Rubbettino: I problemi della libertà
La rivoluzione inglese del 1688-89
George M. Trevelyan
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 172
Il regime rivoluzionario della Chiesa e dello Stato, che dobbiamo esaminare adesso, durò, con pochissimi mutamenti statutari, sino all’epoca della Riforma nel secolo XIX, e i suoi principi fondamentali fanno ancora da base alle istituzioni democratiche e burocratiche sorte su di esso. Questo saggio di George Macaulay Trevelyan è stato definito “un piccolo capolavoro”. L’opera ci viene riproposta oggi nella traduzione d’eccezione di Cesare Pavese. Trevelyan lo scrisse nel 1938, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della Glorious Revolution. Questa circostanza, e il suo intento celebrativo, sono indizi che ci aiutano a comprenderne il significato più rilevante e duraturo. Il testo, a tutti gli effetti, deve infatti considerarsi un pilastro della Whig interpretation of English history. Come tale, evidenzia le radici profonde del sistema politico inglese, così come esso si è tramandato fino ai nostri giorni. In particolare, spiega perché l’Inghilterra, nel passaggio dalle società oligarchiche a quella di massa, riuscì a preservare la persistente centralità del Parlamento, senza che la nascita dei moderni partiti potesse metterla in discussione.
Profilo di Tocqueville
Vittorio De Caprariis
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 128
Tocqueville aveva affrontato il problema principale della sua epoca, e l’aveva affrontato con il rigore dello scienziato e la capacità intuitiva del genio. Pubblicato per la prima volta oltre sessanta anni addietro, questo Profilo di Tocqueville costituisce ancora oggi una efficace introduzione al pensiero e all’opera dello scrittore francese. Un ritratto biografico e intellettuale ricco di pathos e filologicamente inappuntabile. Per de Caprariis Tocqueville è un autore essenziale perché ha posto con lucidità la questione del rapporto necessario, e necessariamente vincolante, tra liberalismo e democrazia. Un tema che all’epoca della guerra fredda era uno dei problemi capitali della civiltà politica dell’Occidente, e che oggi, da una prospettiva diversa, torna a porsi con grande attualità.

