Raffaello Cortina Editore: Scienza e idee
La rivoluzione protestante. L'altro Cristianesimo
William G. Naphy
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: XXXIV-354
Un Cristianesimo diverso è possibile. Il 31 ottobre 1517 un monaco agostiniano attaccò 95 tesi "da dibattere" al portone della Chiesa di Wittenberg. Il gesto di Martin Lutero doveva cambiare non solo la storia della Chiesa ma quella dell'intera Europa. E le conseguenze della "rivoluzione luterana" si sono estese al mondo, come mostra il caso di un altro Lutero - il reverendo Martin Luther King jr - che nel Novecento ha guidato negli USA la lotta contro la discriminazione razziale. A quasi cinque secoli dai Padri della Riforma (Lutero, ma anche Zwingli, Calvino, Enrico VIII e molti altri con loro), il Protestantesimo continua a modellare le istituzioni delle società aperte dell'Occidente, in quel groviglio di contraddizioni che è stato suscitato dalla sua idea più affascinante, quella del sacerdozio universale, per cui la coscienza di ogni credente diventa la pietra di paragone della realizzazione della Buona Novella. In un'epoca in cui le pretese egemoniche del Papa sono sempre più messe in discussione, ripercorrere i momenti salienti delle vicende del Protestantesimo, come fa con un taglio vivace e accessibile William Naphy,è un'occasione non solo per fare i conti col passato ma anche per prospettare nel futuro i rapporti tra fede e ragione, religione e scienza, Chiesa e società.
Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana
John Rogers Searle
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: 278
Stato, governo, denaro, mercato, tasse, contratti (da quelli d'affitto a quelli di matrimonio), ma anche cocktail party, partite di calcio, vacanze organizzate o associazioni per la difesa della birra ben mesciuta: di questo e altro è fatta la realtà in cui ci troviamo a vivere. Nessuno dubita della natura oggettiva di tali fenomeni sociali. Tuttavia, essi esistono solo perché pensiamo che esistano e perché collettivamente riconosciamo a oggetti o persone uno statuto che li abilita a svolgere funzioni altrimenti impossibili. Su questo paradosso poggia il nostro mondo sociale, la cui costruzione rappresenta uno dei compiti più affascinanti per il pensiero e per l'azione. Con la consueta chiarezza John R. Searle affronta i temi chiave dell'ontologia sociale, nell'ambizioso intento di dar vita a una filosofia nuova, libera da ogni vincolo accademico e all'altezza delle sfide con cui la nostra società sarà costretta a confrontarsi nel prossimo futuro.
Vedere attraverso le illusioni
Richard L. Gregory
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: 239
Possiamo credere a ciò che vediamo con i nostri occhi? Le nostre percezioni ci mettono davvero in contatto con il mondo reale? E che ne è allora di quelle illusioni di cui tutti abbiamo fatto esperienza? In questo ricco e affascinante volume, Richard Gregory illustra i molti modi in cui il nostro cervello può essere ingannato: la distorsione, la cecità ai dettagli o al cambiamento, il paradosso. Ma proprio le illusioni possono esserci d'aiuto per capire come il cervello percepisce la realtà che ci circonda. Per interpretarla, non ci affidiamo ai nostri occhi ma a presupposti innati sul modo in cui funziona il mondo. Per questo le illusioni si prendono gioco di noi: vediamo ciò che ci aspettiamo di vedere. Se non fosse così, non vi sarebbero illusioni e non esisterebbe alcuna magia.
Il piccolo libro delle stringhe
Steven S. Gubser
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: 181
Che relazione ci può essere tra "Fantasia-Improvviso" di Chopin e la meccanica quantistica? Che sensazione farebbe cadere in un buco nero? E perché ballare un valzer non è troppo diverso da considerare una dualità di stringhe? Questo libro di Steven Gubser introduce il lettore in modo leggero e brillante alle idee chiave della concezione delle stringhe, uno dei campi più nuovi e controversi della fisica contemporanea. Nel loro tentativo di combinare insieme relatività generale e meccanica quantistica, i teorici delle stringhe spaziano dall'in-finitamente piccolo all'infinitamente grande, non smettendo di provocare sul loro terreno matematici, fisici e filosofi con problemi nuovi e affascinanti.
Perché non siamo il nostro cervello. Una teoria radicale della coscienza
Alva Noë
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: XVIII-215
Come diceva il poeta Novalis, alla base di ogni grande disciplina scientifica si annida una sorta di mito fondatore che motiva la ricerca ma rischia di cristallizzarsi in una gabbia intellettuale. Nel caso delle attuali neuroscienze il mito per eccellenza è che la coscienza sia qualcosa che sta nella nostra testa e che noi possiamo comprendere solo "guardando" dentro il cervello. Ma così si perde ogni connessione del cervello con il resto del mondo e si resta schiavi del dogma cartesiano che vedeva la coscienza come "qualcosa che accade" solo entro il soggetto. Alva Noë, invece, l'intende come "qualcosa che facciamo" interagendo con l'ambiente circostante. Si tratta di una proposta "provocatoria e stimolante, che costringerà esperti e largo pubblico a rivedere qualunque ortodossia in fatto di mente", come ha osservato Daniel Dennett: una proposta che non mira solo a riqualificare vecchi problemi della filosofia, ma ad aprire nuove strade alla pratica scientifica.
Ai confini dell'anima. I greci e la follia
Giulio Guidorizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 226
Nella Grecia delle origini la follia non fu solo malattia, ma mezzo per forzare i limiti dell'anima e dilatare la personalità. Faceva parte dell'esperienza religiosa, stava alla base dell'attività di profeti e persino di politici, era la voce degli oracoli. C'era metodo in quella pazzia: ispirava poeti e cantori, né mancavano culti estatici, come quello di Dioniso, in cui gli adepti avevano esperienze visionarie, come tuttora avviene nei riti di possessione diffusi in numerose altre civiltà. In Grecia i pazzi non venivano reclusi: piuttosto la società era capace di modellare la follia al proprio interno, sfruttandola in modo creativo. Questo libro mostra quanto la stessa civiltà dell'Occidente debba alla non-ragione.
Il tunnel dell'io. Scienza della mente e mito del soggetto
Thomas Metzinger
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: XI-306
Per secoli uomini di ogni pensiero hanno speso la vita tentando di definire quel che fa di ognuno di noi quello che siamo, lo si chiami anima, spirito o mente. È stata una fatica vana, come vano è ancora oggi il tentativo di chiunque guardi dentro di sé alla ricerca del proprio io? Indagando le varie forme di coscienza di sé e affrontando le molte sfide delle neuroscienze cognitive,Thomas Metzinger ci mostra che siamo solo macchine evolute, dotate di un cervello in grado di modellare noi stessi e il mondo, facendoci credere che percepiamo cose fuori di noi e che siamo in contatto diretto con un io dentro di noi. Non si tratta di una semplice illusione, facile da smascherare. È il modello di realtà entro cui da sempre siamo, il tunnel da cui non possiamo uscire, perché di questo è fatta la nostra vita cosciente. Occorre dunque resistere alla "superstizione" dell'io, aprendo la via a una nuova riflessione sul significato della nostra identità e del nostro essere con gli altri.
Introduzione alla filosofia
Karl Jaspers
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 240
Per ogni mentalità autoritaria "la filosofia è qualcosa di pericoloso, perché sconvolge l'ordine, alimenta lo spirito di insubordinazione e quindi la rivolta". Così Karl Jaspers in una conferenza alla radio ripresa nel capitolo che apre questo volume. Nasce da qui "Introduzione alla filosofia", che tocca tutti i grandi temi di questa singolare disciplina: Dio e l'anima, il mondo e la coscienza, l'etica e il senso della vita. In pagine cui il tempo non ha tolto splendore, Jaspers ci invita a un esercizio di pensiero che è un modo di articolare la nostra libertà. Come ebbe a scrivere Pietro Chiodi nel suo commento al testo, "la mancanza di un sapere assoluto non rappresenta un impoverimento dell'essere umano ma la sua suprema ricchezza".
Le origini della comunicazione umana
Michael Tomasello
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 329
Perché sobbalziamo quando un amico punta il dito verso la bicicletta della nostra ex fidanzata? E perché, sbarcati in un paese la cui lingua ci è ignota, non ci vergogniamo di dar vita alle più bizzarre pantomime, mimando cibi, bevande e generi di prima necessità? Come ci ricorda Michael Tomasello in questo volume, i gesti, per quanto banali possano sembrare, rappresentano le prime forme umane di comunicazione e hanno fornito le basi per lo sviluppo di quei modi dell'interazione sociale, primo fra tutti il linguaggio con il suo repertorio di segni convenzionali, che ci caratterizzano come primati un po' diversi dagli altri. Noi ricorriamo a gesti del genere perché la comunicazione tipicamente umana è un'impresa cooperativa legata alla creazione di un tessuto concettuale e motivazionale condiviso. È così che abbiamo imparato ad aiutarci gli uni con gli altri, a venire incontro alle reciproche esigenze, a creare progetti collettivi... Ma è anche così che siamo diventati capaci di mentire e ingannare, scoprendo il piacere di una comunicazione "perversa".
I neuroni della lettura
Stanislas Dehaene
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 500
Come impara a leggere il nostro cervello da primate? Esistono metodi di lettura migliori di altri? E poi, utilizziamo le stesse aree corticali quando leggiamo l'italiano, l'arabo o il cinese? Stanislas Dehaene ci mostra come per rispondere a tali domande occorra dar vita a una scienza della lettura del tutto nuova, in grado di combinare quello che le neuroimmagini ci dicono sui circuiti corticali sottesi all'elaborazione di grafemi e fonemi con quello che la psicologia ci insegna sui meccanismi cognitivi legati all'arte del leggere. Veniamo così a sapere che nel corso dell'acquisizione della lettura i nostri circuiti corticali originariamente destinati al riconoscimento degli oggetti si sono "riciclati" per decifrare caratteri dalle più diverse dimensioni e fogge e che questa conversione è stata lenta, parziale e non priva di difficoltà, come mostrano i ripetuti scacchi cui vanno incontro i bambini (e non solo...). Tale scienza della lettura, però, ha un valore non solo teorico, ma anche pratico, in vista soprattutto di una nuova pedagogia capace di introdurre nel variegato mondo della scuola le conquiste più recenti delle neuroscienze.
Cacciatori di piante
Mary Gribbin, John Gribbin
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 347
Le gardenie e le orchidee, le delicate magnolie e i selvaggi rododendri rendono oggi incantevoli i nostri giardini grazie allo spirito d'avventura dei primi botanici, che nel XVIII e XIX secolo si sono spinti in terre ignote per raccogliere semi e fiori. Questa è la storia di undici uomini e donne tenaci, eccentrici, pronti a rischiare la vita sfidando insidie di ogni genere alla ricerca di nuovi esemplari botanici. Coraggio, cinismo, audacia - tutto questo e altro ancora anima i sogni dei singolari esploratori che nella giungla amazzonica, nel cuore dell'Africa o nell'Estremo Oriente non cessano di cercare i vegetali più bizzarri per la meraviglia dei conterranei della tranquilla Inghilterra. Tra loro la straordinaria Marianne North, artista e scienziata i cui dipinti di piante e fiori adornano ancora oggi le sale dei magnifici Kew Gardens di Londra.
Il vero dottor Stranamore. Edward Teller e la guerra nucleare
Peter Goodchild
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: XXI-570
"Uno dei baluardi della libertà americana"per il presidente Ronald Reagan;"un nemico dell'umanità" per il collega Isidor Rabi, Nobel per la fisica. Nel bene e nel male Edward Teller giganteggia come un protagonista del Novecento dalla nativa Ungheria alla sua patria di adozione, gli Stati Uniti d'America: "padre" della bomba H e probabile ispiratore del "Dottor Stranamore" creato dal regista Stanley Kubrick, Teller ha combattuto la sua disperata battaglia per trovare l'arma che mettesse fine a tutte le guerre, incurante delle proprie amicizie e in continuo contrasto con le idee dominanti. Prima di liquidarlo come un guerrafondaio venuto a patti con il Potere, occorrerà tenere conto della sua autentica passione per la conoscenza e della sua irriverenza nei confronti di qualsiasi autorità. Dopotutto, ha insegnato ai suoi figli (e a tutti noi) a "non aver paura di niente".

