Nerbini: Biblioteca memorie domenicane
Actus scolastici
Simone da Cascina
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2021
pagine: 250
Il volume presenta per la prima volta l'edizione completa in latino dell'opera autografa del frate domenicano Simone da Cascina, gli Actus scolastici, individuati a metà del '900 in un manoscritto della Biblioteca Vaticana. Composti dal domenicano tra il 1380 e il 1420 circa in forma di sermone, secondo le tecniche dell'arte predicatoria medievale e da lui stesso declamati, sono documenti accademici ufficiali che offrono una testimonianza diretta della sua attività di magister theologie e un quadro dettagliato dell'ordo studii degli Ordini Mendicanti. Le vicende dello Studium di santa Caterina in Pisa in cui Simone da Cascina operava, infatti, rappresentano un momento fondamentale non solo per la storia della cultura della città , ma anche per la storia dell'Ordine domenicano in Italia.
Fra Bartolomeo 1517
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2019
pagine: 240
Il volume ripercorre la vicenda artistica e spirituale di Fra Bartolomeo, pittore domenicano. Sono trascorsi oltre cinquecento anni dalla sua morte (31 ottobre 1517) ed è stato proprio in occasione del V centenario che il Museo di San Marco ha organizzato un convegno a Firenze. In quella occasione si è voluto prendere in esame la produzione artistica del grande pittore e dei protagonisti della sua bottega nel convento di San Marco. A partire dalla sua arte, gli studiosi hanno voluto approfondire anche il contesto storico, politico e spirituale in cui Fra Bartolomeo viveva. Questo volume raccoglie quegli interventi, contribuendo a fare luce su un periodo e su un clima culturale particolarmente intenso.
I «libri adgiunti» alle «Storie» di messer Biondo da Furlì
Andrea Cambini
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2018
pagine: 440
Andrea Cambini (1445-1528) fu collaboratore di Lorenzo e Giuliano de’ Medici e dei figli del Magnifico, poi legato strettamente a Savonarola, e incaricato di uffici pubblici non solo in quegli anni ma anche in età soderiniana e subito dopo il ritorno dei Medici in patria. Traduttore prolifico di testi latini classici (Cicerone, Cornelio Nepote) e moderni (Leonardo Bruni, Biondo Flavio e Cristoforo Landino, di cui fu allievo), egli coltivò sin dalla prima giovinezza una spiccata attitudine per la storia, testimoniata in primis da due trattati storici, il "Della progenie del Regno de’ Franchi e vita de’ loro Re" e il "Libro della origine de’ Turchi et imperio delli Ottomani". Il non trascurabile corpus letterario di Cambini non è stato fino a oggi oggetto d’indagine ed è inedito, ad eccezione del trattato sui Turchi, un vero e proprio best-seller del Cinquecento europeo, la cui princeps fu edita, postuma, nel 1529. Dopo quasi mezzo millennio si torna dunque a pubblicare un testo di Cambini. I Libri adgiunti sono tre addizioni a corredo della traduzione integrale del testo vulgato delle incompiute "Historiarum ab inclinatione Romanorum imperii decades" di Biondo; sembrano riflettere, a un primo sguardo, il progetto a lungo vagheggiato dall’umanista forlivese: completare la narratio della sezione contemporanea delle "Decades". Per tale motivo in passato si è ritenuto che i Libri adgiunti fossero le reliquie in volgare dell’estrema performance storico-letteraria di Biondo, che Cambini avrebbe in qualche modo intercettato, arrogandosene la paternità. Tuttavia, attraverso un complicato e originale complesso d’indagini, vertenti sul monumento blondeo – con sondaggi sulla non studiata tradizione testuale delle "Decades" –, su Cambini, di cui si delinea per la prima volta il profilo intellettuale, e sui "Libri adgiunti", è adesso possibile ascrivere quelle addizioni allo storiografo fiorentino. L’edizione critica commentata dei "Libri adgiunti" è fondata sui manoscritti autografi cambiniani, individuati nel corso delle ricerche. E proprio da un minuto dettaglio filologico, una nota marginale autografa, si avvia un percorso di “riabilitazione” che riguarda certamente Cambini e, verosimilmente, anche altri storiografi secondo-quattrocenteschi.
Dieci secoli di Francia cristiana. «Abbreviatio in gestis et miraculis sanctorum»
Jean de Mailly
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2018
pagine: 456
Edizione italiana dell’opera di fra Jean de Mailly, domenicano, confratello del forse più famoso Jacopo da Varazze, autore della “Legenda aurea”. L’”Abbreviatio in gestis et miraculis sanctorum” è una presentazione secondo il calendario liturgico dei santi e dei loro miracoli; una sorta di catalogo completo con fine storico-edificante. La denominazione esatta di volumi del genere è “Martirologio”, ma questo termine non si addice interamente al presente lavoro perché in esso vengono presentati anche personaggi ed episodi estranei alla tradizione agiografica. Opera di profondo valore storico per l’accurato vaglio delle fonti che effettuò Mailly all’epoca, l’”Abbreviatio” presenta però anche dettagli minori, episodi spesso velati di umorismo, tanto che la lettura è piacevole e scorrevole. Ciò non sminuisce l’obiettivo valore storico del racconto: le stesse intemperanze conferiscono un’aura di serena freschezza che immette il lettore nell’ambiente e ne riducono eventuali approssimazioni.
Domenicani a Costantinopoli prima e dopo l'impero Ottomano. Storie immagini e documenti d'archivio
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2018
pagine: 304
Il volume racconta la storia dei Domenicani in Asia Minore attraverso la vita della comunità italiana di Istanbul, e non solo. Grazie allo studio dei documenti custoditi nell’Archivio domenicano del convento di Sen Piyer (Santi Pietro e Paolo) a Galata, sono riemerse dall’oblio del tempo e dalla polvere delle carte le tante vicende di uomini e donne che hanno avuto un ruolo significativo per la presenza dei frati Predicatori in Turchia e più in generale per la storia culturale della città di Costantinopoli/Istanbul. Il volume ripercorre la lunga parabola dell’Ordine Domenicano in Turchia e in Terra Santa, dall’autunno del medioevo fino alla nostra contemporaneità e all’indomani dell’ottocentesimo anniversario della Confermazione della Regola dell’Ordine (1216/2016). Nella cosmopolita Costantinopoli bizantina, prima, e nella capitale ottomana, poi, i Domenicani furono costantemente presenti, sebbene con alterne vicende. Le tracce monumentali e quelle "umane" sono oggetto specifico dei saggi che il volume raccoglie. Negli ultimi due secoli la rinnovata comunità dei frati italiani ha salvaguardato e custodito nel convento di Galata – riedificato nel 1843 su progetto dell’architetto ticinese Giuseppe Fossati – le memorie dei padri che lo hanno abitato, dei cenobi di Smirne, di Bakirköy e naturalmente della comunità levantina di Istanbul, che ne documentano la storia a cavallo tra la fine dell’impero ottomano e la nascita della Repubblica turca, fino ad oggi. L’opera è suddivisa in tre principali sezioni: "Storia e topografia", "Architettura e storia dell’arte" e "Letteratura e storiografia". Una seconda parte è dedicata ai contenuti della mostra che si è tenuta negli ambienti del convento domenicano dal dicembre 2016 a febbraio 2017, in cui sono stati presentati preliminarmente i risultati di questa ricerca a un pubblico più vasto. Più in generale il volume muove dall’intento di restituire e consegnare alle generazioni future la complessa dimensione identitaria e la ricchezza storico-culturale di un luogo che affonda le sue radici nell’eredità classica, ma che non ha mai rinunciato a farsi interpellare dalla co-presenza di culture diverse pacificamente conviventi.
Giorgio Antonio Vespucci (1434-1514). Maestro canonico domenicano
Karl Schlebusch
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2017
pagine: 528
La biografia di un componente della famiglia Vespucci e il suo ruolo nel panorama dell'Umanesimo fiorentino.
Dilexit multum. Il carteggio tra don Leone Bartolini e un gruppo di gentildonne bolognesi negli anni del concilio di Trento (1545-1563)
Gabriella Zarri
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2016
pagine: 592
Ristampa anastatica di un'interessante testimonianza sulla società del periodo della Controriforma. Con un'intervista autobiografica all'autrice a cura di Anna Scattigno.
Il calice e lo specchio. Immagini e simboli cateriniani nella Basilica di San Domenico in Siena
Gioachino Chiarini
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2016
pagine: 144
La Cappella nella quale ancor oggi si mostra, attraverso la grata del tabernacolo, la testa di santa Caterina nella basilica di San Domenico di Siena, detta perciò anche "Cappella della Testa", è uno dei luoghi sacri più prestigiosi della Città. Fu realizzata, per la definizione architettonica e la quasi totalità degli ornamenti, tra gli ultimi decenni del XV secolo e i primi del XVI, vale a dire nel periodo di massima fioritura artistica, in Siena più che nella stessa Firenze, delle immagini e dei pensieri d'ispirazione ermetico-alchemica suscitate in tale ambito dagli scritti di Marsilio Ficino. Questo volume ci propone ora un itinerario complesso quanto documentato grazie al quale si fa evidente la verità sostanziale che lega la tarsia pavimentale agli affreschi ed entrambi alla vita e al pensiero della Santa che guarda dall'altare: la tarsia con precisi riferimenti alle travolgenti pagine finali del Dialogo della divina Provvidenza, capolavoro della mistica medioevale, gli affreschi del Sodoma nell'esaltazione di alcuni momenti cruciali della vita di Caterina riportati dalle biografie della Santa.
Università, Teologia e Studium domenicano dal 1360 alla fine del medioevo
Libro: Libro rilegato
editore: Nerbini
anno edizione: 2015
pagine: 544
Lo sviluppo dello "Studium generale" domenicano di Bologna all'interno di un periodo caratterizzato da grandi coinvolgimenti politici, da importanti sviluppi nella cultura e nell'arte, e da vivaci controversie teologiche.
Arma nostra sunt libri. Manoscritti e incunaboli miniati della Biblioteca di San Domenico Maggiore di Napoli
Andrea Impronta
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2015
pagine: 328
Il volume affronta, per la prima volta, lo studio dei codici e degli incunaboli miniati provenienti dalla biblioteca del convento di San Domenico Maggiore di Napoli. L'indagine fa emergere un patrimonio librario poco noto, costituito in larga parte da manoscritti databili dal XII al XVI secolo, talvolta di notevole valore storico-artistico, gettando parallelamente luce sulla storia della biblioteca conventuale. Dall'analisi di tale patrimonio affiorano, infatti, anche le vicende della formazione, dell'incremento e del declino della biblioteca, e in particolare le dinamiche sottese al suo sviluppo. Oltre ad alcuni volumi miniati realizzati a Napoli, appartenevano alla libraria conventuale anche manoscritti e incunaboli prodotti in altre aree geografiche: Padova, Venezia, Bologna, Roma e il Lazio, il Piemonte, la Toscana, la Calabria e l'Abruzzo, la Francia e l'Inghilterra. Essi testimoniano l'ampio raggio dei contatti intrattenuti dal convento napoletano e offrono in molti casi un contributo nuovo alla conoscenza della miniatura fiorita nei vari centri di produzione.
Ex amore veritatis
Daniel Ols
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2015
pagine: 288
Questo volume propone una raccolta di scritti di p. Daniel Ols, alcuni dei quali finora inediti, elaborati nel corso di una quarantina d'anni. I contributi toccano diversi ambiti della teologia: cristologia, teologia morale, teologia dei sacramenti, ecumenismo, mariologia. Personaggio centrale di questa raccolta è san Tommaso d'Aquino, sul cui pensiero l'autore ha imperniato il proprio insegnamento e la propria ricerca, auspicando di portare in tal modo qualche contributo a una migliore conoscenza e a una più vasta diffusione della sua dottrina, al fine di indicare e illustrare, specialmente in un momento di crisi come quello attuale, una via sicura a coloro che si mettono in cerca della verità. Alcuni testi sono in italiano, altri in francese.
Niccolò da Prato e i frati predicatori tra Roma e Avignone
Libro: Libro rilegato
editore: Nerbini
anno edizione: 2015
pagine: 528
Il ritratto di un domenicano d'eccezione, finalmente indagato a tutto tondo: Niccolò da Prato e la sua epoca.

