Nulla Die: iCanti
Il rumore di fondo
Ignazio Riccio
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 68
Il rumore di fondo si muove dentro ciò che accade quando l'eccezione diventa abitudine e ciò che dovrebbe interrompere lo sgua
Un gesto minimo che tenga
Cinzia Milite
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 90
I testi di questa raccolta procedono per brevi enunciazioni, arresti, riprese
Evasioni. Cieli di libertà
Serena Rossi
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 96
In queste pagine la scrittura procede per soste e riprese
Momenti di meraki
Monica Nasato
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 88
Momenti di Meraki nasce in quello spazio sottile in cui il canto non è ancora parola e la parola non è più silenzio
Disappunti. La scomparsa del genere umano
Demo Keller
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 94
Non tutte le poesie nascono per essere dette
Se dovessi darti un nome, ti chiamerei libertà
Vincenzo D'Alessandro
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 70
Dentro le mura che negano l'orizzonte, la parola diventa resistenza
Apokatástasis
Barbara Dall'Idro
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 74
"Apokatástasis" è il canto di chi si muove tra le pieghe del tempo e dello spazio, tra memoria e desiderio, tra corpo e spirito. Qui la parola poetica diventa attraversamento: non rifugio, ma varco, non riposo, ma tensione. Le poesie di Barbara Dall’Idro si dispiegano come onde in un mare di luce e di ombra, dove ogni frammento custodisce una scintilla di rinascita. La silloge è un percorso di perdita e di scoperta, un viaggio attraverso la solitudine e il caos, fino a ricomporre il senso di un mondo frantumato. Questa è una poesia che non si limita a essere letta: si vive. Ogni verso invita il lettore a fermarsi, ascoltare e riconoscere le proprie ferite, le proprie assenze, e insieme a celebrare la possibilità di rinascere, sempre. apokatástasis non è soltanto una raccolta di poesie: è un atto di devozione alla parola, alla sua potenza di trasformare il dolore in canto e la caduta in resurrezione.
Dicerie del tempo immobile
Luca Zannese
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 108
Fruscio di radio lontane, voci disperse, paesi piccoli e giorni in attesa: Dicerie del tempo immobile è una lunga ballata delle radici e del futuro, dove il tempo non scorre ma si addensa, si fa verbo, memoria e umanità. Tra strade sterrate e cortili, stazioni e giardini, lenzuola al vento e scarpe consumate, la poesia restituisce la materia viva dei giorni semplici: storie rimasticate, cenni e sussurri, amori spezzati o colmi d’incanto, orologi fermi e passi leggeri. Ogni gesto, ogni parola, ogni volto diventano traccia e promessa, ritaglio di permanenza nell’ordinario. Un libro da ascoltare ad alta voce, come un’eco collettiva che riverbera la memoria di una comunità e non lascia fuori nessuno.
Lo sterminato giallo
Matteo Mohorovicich
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2026
pagine: 94
Un fiume che si prosciuga, un paesaggio che si sgretola, un mondo che vacilla sotto la luce feroce. Lo sterminato giallo attraversa questa agonia con una lingua frammentata e luminosa, capace di tenere insieme denuncia e visione, concretezza e mito. Nel “tu” che interpella il lettore, la desolazione della terra diventa balbuzie poetica, respiro trattenuto, gesto civile che si aggrappa a un barlume di speranza. Dalle campagne in rovina al dio-fiume che potrebbe tornare, la raccolta è un canto sulla soglia del nostro tempo: una poesia che osserva le ferite del presente e tenta ancora, ostinatamente, di immaginare una rinascita, qualunque essa sia. Con versi che si aprono al silenzio, Matteo Mohorovicich costruisce un libro di forte coesione e intensità: un invito a misurarsi con ciò che resta e con ciò che possiamo ancora salvare.
Gaza, se questo è un bambino. Ediz. multilingue
Salvatore Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2025
pagine: 80
Dopo Gaza, Se questo è un mondo, questo secondo volume della trilogia poetica dedicata all’infanzia spezzata nella Striscia di Gaza entra nei territori del gioco negato, della scuola distrutta, della casa che non è rifugio, dei sogni aboliti. I sonetti raccolti in queste pagine danno voce a ciò che resta dei bambini e dell’infanzia sotto l’assedio: corpi fragili, vacanze rubate, identità interrotte, meraviglia cancellata. Ma anche qui, come nel primo libro, la poesia resiste: si fa grido, memoria, testimonianza. Un modo per dire che il massacro non sarà silenzio. Salvatore Giordano, editor, saggista e scrittore, ha pubblicato numerosi libri. È stato docente di Scienze sociali e attualmente si dedica alla scrittura e all’editoria. Questo libro si colloca nel solco del suo esordio poetico militante avvenuto con Animali, confermando la sua ricerca costante di un linguaggio che unisca denuncia, analisi e impegno.
Amore e altre asperità. Con qualche speranza
Elisa Tomassi
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2025
pagine: 64
Elisa Tomassi è nata a Napoli nel 1965. Dopo la raccolta di racconti Testimonianze (GFE edizioni, 2023), torna con una silloge poetica che intreccia sguardi lucidi ed emozioni intime. I versi indagano la parità di genere, il dolore dell’incomunicabilità, il peso delle relazioni e delle attese. Napoli, con la sua complessità, fa da sfondo ad alcune poesie, mentre altre si nutrono della materia viva delle nostre giornate. Alle narici arriva / – lento bastardo e greve – / l’odore di melma della guerra. La gente che mi piace / dice le cose come stanno, / accarezza le mani dei bambini, è un lago che vince sullo stagno, / sogna sogni color dei ciclamini. Nel solco delle contraddizioni, l’autrice sceglie uno sguardo benevolo. Alcuni testi compaiono in lingua napoletana, a testimoniare la varietà delle voci e dei mondi che abitano la raccolta.
Posture. Ciò che distingue dai morti
Stefania Carminati
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2025
pagine: 38
Posture – ciò che distingue dai morti di Stefania Carminati. Ci sono voci che si nascondono nelle pieghe del tempo, tra le ombre dell’infanzia e le fratture della vita adulta. In Posture, Stefania Carminati ci accompagna in un viaggio poetico tra memorie intime e verità universali, disegnando paesaggi emotivi con versi densi e suggestivi. Dall’infanzia vissuta come scoperta di spazi e leggi segrete, agli echi delle cicatrici familiari, la sua poesia si nutre di immagini che vibrano tra luce e ombra. Le parole di Stefania intrecciano il quotidiano e il sublime, il dolore e la bellezza, portando il lettore a riflettere su ciò che ci rende vivi e su ciò che ci trasforma. In ogni pagina emerge un desiderio viscerale di comprensione: del passato, del corpo, del senso che costruiamo nei frammenti. Questa raccolta è un atto di resistenza poetica contro l’oblio e un invito a scoprire la profondità nascosta nel nostro essere. Una silloge che si insinua sottopelle, lasciando tracce indelebili e domande irrisolte, come solo la vera poesia sa fare.

