Nulla Die: Apta mihi. I racconti Nulla die
Giannetta detective furbetta. Un furto molto misterioso
Lily Fragola
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 74
Giannetta ha dieci anni e un talento speciale: nota tutto. Quando nella sua scuola iniziano a sparire piccoli oggetti, è l’unica a pensare che non si tratti di semplici distrazioni. Con il suo quaderno delle piste, una curiosità instancabile e un gruppo di amici pronti a seguirla, si mette sulle tracce del colpevole. Tra indizi, false partenze e qualche scoperta inaspettata, Giannetta capirà che un mistero non è solo una prova di logica: è anche un modo per imparare ad ascoltare, capire gli altri e vedere quello che agli adulti spesso sfugge. Un giallo vivace e pieno di sensibilità, per lettori che amano osservare, ragionare e lasciarsi sorprendere. Età di lettura: da 6 anni.
Storie di un bambino bizzarro
Riccardo Mazzocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2025
pagine: 118
"Hai mai ripensato a chi eri prima che la vita ti trasformasse in ciò che sei oggi? E quanto è rimasto di quel bambino che osservava il mondo con occhi ingenui e curiosi? In queste pagine, Riccardo Mazzocchio intreccia frammenti di memoria, emozioni e immagini vivide per restituire le atmosfere dell’infanzia e dell’adolescenza vissute in Sicilia tra gli anni Sessanta e Settanta. Attraverso storie intrise di poesia e autenticità, l’autore ci conduce in un viaggio fatto di piccoli gesti e momenti apparentemente marginali, ma che hanno contribuito a scolpire il suo carattere e la sua identità. Un’opera che ci invita a riscoprire il valore della memoria e a riflettere sul legame tra ciò che siamo stati e ciò che siamo diventati."
Zerovirgola
Paolo Mazzocchini
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2024
pagine: 162
"Zerovirgola" contiene dieci monologhi e un corto. In una sorta di flusso di coscienza personaggi diversi ripercorrono, con varietà di toni, (s)nodi o passaggi cruciali del proprio vissuto attraverso i quali si è rivelato loro un aspetto prima ignoto della natura o della condizione umana. Esternazioni talora sofferte ma sempre necessarie, rivolte non solo a lenire le ferite che il destino o il caso infligge a ciascuno, ma anche e soprattutto a esorcizzare lo spettro intollerabile della solitudine e della incomunicabilità. L’unico corto della raccolta (Lucezia, apologo fantastorico a due voci) è una inquietante e distopica proiezione delle angosce planetarie del nostro tempo.

