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Petite Plaisance: Il giogo

Tempo e memoria. La filosofia del tempo tra memoria del passato, identità del presente e progetto del futuro

Massimo Bontempelli

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2023

pagine: 144

Tempo soggettivo della persona e tempo “oggettivo” della scienza, tempo della memoria e tempo del progetto, ricordo del passato ed anticipazione del futuro: si tratta di dimensioni che la filosofia, la scienza e la letteratura indagano da sempre, e che qui si cerca di definire alla luce della riflessione filosofica. Sette capitoli: «Gli enigmi del tempo» indaga la realtà umana sotto gli aspetti della speranza, della perdita e della conservazione, con riferimento soprattutto ad Agostino e ad Aristotele. «I tempi della scienza» analizza il dualismo fra il tempo della fisica ed il tempo della filosofia, da Newton a Einstein e da Penrose a Prigogine. «Le riflessioni di Heidegger» indaga la custodia del passato e il progetto del futuro alla luce del nesso heideggeriano fra futuro e morte. «I segreti di Platone» studia il pensiero del grande filosofo greco sotto l’aspetto del tempo come mobile riflesso dell’eternità. «Gli abissi di Hegel» segnala il pensiero del filosofo tedesco come il punto più alto della riflessione moderna sul tempo. «I volti del passato» e «Il futuro come memoria» traggono le conclusioni filosofiche del discorso.
15,00

Disvelare l’inosservabile. La scienza greca di fronte all’invisibile

Enrico Crivellato

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2023

pagine: 376

Si tratta di un testo di storia della scienza/filosofia antica che cerca di cogliere le origini, le ragioni e i modi di essere di quel rapporto profondo e costante che il pensiero speculativo della Grecia ha intrattenuto fin dai suoi albori con l’idea dell’invisibile, nell’ambito di quella ricerca condotta da filosofi della natura e da medici sulla struttura della realtà naturale, malgrado l’assenza totale di adeguata strumentazione tecnologica atta a varcare il muro dell’impercettibile. I risultati singolari, sorprendenti, sempre affascinanti, talora formidabili che ne sono scaturiti hanno concorso a edificare quel fertile costrutto fatto di riflessione e stimolo da cui è sorta la Rivoluzione Scientifica dei secoli XVI e XVII, andando a riverberarsi sul pensiero e sulle teorie dei suoi massimi esponenti. Il libro tocca dunque un tema inedito e negletto, relativo ad un preciso capitolo di storia dell’antica cultura greca, sviluppandolo in modo coerente secondo continui rapporti tra antichità e modernità. Dopo il passaggio introduttivo il volume si suddivide in tre capitoli dedicati all’invisibile del cosmo, della materia e del mondo biologico.
35,00

Russell e Wittgenstein: un lungo addio. Cambridge, 1911-1913

Dario Zucchello

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2023

pagine: 720

Il volume ripercorre, attraverso i testi, il confronto tra Russell e Wittgenstein negli anni in cui il secondo fu allievo e collaboratore del primo a Cambridge. Ricostruendo il contesto in cui, a partire dal 1911, matura il nuovo orizzonte di ricerca di Russell, dopo la conclusione dei «Principia Mathematica», l’analisi evidenzia la produzione russelliana impegnata a realizzare un modello di “filosofia scientifica”. All’interno di tale disegno, che avrebbe preso corpo tra «The Problems of Philosophy» (1912) e «Our Knowledge of the External World» (1914), ha un peso centrale l’ambizioso progetto di «Theory of Knowledge» (1913), naufragato, per esplicita ammissione dello stesso Russell, a causa delle critiche di Wittgenstein. L’emergere dell’originale posizione dell’austriaco è ricostruito a partire dalla corrispondenza e soprattutto dalle cosiddette «Notes on Logic», le annotazioni dettate e consegnate alla cura di Russell prima che Wittgenstein partisse per il suo ritiro di studio in Norvegia (autunno 1913). Sarà appunto nei mesi successivi al trasferimento a Skjolden che maturerà la rottura, solo parzialmente sanata, tra i due, di cui si cerca, in conclusione, di dare ragione.
40,00

Dramata. Volume Vol. 1

Diego Lanza

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2023

pagine: 256

A partire dall’articolo sull’Oreste del 1961, prima pubblicazione poco dopo il conseguimento della laurea, Diego Lanza si è occupato ripetutamente della drammaturgia di Euripide, dedicando ad essa numerosi saggi, interventi a convegni, contributi in miscellanee. Il volume "Dramata I. Scritti sulla drammaturgia euripidea" raccoglie una decina di saggi che costituiscono tappe di un percorso di ricerca condotto sempre con acume e con sguardo spiazzante. La prospettiva seguita da Lanza nell’analisi dei drammi euripidei segue varie direzioni: il punto di vista dello spettatore, ovvero il livello di coinvolgimento emotivo e critico che egli sperimentava nell’assistere alla rappresentazione teatrale, l’individuazione di pratiche rituali e simboliche allusivamente riprese nei testi, la scansione dei tempi e dei rapporti di causa-effetto nello svolgimento dell’azione, i codici espressivi e visivi che la prassi teatrale del V sec. a.C. prevedeva ed imponeva. Ne esce un’immagine di Euripide quanto mai variegata e complessa, perché ogni tentativo di “catturare” il drammaturgo di Salamina nel recinto di una determinata etichetta o di una specifica chiave interpretativa è destinato al fallimento.
30,00

Metafisica umanistica. La struttura sistematica della verità dell'essere

Luca Grecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2023

pagine: 296

Dall'introduzione: «Questo testo costituisce la esposizione complessiva del discorso onto-assiologico che ho cercato di elaborare sin dal mio primo libro, «L’anima umana come fondamento della verità», del 2002. Quel volume rappresentava la prima esposizione stilizzata della metafisica umanistica. Ciò che lì era asserito, cerca ora di essere argomentato in maniera più estesa. La tesi di fondo, in ogni caso, è rimasta la stessa. Il problema che reputavo centrale, in effetti, è rimasto lo stesso, ed è il medesimo che la Filosofia considera essenziale da sempre, ossia la conoscenza veritativa del senso e del valore della vita umana nell’intero. L’Uomo è il solo ente in grado di porsi questo problema, nonché il solo ente che, tramite la circolarità di teoria e prassi, risulta essere in buona parte in grado di risolverlo. Per questo motivo esso è il solo possibile fondamento di quella struttura sistematica della Verità dell’Essere, ossia di quel sistema onto-assiologico di significati, che costituisce il contenuto filosofico dell’intero».
25,00

La morte e il simbolico: una tragedia borghese

Fulvio Papi

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2023

pagine: 88

Fulvio Papi ha esercitato un pensiero aperto coniugando il rigore neokantiano con la cura responsabile della realtà. Come scrive Silvana Borutti insegnava che la filosofia non parla direttamente delle cose, ma della loro traduzione in un mondo simbolico condivisibile, e che non è mai mera narrazione, ma una forma di pensiero che deve entrare in relazione con la realtà. Il tema del suo ultimo corso riprendeva il percorso teoretico del saggio del 1980 sulla dimensione simbolica della morte, un piccolo gioiello che qui ripubblichiamo. Per comprendere le ragioni della penuria simbolica della morte nella vita sociale attuale, Papi ricostruisce le grandi retoriche filosofiche, ponendo al centro la lezione hegeliana, che «ridà alla morte, proprio in quanto negativo radicale, la sua relazione essenziale con il senso». Ma la morte come donatrice di senso richiede una solidarietà collettiva, o una comunità nel pensiero, che non si dà nella morte “privata” del mondo borghese. Attraverso analisi filosofiche e antropologiche, Papi ci accompagna a comprendere la povertà del nostro pensiero della morte: una morte “dislocata” e naturalizzata nelle pratiche oggettivanti del sapere scientifico.
10,00

L’ impresa dei filosofi. Saggi e assaggi sul pensiero italiano del Novecento

Mario Quaranta

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2023

pagine: 512

Mario Quaranta ha scritto decine e decine tra saggi e articoli sulla cultura filosofica italiana tra Ottocento e Novecento, ma non ha avuto il tempo di comporli in una sintesi unitaria. Il presente volume, compilato da un suo amico, ripercorre, ordinati per tempi, temi e autori, i dati e i giudizi di Quaranta, ed è costruito interamente su citazioni dei suoi scritti; costituisce quindi un’opera che a buon diritto si può attribuire a lui, anche se l’estensore materiale è l’amico che ha così voluto rendergli omaggio e contribuire a conservare i risultati del suo lavoro. Da questa compilazione esce una ricostruzione ampia e articolata, ricca di informazioni, di spunti interpretativi, sempre precisi e rigorosi, delle “imprese” dei filosofi italiani dell’Ottocento postunitario e del Novecento; soprattutto, esce una visione unitaria degli eventi che caratterizzano la cultura italiana dopo l’unità, che vede nel dibattito filosofico una forza di civiltà, che per Quaranta consiste in un apprezzamento fondamentale della scienza come condizione di sviluppo civile e in un progetto di riforma che renda la società effettivamente moderna.
35,00

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