Qudulibri: Porta Maggiore. I Narratori
Marea
Mirana Likar
Libro: Libro in brossura
editore: Qudulibri
anno edizione: 2025
pagine: 178
Il romanzo di Mirana Likar, Marea, non è solo la narrazione di una vicenda sulle inversioni della storia, quanto sul potere e il dolore del ricordo e un elogio dell’interiorità umana. Un intreccio di piani narrativi e temporali attorno al personaggio principale, Marija Rota Korošec che, nata in una famiglia aristocratica istriana, un giorno riceve la visita del musicologo Elia, nel suo appartamento a Lubiana. Come il movimento delle maree,il romanzo è basato su opposizioni: tra arte e politica, la costa di Pirano e Lubiana, il comunismo e il fascismo... Anche il ritmo narrativo è quello di un’onda; le frasi sono talvolta brevi e troncate, altre volte una sola si estende su più pagine. Sebbene siconcentri principalmente su Marija, il libro alterna diverse voci e “affonda le sue radici in un momento storico particolarmente complesso per la Slovenia del secondo dopoguerra, un’epoca segnata da rovine fisiche e morali, ma anche da una potente spinta alla ricostruzione materiale, sociale e simbolica.In questo contesto l’arte, e in particolare la scultura, divenne uno strumento privilegiato per dare forma visibile ai nuovi ideali della giovane Jugoslavia socialista.
Viers la lagune
Giuseppe Zigaina
Libro: Libro in brossura
editore: Qudulibri
anno edizione: 2025
pagine: 196
La laguna di Grado rappresenta per Giuseppe Zigaina un mondo nel Mondo, un universo mitico nel quale l’autore cerca, e trova, le tracce dell’originaria bellezza della vita. I temi della natura e della memoria, dell’identità friulana, della sua arte e della vita, insieme al simbolismo archetipico per approfondire il mistero dell’esistenza, rappresentano il fulcro letterario e artistico di questi racconti, rendendoli preziose istantanee dello spazio vitale dell’autore.L’operazione editoriale di trasposizione in lingua friulana (senza testo in italiano) costituisce un ulteriore tassello nella costruzione di ponti letterari e linguistici da parte della nostra casa editrice, valorizzando il ruolo delle lingue minoritarie e dei loro lettori nonché della produzione letteraria, presente nel mercato editoriale, in traduzione senza testo in lingua italiana.I simboli e i riferimenti nei racconti sono magistralmente colti da Paolo Cantarutti che porta al pubblico, quindi, una traduzione colta ed estremamente fruibile per il lettore in lingua, trasponendone il significato memoriale, meditativo e profondamente filosofico in maniera letterariamente e filologicamente eccellente.
Il coltello e la mela
Ivanka Hergold
Libro: Libro in brossura
editore: Qudulibri
anno edizione: 2024
pagine: 236
“La scrittrice Ivanka Hergold ha impresso alla recente letteratura slovena triestina una svolta che dovrà essere analizzata e descritta. La sua prosa degli anni ‘70 e ’80, con al centro il romanzo "Il coltello e la mela" (1980), introduce innovazioni tematiche e stilistiche che segnano un evidente distacco dall’orbita spirituale e linguistica della linea Pahor-Rebula, i due nomi classici più conosciuti della Trieste moderna.” (B. Paternu)“Il titolo è senza dubbio evocativo, dal momento che unisce tra loro due oggetti comuni, un coltello e una mela, a volte considerati tali ma altre volte elevati a simboli antropologici e sapienziali.” (C. Benussi) La professoressa Herta Jamnik di Trieste racconta in dettaglio, con una pronunciata connotazione sloveno-triestina, una giornata della sua esperienza di vita, di cui riferisce ora per ora, dalle cinque del mattino, fino a un’ora dopo la mezzanotte del giorno successivo. In questo arco di tempo joyciano è catturato un contenuto di grande potenza che spezza i limiti incerti di spazio e tempo situando gli oggetti nell’inevitabilità del loro succedersi.
Il giorno prima. Racconti
Giovanni Fierro
Libro: Libro in brossura
editore: Qudulibri
anno edizione: 2024
pagine: 126
Giovanni Fierro, goriziano, ci consegna un’opera prima di narrativa, in cui la vita è capace di scoprire le tensioni dell’intimità, e di mettere in rilievo l’attrito del semplice stare al mondo. Un linguaggio che scardina le regole della scrittura di prosa e che non lascia spazio a dubbi o ambiguità. Un ricorso ai verbi all'infinito che rende ogni vicenda narrata come sospesa, pronta ad essere colta e trasportata nelle vite di ognuno di noi. […] "Perché dentro il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco e il violetto, me li ricordo tutti perché li ho studiati bene, i colori a pastello disegnano anche più luce. Così l’arcobaleno è più acceso, e i suoi colori sono tanto vivi. E il cielo tutto attorno mi sembra più grande. Di giorno può contenere tutte le persone del mondo, i bambini e i grandi, i vecchi e tutti gli animali. E di notte lì dentro ci stanno più stelle e più sogni. "Ne Il giorno prima ci sono storie autentiche che portano l’attenzione ai margini del vivere quotidiano. Per ogni momento possibile. In copertina Indefinito di Stefano Marchi, olio su tela, cm. 50x70 (2022).
Autobiologografia. La passione della parola
Marina Giovannelli
Libro: Libro in brossura
editore: Qudulibri
anno edizione: 2023
pagine: 158
Che la parola sia corretta o sgrammaticata, sublime o storpiata e meticciata con innesti d’altri gerghi o dialetti o parlate antiche o nuove, sempre mi incuriosisce, mi provoca a perlustrarla, sezionarla e ricomporla. Dal grido scomposto e liberatorio, entusiasta ed entusiasmante del grammelot del giullare al mormorio iterato senza senso apparente ma con intonazione del cantastorie – «Bramarama, szerymery» – della futura scrittrice, alla canzonatura del latino maccheronico alle più alte e sofisticate forme poetiche, sono un’adoratrice della parola. (Marina Giovannelli)

