NFC Edizioni: Arte
Il diario di Elisabetta Sirani. Bologna 1638–1665
Massimo Pulini
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 288
Una monografia in forma di album. In questo libro l’autore, Massimo Pulini, rende note più di cinquanta opere inedite di Elisabetta Sirani, tra dipinti, disegni e incisioni, che si vanno a sommare alle tante già note di una pittrice che ebbe solo dieci anni di vita per esprimere il proprio talento. Da questa ricerca emerge un volto nuovo, arricchito del singolare stile grafico di Elisabetta, espresso in una pratica innovativa che coniuga la pittura a inchiostro al disegno di tratto, ma vengono presentati anche diversi dipinti dispersi, che resero famosa l’artista e che le valsero in vita elogi e sonetti. Sta riemergendo la serie di Apostoli per la quale venne tributata all’autrice la definizione di “pennello virile”. Attraverso queste opere la Sirani risponde, con la grazia che le è propria, alla tradizione bolognese, carraccesca, delle filosofiche Teste di carattere. Un’appendice, redatta da Stefano Antonio Marchesi, aggiunge un racconto sulla morte, sulle due autopsie e sul clamoroso processo che ne seguì.
Rimini e il suo paesaggio. Dipinti di Stefano Piccioli
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 96
La Rimini di cui si parla in questo libro è soprattutto quella restituita nel paesaggio che si è trasformato nel tempo con le mutate forme di vita, dei modi di produrre e di rapportarsi della società con il proprio territorio. Spesso carico di suggestioni, quanto stravolto sotto la spinta di nuove attività e iniziative, mutazioni rapide condizionate dal 'produttivismo'. Così è accaduto qui come altrove e continua ad accadere. Laddove un tempo il paesaggio si configurava attraverso interventi esperti e secolari che esprimevano per intero una cultura, quello che si evince più spesso oggi sembra il risultato di derive risultanti dalle regole del gioco economico e dalle sue scenografie consumistiche. Ma nella sua pittura, semplicemente, il paesaggio vuole andare "dalla retina verso l'anima" accompagnando l'osservatore in un itinerario del 'saper guardare' dove anche i luoghi di tutti i giorni della città generano contemplazione.
Alla fine del tempo. Sulle tracce della dimenticanza
Loris Ferri, Alessandro Giampaoli
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
"Dove la strada discende per una lunga serpe di ciottoli, rotolata fra le umide conche terrose, l’Alpe − tagliata da un vento dell’ovest − sibila come nudi sonagli di pietre nude. Nudi persino gli orizzonti; incagliata verso il principio nascente d’un perduto luglio, carico di more, s’erge una pieve: diroccata come diroccato è il signore dei dirupi nel primo sole torrentizio dell’anno, che concede il suo subisso di rocce, incastonato in un viluppo di rami franti e sterpaglie; mistici e impennacchiati suoni frinenti di cicale oblique nei boschi, aride sabbie e polverose, segnano il respiro nei danzanti voli d’uccelli che uggiosamente canicolano nel crepuscolo delle forme terrestri; lontane, già spente nei lumi delle notti giacciono sgualcite, come coperte rotte, le città − tra spettri e grembi luccicanti di fanali. A quale senso giungiamo? Alle civette che guizzano come un demone - squittendo − e seguono il vorticoso sangue nelle vene."
Emilio Filippini. Il poeta della luce (1870-1938). Catalogo della mostra (Rimini, 1 dicembre 2024-9 marzo 2025)
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 144
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, l’arte emiliano-romagnola si contraddistingue per un complesso intreccio di tradizione e innovazione, dove si alternano e si sovrappongono molteplici voci artistiche, con tensioni intellettuali e sociali che attraversano la coscienza di scrittori, pittori, scultori e poeti. È in questo contesto che la figura di Emilio Filippini, pittore di Cattolica (1870-1938), emerge come una presenza discreta ma profondamente incisiva, testimone delle trasformazioni culturali e sociali del suo tempo. La sua opera riflette non solo il paesaggio umano e naturale della sua terra, ma anche una sensibilità individuale, un’introspezione che rimane indissolubilmente legata al suo luogo di origine.
Eoliè 24. Arte, letteratura e società. Amicizia e solitudine
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Forse nessuno si sarebbe immaginato di ritrovarsi per il Festival Eoliè il quarto anno di fila, alle isole Eolie con grandi artisti contemporanei e poeti e filosofi e scrittori a dialogare su Amicizia e Solitudine. Sì, quest’anno è questo il tema. Un tema scomodo, perché reale, perché bramato, pieno di attesa: chiunque desidera avere almeno un amico sincero, capace di ascoltarti, capace di correggerti, di sostenere ciò che desideri. Un’epoca spesso superficiale, ricca di inutili cose, non ha spazio per l’amicizia. Colpisce sempre quando nei paesi anglo- sassoni alla domanda “How are you?” si risponde con “How are you?”: non c’è interesse alla risposta, c’è come un formalismo ormai incancrenito che soffoca la parte più vera dell’uomo. E la solitudine, cosa c’entra? È certamente il male del secolo se vista come “isolamento”, ma può al contrario apparire necessaria se intesa come capacità di ascolto, di essere presenti a se stessi.
Luca Giovagnoli. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 176
Entrare in una stanza sconosciuta e sentire di averla sempre abitata, questo è Luca Giovagnoli. La sua arte è un ritorno a noi stessi: il nostro eros, l’amore bambino e l’amore sconcio, l’umanità che ci lega agli altri, le solitudini di cui siamo capaci. Non è solo una questione di forma, di colore, di nitori espressivi, dietro il codice di Luca c’è la libertà che meritiamo. Il desiderio e la sua perlustrazione, l’intimità e la sua emancipazione, il candore violato e restituito. Così ogni dipinto di Giovagnoli porta a una domanda meravigliosa e in punta di voce: e io? Quel punto interrogativo non è un dubbio ma una fame di verità rispetto a ciò per cui siamo venuti al mondo. E io, quanto sono davvero io?
Cieli di Lombardia
Francesco Zavatta
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
“Quel cielo di Lombardia, così bello quand’è bello, così splendido, così in pace”, scriveva Alessandro Manzoni nei “Promessi sposi”. Chi non si è mai fermato ad ammirare i colori del cielo al tramonto, oppure la bellezza di luoghi iconici della Lombardia, come la Torre Velasca, lo stadio di San Siro o Palazzo Pirelli, superlativa opera di architettura?
Talèe. Catalogo della mostra (Rimini, 7 settembre-3 novembre 2024)
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
La talèa è la parte di una pianta capace di emettere radici, utilizzata per generare un nuovo essere vegetale: una forma di moltiplicazione vegetativa, che permette di conservare le caratteristiche della pianta da cui deriva; questa parte è di solito un ramo provvisto di almeno una gemma, ma anche le radici e le foglie. Uno dei tanti miracoli della Natura è chiamato oggi a raccontare la mostra bi-personale di due artisti, un pittore e uno scultore, rispettivamente Alessandro Giampaoli (Pesaro, 1972) e Lorenzo Scarpellini (Ravenna, 1994), appartenenti a due generazioni diverse ma accomunati da una indagine visuale poetica e carica di simbolismo e immaginario. Basti osservare le superfici dipinte di Giampaoli, o i corpi plasmati di Scarpellini: in una metamorfosi continua, i paesaggi onirici e carichi di echi simbolisti del primo e le sculture di origine mitologica del secondo germogliano forme e contaminano iconografie, evocando una pittura e una scultura capaci di suggerire, al visitatore, suggestioni mutevoli e forme in continua germinazione, come fossero, appunto, talèe custodite preziosamente in un vaso di vetro esposto alla luce ed all’acqua dell’arte.
Si fest kids (in) breaking news
Mario Beltrambini, Jacopo Ricci
Libro: Opuscolo
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 32
Contemporanea ventiventitre. Niente di antico sotto il sole. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 92
Catalogo pubblicato in occasione della mostra "Contemporanea ventiventitre. Niente di antico sotto il sole", a cura di Contemporary Cluster, tenutasi dal 29 luglio al 10 settembre 2023 al Palazzo Ducale di Tagliacozzo.
La cozzetta e il paguro. Omaggio a Zanza, l’ultimo Playboy della riviera romagnola
Aviator
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 40
"La cozzetta e il paguro" è una raccolta di disegni erotici in cui gli uomini mangiano gelati, le donne riposano tra due palme o portano a passeggiare gli uomini al guinzaglio. L’autore ci racconta Rimini e il mare, con umorismo e stranezza, disegna i rapporti tra uomini e donne e non solo. Utilizza giochi di associazione e metamorfosi a volte golose, a volte atletiche, ma sicuramente divertenti... Aviator è lo pseudonimo di un artista internazionale, ma che da molti anni ha scelto Rimini, la città del suo cuore, l’aeroporto per i suoi voli creativi, realizzando nel frattempo numerose mostre in Italia e all’estero.
Rimini - 44° 3' 27" N 12° 33' 55" E
Andrea Shinigami
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 96
Queste sono le coordinate geografiche della città di Rimini, dove si sviluppa questo progetto. Una sorta di viaggio differente da quelli canonici e consueti, che guarda la città osservandone il lato urban. L’autore ha educato il proprio sguardo attraverso l’esercizio della street photography, indagando, nel corso di innumerevoli progetti, lo scorrere della vita, imprevedibile, accidentale, accogliendola nelle sue rivelazioni spontanee, secondo l’assunto che le cose appaiono se qualcuno le vede: non c’è autonomia tra osservatore e osservato - il rapporto, per quanto inconsapevole e involontario, è estremamente intimo. Non c’è gerarchia, ma incontro paritario ed esperienza di armonia. Grazie anche alla lavorazione in bianco e nero la realtà esce dal quotidiano ed è osservata con un occhio centrato e concentrato. Uno sguardo verso ciò che, al di fuori delle “mura” cittadine, è poco conosciuto, contribuendo a ridefinire la natura della città, nata e “vissuta” grazie al mare, rendendone evidenti le infinite declinazioni che fuori dalla traccia consueta e ufficiale vengono comunque praticate e che in questa occasione sono restituite a un valore icastico.

