Laterza: I Robinson. Letture
Storia della frutta
Dante Bolognesi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Nel Rinascimento la coltivazione della frutta era confinata agli orti dei monasteri e ai giardini delle ville signorili: un lu
Le piume di Darwin. Perché la vita non si lascia ridurre a una formula
Ferdinando Boero
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nel suo capolavoro "L'origine delle specie", Charles Darwin per rimarcare la differenza tra la fisica e le scienze della vita
Scrivere è bene, riscrivere è meglio. Prove ragionate di (ri)scrittura
Massimo Palermo
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Che fare quando un testo è scritto male, la sequenza dei contenuti è confusa, i periodi appaiono sintatticamente o logicamente
Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto
Giulio Ferroni
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Giulio Ferroni dichiara, fin da subito, che il libro nasce da una preoccupazione e da un disappunto: preoccupazione per il dan
L'Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma
Andrea Mattei
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Dieci anni fa una sequenza di scosse fortissime ha distrutto paesi e minato il tessuto sociale di intere comunità
Vero viaggio è il ritorno
Valentina Pigmei
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Che fare se Venezia diventa inaccessibile, Barcellona si rivolta contro i turisti e Jeff Bezos compra un pezzo di spazio pubbl
Pasolini. Una vita, anzi due
Ascanio Celestini
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Vincenzo Cerami l'aveva capito: prendete tutta l'opera di Pasolini, dalla prima poesia infantile fino all'ultimo fotogramma di
A tavola con i demoni. Cibo e magia nell'Alto Medioevo
Andrea Maraschi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il cibo è l'espressione formidabile della cultura di un'epoca, oltre a essere un mezzo di sostentamento
L'invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano
Alessandro Marzo Magno
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Tra la fine del Medioevo e la prima Età moderna, in alcune città e in alcuni Stati italiani la straordinaria vivacità commerci
Lockerbie
Giorgio Zanchini
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Le stragi lasciano code lunghe, anzi lunghissime
A tu per tu con «Il capitale»
Roberto Fineschi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
"Il capitale" è un testo fondamentale della modernità, una pietra miliare del pensiero filosofico, economico e politico
La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne
Chiara Alessi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Gli oggetti sono neutrali o ‘sessisti’? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? È possibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande? L’utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell’uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un’esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.

