rabelais, il simbolo dell'asino appare con insistenza nella letteratura del Cinquecento fino ad assumere un ruolo rilevante nelle opere di Giordano Bruno. Questo volume analizza per la prima volta la concezione bruniana dell'asinità, in una prospettiva che capovolge la tradizionale (e banale) interpretazione esclusivamente negativa del simbolo. L'asino rivela così la sua doppia connotazione: all'asinità negativa (ozio, arroganza, unidimensionalità) si affianca il polo speculare dell'asinità positiva (fatica, umiltà, tolleranza). L'asino si ricollega, infatti, alla duplice natura dei Sileni di Erasmo: basta andare oltre la rozza immagine esteriore dell'asinità, per conoscere i tesori gelosamente custoditi al suo interno. E proprio attraverso questo gioco di rovesciamenti è possibile ripercorrere i grandi temi della filosofia di Bruno: la conoscenza, la scienza, la religione, i miti, la civiltà, il linguaggio, la letteratura. Questa terza edizione presenta un'appendice iconografica accresciuta, nuovi paragrafi con originali scoperte e la premessa del Premio Nobel Ilya Prigogine per la prima volta tradotta in italiano. Prefazione di Eugenio Garin,
Dal mito alla favola bella. Da Canaletto a Boldini. Il tesoro d'Italia. Volume 5
Vittorio Sgarbi
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2017
pagine: 420
"Dal mito alla favola bella" continua il percorso di Vittorio Sgarbi per comporre una storia e geografia dell'arte in Italia. Con Venezia si apre, nel segno del mito, questo quinto volume, in una luce che, per l'ultima volta, si diffonde in tutta Europa. Dopo i fasti di Tiepolo, Canaletto e Canova, iniziano, infatti, esperienze artistiche meno clamorose, eppure non meno straordinarie. In un itinerario che, da Venezia, ci porta a Roma, a Napoli, risale in Toscana e in Emilia in un arco temporale che dalla seconda metà del Settecento ci conduce ai primi decenni del Novecento, approdiamo, infine, a Milano, alla soglia delle avanguardie e in un momento in cui l'Italia sembra recuperare, con Boldini e la Belle Époque, "la favola bella", appunto, una nuova e diversa centralità. Boldini chiama D'Annunzio. Vittorio Sgarbi disegna un rigoroso itinerario cronologico, ma prestando estrema attenzione a non tralasciare gli umori regionali, illustrando artisti noti e invitandoci, come sempre, a scoprirne altri meno noti ma non meno grandi. Bellotto, Piranesi, Hayez, la Scapigliatura, Stern, Signorini, De Nittis, Segantini, Pelizza da Volpedo, Morbelli, Klimt, Baccarini, Morbelli, Previati, per ricordare solo alcuni dei cinquanta autori illustrati in questo volume: una galleria di meraviglie e sorprese che invitano il lettore a un suo inevitabile personalissimo viaggio.
I misteri dell'abbazia di Pomposa. Immagini, simboli e storie
Marcello Simoni
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2017
pagine: 350
Da un maestro del giallo storico, il racconto della misteriosa abbazia di Pomposa. Un saggio illustrato che si legge come un romanzo, in cui Marcello Simoni svela i segreti nascosti negli affreschi che decorano l'abbazia, una vera e propria "Bibbia di pietra" in cui convivono diavoli, mostri ed episodi dalle scritture. Simoni rintraccia le fonti di questo labirinto di simboli, e suggerisce una lettura sorprendente di uno dei capolavori dell'arte medievale. Un viaggio - illuminato dai disegni dell'autore - nella bellezza di un luogo dal fascino immutato, che racchiude mondi letterari e artistici tutti da scoprire. "Tutto è cominciato quando, ancora bambino, entrai per la prima volta nell'abbazia di Pomposa e posai lo sguardo sulle sue pareti coperte da affreschi vecchi di oltre seicento anni. All'epoca non avevo idea di cosa fosse il Gotico medievale. Ma amavo già inventare e ascoltare storie. E quella a cui mi trovavo di fronte, lo percepii da subito, era una storia grandiosa".
Contro gli immediati. Per la scuola, il lavoro, la politica
Francesco Rutelli
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2017
pagine: 237
Chi sono gli immediati? Gli effimeri vincitori di oggi, coloro che rifuggono la mediazione, vogliono demolire ciò che è intermedio, agiscono all'istante, senza meditazione né condivisione. I nostri guru preferiti sono assertivi, semplificatori, compulsivi. Ciascuno di noi può diventare un immediato: attraverso giudizi superficiali e slogan espressi e rilanciati sulla rete, l'adozione dei nuovi alfabeti comunicativi dominati dalle emozioni. Politici e governanti immediati sono facilmente identificabili, ma sono soltanto una parte del problema, poiché gli immediati crescono e si affermano nei campi più diversi: le tecnologie, la finanza, le ignoranti strumentalizzazioni della Storia. Gli immediati portano pericoli profondi; possono toglierci la voglia di riflettere, la capacità di attendere, il coraggio di dialogare, la forza di sognare. Dobbiamo metterli all'angolo, per tornare a scommettere sul tempo medio, il domani, nella vita politica e in quella quotidiana, nelle istituzioni e nelle azioni personali. E abbiamo bisogno di insegnanti, di valenti formatori; di chi costruisca nuove possibilità per il lavoro, nell'età dell'intelligenza artificiale e dell'automazione; di chi restituisca partecipazione, efficacia e onore alla politica.

