Limina Mentis: Ardeur
XXX. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2016
pagine: 78
[…] Fra i tanti mali storici che assediano il mondo, e che segnano anche la poesia, il peggiore è, credo, l'intransigenza ideologica. Se parecchi dei testi che mi tocca leggere per dovere professionale mi stancano, o addirittura mi stordiscono, è anzitutto perché ruotano attorno a un'idea aprioristica, astratta di poesia. Più che poesie essi sono espressioni ideologiche, proclami di poetica, affermazioni rigide di una volontà, aridi teatrini mentali. Nella sua vera essenza, invece, nessun linguaggio è meno ideologico, meno aprioristico e astratto della poesia […] (P. Lagazzi).
XXX. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2016
pagine: 70
[…] Fra i tanti mali storici che assediano il mondo, e che segnano anche la poesia, il peggiore è, credo, l'intransigenza ideologica. Se parecchi dei testi che mi tocca leggere per dovere professionale mi stancano, o addirittura mi stordiscono, è anzitutto perché ruotano attorno a un'idea aprioristica, astratta di poesia. Più che poesie essi sono espressioni ideologiche, proclami di poetica, affermazioni rigide di una volontà, aridi teatrini mentali. Nella sua vera essenza, invece, nessun linguaggio è meno ideologico, meno aprioristico e astratto della poesia […] (P. Lagazzi).
XXX. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2016
pagine: 76
[…] Fra i tanti mali storici che assediano il mondo, e che segnano anche la poesia, il peggiore è, credo, l'intransigenza ideologica. Se parecchi dei testi che mi tocca leggere per dovere professionale mi stancano, o addirittura mi stordiscono, è anzitutto perché ruotano attorno a un'idea aprioristica, astratta di poesia. Più che poesie essi sono espressioni ideologiche, proclami di poetica, affermazioni rigide di una volontà, aridi teatrini mentali. Nella sua vera essenza, invece, nessun linguaggio è meno ideologico, meno aprioristico e astratto della poesia […] (P. Lagazzi).
Le ultime vite nascoste
Alberto Sordi
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 28
Tardomoderni
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 176
"Ogni forma coerente di 'neon'-avanguardia ha come onere morale di fornire una sofistica(ta) ri-definizione, con estrema ironia, delle anacronistiche fondamenta teoretiche della cultura moderna: a] la nozione di 'opera d'arte' come evento individuale, b] la nozione romantica di 'artista', c] la nozione mercantilistica di 'editoria' e d] la nozione organica di 'educazione' [...] che dis-messaggio lanciare ai 'giovani', allora? 1] Siate dis-morfici, sempre disponibili ad alterazioni di stato (solido / liquido / gassoso), contro l'abituale dis-formismo dei nuovi modelli capitalistici e di 'dominanza' ('neon'-avanguardia); 2] siate ironici e, insieme, auto-ironici (maieutica); 3] siate dubbiosi: non lasciatevi educare e lasciatevi andaread una costante dis-educazione (dis-formismo). L'esito concreto sarà la democrazia sognata da Castoriadis in 'Le délabrement de l'Occident'" (I. Pozzoni).
Hic sunt leones
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 104
"Dunque 'a cosa serve la poesia?'. È come se dicessimo: a cosa serve la natura? È una domanda non stupida, anzi. Perché ci viene fatto di dire: la natura c'è, e basta, non ha senso porsi la domanda a che serva. E così la poesia c'è e basta, e parlare di 'morte dell'arte' è come parlare di morte della natura, o di morte della scienza. È una domanda non stupida, ma a cui non possiamo rispondere. Noi possiamo solo incontrare, vedere quello che c'è, e quindi fare arte e scienza. Noi possiamo solo 'imitare', come l'artista che esce fuori 'en plein air' e copia il paesaggio, come lo scienziato che osserva il cielo o le particelle elementari all'interno dell'LHC. Ecco noi possiamo solo 'osservare'. Nel senso anche di osservare un compito, un impegno, rispettarlo." (C. Damiani)
Bustrofedica
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 108
"È una delle potenzialità umane, la poesia. Vive di vita non visibile e raccolta, no a quando non si fa 'sentire' attraverso lo 'strumento' che la esprime, la manifesta, la dispiega nella sua totalità [...] scrivere versi è sicuramente una forte esigenza interiore di spiriti sensibili e creativi, l'esito di una compressione violenta di sentimenti che pretende sfogo e uscita. Perciò la poesia non è mai gratuita, mielosa o leziosa, ma sempre vera, necessaria e talvolta dura, scavata, capace di 'comunicarsi' agli altri, travalicando ogni forma di soggettività" (P. Balestriere).
Thaumazein. Un'indigestione di emozioni
Lara Oliva
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 116
Il Thaumazein è il principio di ogni cosa, l'origine dell'esistenza quella vera, pura, quella non infettata. È il senso di meraviglia, quello stupore che zittisce, quell'approccio meravigliato alle cose. È la realtà circostante senza pregiudizi o preconcetti. Nella mia raccolta vuole essere un invito a meravigliarsi, un invito a tornare alle origini... Mangiate emozioni, un piatto di immagini, versi e colori non può far male.
L'informe amniotico. Appunti numerati e qualche poesia
Loredana Sematica
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 50
Almaiovior omrai
Bartolomeo Di Giovanni
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 36
"La scrittura, per quanto mi riguarda , è un momento intimo, introspettivo, è come se ogni lettera fosse uno specchio da dove possiamo intravedere, oltre alle maschere che cadono, parti di noi che cercano, tentano di trovare il modo di ricomporsi."
Deliri di controriforme
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 106
"Sono convinto che la poesia abbia un ruolo nella società attuale e lo avrà anche in futuro [...] Poesia per sua natura è una forma eversiva di linguaggio in cui le parole, normalmente usate come arnesi per comunicare, possono assumere altri significati generalmente più profondi e 'difficili da trovare' [...] Prima di scrivere, devi avere rotto con l'universo intero, altrimenti non arriva niente. Devi essere un lebbroso con la pelle dura, curarti da solo le pubbliche relazioni, oppure non viene niente. Devi avere alle spalle i radar di ottime letture propedeutiche, una finta bionda per nemica e un tagliatore di teste: scrivere avvelena, e poi ci vuole lo psichiatra a farti smettere [...] Se vuoi scrivere davvero una bella poesia, innamoratene prima. Oppure non scriverla affatto, pensala nel dormiveglia e domani, bellissima, non la troverai più. E se proprio vuoi scrivere, compila una lista della spesa o un giallo alla scandinava sotto pseudonimo, l'economia del paese e un editore ti saranno grati. Meglio svanire dalle vite altrui, fare giardinaggio, palestra, shopping o andare al cinema" (F. Almerighi).

