LIM: Biblioteca musicale
Liszt Pädagogium. Composizioni pianistiche di Franz Liszt
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2011
pagine: XXIX-211
L'attenzione assolutamente prevalente posta dalle «note pedagogiche» al timbro, al modo di attacco, al suono “espressivo”, mette in primo piano qualità della scrittura lisztiana solitamente trascurate a tutto vantaggio dell'esibizione della destrezza tecnica. La Ramann, al contrario, ci tramanda che Liszt dava importanza e cercava di mettere in risalto brevi frammenti melodici, la condotta di una voce rispetto ad un'altra, la fine di una frase, ossia dettagli marginali della composizione. Altre volte, invece, s'occupava del disegno generale, di quello che avrebbe dovuto risaltare dall'interpretazione, lasciando l'allievo responsabile delle scelte in ogni particolare. In entrambi i casi a prescindere dalla difficoltà tecnica del pezzo. Il Pädagogium contiene preziose informazioni concrete per l'interpretazione di moltissimi pezzi, per l'acquisizione di un più consapevole “modo di porsi” nei confronti del pezzo da interpretare valido per ogni tipo di repertorio. Non è raro il caso di trovare osservazioni che dal brano analizzato in quel momento rimandano ad altri pezzi, così da “coprire” un repertorio assai più vasto dei 21 titoli effettivamente commentati.
Antifonale ambrosiano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2011
pagine: 272
In questo volume sono raccolti poco più di 140 canti in notazione quadrata e in notazione moderna. Gli uni e gli altri sono desunti dagli antifonali di canto ambrosiano, fatti pubblicare negli anni Trenta del secolo scorso dal beato cardinal Ildefonso Schuster, a cura di padre Gregorio Suñol, monaco benedettino come il beato Cardinale, o sono melodie popolari spesso tramandate fino a noi da una tradizione puramente orale. Questo volume è accompagnato da tre cd, incisi da un gruppo di cantori della basilica di Sant'Ambrogio in Milano insieme a un gruppo di cantori della prepositurale di Carate Brianza.
Il suono dell'interiorità. Daniele Paris per il cinema di Liliana Cavani, Luigi Di Gianni, Lorenza Mazzetti
M. Francesca Agresta
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XVI-159
Questo volume documenta l'attività di compositore per il cinema di Daniele Paris, un musicista fortemente impegnato, come direttore d'orchestra e organizzatore culturale, a diffondere le espressioni più avanzate della sperimentazione musicale del Novecento, che gli hanno permesso di lavorare con modalità nuove, moderne ed estremamente interessanti. Paris ha lavorato con registi come Lorenza Mazzetti per il Free Cinema, Luigi Di Gianni per il documentario di interesse etnografico e Liliana Cavani per alcuni dei suoi film più famosi come Il Portiere di notte, Milarepa, Al di là del bene e del male.
Musica e musicisti ad Ancona nel XVI secolo
Lucia Fava
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XXIV-251
Nonostante oggettive difficoltà, è ugualmente possibile ricostruire un quadro generale significativo della vita musicale anconitana: la rarità della documentazione, infatti, non è necessariamente indice di una corrispondente scarsità di attività musicali, ma piuttosto della loro natura di eventi quotidiani e familiari, che non facevano avvertire l’esigenza di tramandarne la memoria. Ciò è oltremodo verosimile per un ambiente privo della forza trainante di una corte, sempre proiettata ad ‘apparire’ verso l’esterno e quindi a fissare attraverso la scrittura ogni evento; così anche la notizia apparentemente più insignificante può rivelarsi preziosa, può divenire un indizio significativo di attività sommerse, sconosciute perché non ritenute ‘degne’, o semplicemente ‘bisognose’, di cronaca e quindi di essere registrate, documentate. Ecco dunque la necessità di non perdere d’occhio neppure il dato più minuto e di mettere in moto capacità ermeneutiche e induttive più spinte rispetto allo storico che abbia avuto la ‘buona sorte’ di imbattersi in cospicue quantità di fonti.
George Sand, la musica e musicisti romantici. Atti della Giornata di studi (Latina, 21 settembre 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XIII-197
L'occhio del compositore. Ernest Bloch (1880-1959) tra Ticino e Italia
Carlo Piccardi
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2009
pagine: 136
Personalità che segnò la rinascita dell'orgoglio ebraico in musica nel Novecento, Ernest Bloch è il compositore cosmopolitico per eccellenza. Ginevrino di nascita, formato a Bruxelles come violinista nella scuola de Eugène Ysaye, a Francoforte e a Monaco nella composizione sotto la guida rispettivamente di Iwan Knorr e di Ludwig Thuille, si affermò a Parigi nel 1910 con la rappresentazione del Macbeth, tappa iniziale della sua notorietà. Nel 1916 emigrò negli Sati Uniti di cui divenne cittadino, ma l'incapacità di adattarsi al modello di vita americano nel 1930 lo riportò in Europa, in particolare alle amate montagne svizzere. Questa pubblicazione documenta il periodo in cui, dal versante subalpino, dal balcone di Roveredo nella Valle Capriasca a pochi chilometri da Lugano, guardò all'Italia, paese che più di ogni altro gli riservò attenzione e onori, con la nomina ad accademico di Santa Cecilia, con la prima biografia a lui dedicata da Mary Tibaldi Chiesa uscita a Milano nel 1933, con la prima esecuzione del Servizio sacro ebraico composto a Roveredo, stampato da Carish a Milano e da lui diretto a Torino nel 1934, e soprattutto con l'allestimento prestigioso del Macbeth concertato da Antonio Guarnieri nel marzo del 1938 al Teatro San Carlo di Napoli, purtroppo in un clima che, nel preannuncio delle leggi razziali, recise i suoi rapporti con l'Italia e con l'Europa minacciata dal nazismo, inducendolo a rientrare in America, nell'Oregon, dove terminò i suoi giorni.

