Palombi Editori: Romarchitettonica
Raffaele de Vico. Architetto e paesaggista. Un «consulente artistico» per Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2020
pagine: 600
Raffaele de Vico, architetto e progettista di giardini, è stato una personalità determinante per l’immagine urbana di Roma dagli anni ‘20 ai ’50 del ‘900 segnando la storia del verde urbano. Tra le sue progettazioni più importanti si ricordano gli interventi a Villa Borghese, il Parco della Rimembranza a Villa Glori, i parchi Flaminio e del Colle Oppio, di Testaccio, di Ostia Antica, di Santa Sabina sull’Aventino e di Castel Fusano. Sue sono le ideazioni dei giardini di Villa Caffarelli, di Villa Paganini, del Parco degli Scipioni e del Parco Nemorense, nonché quelle per i giardini dell’allora via dell’Impero e di via Alessandrina, del raffinato “giardino-fontana” di Piazza Mazzini, fino ad arrivare a quelli per i giardini dell’EUR. E ancora: i progetti per il teatro all’aperto a Villa Celimontana e per l’ampliamento del Giardino Zoologico. Venticinque saggi, scaturiti da approfondite ricerche archivistiche principalmente condotte nei fondi dell’Archivio Storico Capitolino dalle quali sono scaturite documentazioni e testimonianze finora inedite, gettano nuova luce sulla figura e l’opera di de Vico, un assoluto protagonista del suo tempo
Gioacchino Ersoch architetto comunale. Progetti e disegni per Roma ca pitale d'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2014
pagine: 317
L'architetto Gioacchino Ersoch (Roma 1815-1902) è stato al servizio del Comune di Roma dal 1848 al 1889, nei quarant'anni cruciali per il passaggio di Roma da capitale dello Stato Pontificio a capitale d'Italia. Un periodo che ha comportato mutamenti decisivi non solo per le vicende politiche, sociali e culturali, ma anche per la storia urbanistica e architettonica della città. Ersoch ha cercato di interpretare questi cambiamenti fornendo proposte e risposte alle mutate esigenze di una metropoli moderna, spaziando dall'architettura civile a quella industriale e funzionale, dalla progettazione del monumento celebrativo all'arredo urbano e dei giardini, dai piani di razionalizzazione dei mercati e dei cimiteri alla programmazione ed esecuzione di innumerevoli interventi di manutenzione e riqualificazione dei beni edilizi pubblici. Ma Ersoch è soprattutto il "grande inventore" del nuovo mattatoio di Testaccio, un'operazione colossale, tecnicamente all'avanguardia rispetto ai tempi che, se da un lato ha rafforzato l'efficienza della mattazione a Roma e in tutto il centro Italia, dall'altro ha esposto Ersoch, la sua architettura e quindi la nuova capitale d'Italia, alla conoscenza del mondo ingegneristico e architettonico europeo. L'architetto si è anche dedicato all'allestimento di complesse macchine pirotecniche di grande spettacolarità, genere in voga nei primi anni di Roma Capitale, per celebrare degnamente le nuove feste istituzionali nazionali.

