Montedit: I salici
Il custode delle particelle
Alberto Negri
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 208
"Il romanzo di Alberto Negri, dal titolo "Il custode delle particelle", appartiene al filone fantascientifico science-fiction,
Giovanni Florio o William Shakespeare? Questo è il dilemma
Domenico Livoti
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 136
Cos'è la verità? Ha così tante sfaccettature questa parola, che non si finisce mai di conoscerla a fondo
Io e la Ludo. Gocce di vita
Paola Pezzali
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 246
"Il percorso della vita ci riserva gioie e dolori, allegria e tristezza, ma è proprio lì, nel contrasto continuo, nell'ossimor
Pegaso minore
Giuseppe Murro
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 156
In questa raccolta di brevi racconti sembra che si respiri sempre l'orrore delle sconfitte: "se tu sei un uomo, allora sei l'u
Ombre nella rocca
Roberta Denti
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 100
Soncino 2014
Il papavero
Giulio Maurizio Galli
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 220
«Giulio Maurizio Galli racconta le vicissitudini relative ad una storia d'amore che vede i protagonisti diventare ostaggio d'u
L'irrazionale irrequietezza del vivere
Federico Bardanzellu
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 218
Federico Bardanzellu propone una interessante e variegata raccolta di racconti collegati tra loro da un filo conduttore sotter
Federico Bardanzellu propone una interessante e variegata raccolta di racconti collegati tra loro da un filo conduttore sotterraneo che riconduce sovente alle sue esperienze esistenziali, logicamente ricreate, rivisitate e passate al vaglio dell'invenzion
Sergio Daniel
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2026
pagine: 128
Leggendo si inizia a sentire il profumo della terra umida della campagna nella quale è cresciuto Sergio Daniel
Nel nome di Cibele
Maurizio Lancellotti, Paolo Muscetta
Libro: Libro in brossura
editore: Montedit
anno edizione: 2025
pagine: 220
Romanzo di Maurizio Lancellotti e Paolo Muscetta miscela magia ed esoterismo, mistero e paranormale, in una sorta di cocktail narrativo che, in definitiva, diventa la rappresentazione dei vizi e delle virtù degli esseri umani con le loro fragilità ed inquietudini, le loro ansie e paure, le vanità e le bassezze.
Il protagonista è un mago con il vizio del gioco che sperpera quasi tutto quello che guadagna e, come assistente, lavora per lui una donna che organizza tutta la sua attività: nel corso della narrazione si scoprirà che anche lei è dotata di una potente forza occulta, di poteri magici e demoniaci. Durante la narrazione si alternano vicende collegate a vari personaggi, tra “nodi d’amore”, “riti di fertilità”, e cerimoniali di magia nera per “far morire l’amante”, in un continuo susseguirsi di eventi inaspettati ed imprevedibili che riconducono ad una affermazione del mago, quasi una sentenza: “La magia è la perenne lotta tra luce e oscurità”.
L'ombra e la gabbia della libertà
Gilberto Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Montedit
anno edizione: 2025
pagine: 98
In un’estate della Locarno degli anni ’80 un gruppetto di amici decide di seguire il proprio istinto avventuroso, e di andare a perlustrare i cunicoli sottostanti ad una scuola della loro periferia, ma il coraggio non è certamente un ingrediente primario della loro indole, specialmente nel caso del nostro protagonista!...
Benedetto, uno di noi e misteriose origini dell'antelami dictus sculptor e i suoi primi passi sulla strada della fama
Rosa Maria Corti
Libro: Libro in brossura
editore: Montedit
anno edizione: 2025
pagine: 128
"L’autrice, vera “Sherlock Holmes” del passato, ha saputo ricostruire un Medio Evo non più ferino e buio ma pieno di vitalità e di creatività. La Valle Intelvi, il Lario, la Provenza, ossia i luoghi più cari a Rosa Maria Corti, che li conosce e frequenta da sempre, fanno da sfondo all’avventura umana e artistica, ben inteso senza pretese di storicità accertata, del giovane Benedetto Antelami delle cui origini ben poco si sa. L’autrice però ha cercato, coniugando fantasia e rigore storico, di azzardare un’ipotesi sulle origini del grande architetto e scultore e sui suoi anni di formazione giovanile."

