Silvia è una giovane donna che vive in un piccolo borgo campano dove una torre medievale svetta sulle vite degli abitanti che lo popolano. Tra questi gli amici d'infanzia, il padre Umberto che si è rifatto una vita dopo la perdita di sua moglie e Fabrizio, l'amore inafferrabile di sempre. Tutto scorre ricalcando le dinamiche consolidate di una vita di provincia, intervallate dagli impegni universitari che Silvia ha a Napoli. Il suo rapporto con Minù, anziana ipovedente ex docente di filosofia e atea convinta, è per lei salvifico perché in questa relazione compensa la mancanza della figura materna eclissatasi troppo presto a causa di un incidente d'auto. I buoni propositi di chiudere una relazione che non la porterà da nessuna parte e di scrivere il suo primo romanzo vengono puntualmente disattesi per indolenza e paura. Durante un breve soggiorno a Londra dove si reca per far visita all'amica Ada, Silvia conosce Joel, un fotoreporter israeliano. Tra i due nasce l'amore. Joel ritrae il conflitto che da anni infuria nella sua terra e fa parte del movimento Yesh Gvul, che si oppone all'occupazione illegittima dei territori palestinesi. Applica il rifiuto selettivo nei richiami annuali e sceglie di non prestare servizio in Cisgiordania. Per questo viene arrestato e sconta trentacinque giorni di prigionia al rientro in patria dopo l'incontro con Silvia. I due si rivedono prima in Israele per lo Yom Kippur e poi in Italia. Silvia decide quindi si trasferirsi nello stato ebraico dove dovrà affrontare delle sfide che non avrebbe mai immaginato.
Io, Itaca
in uscita
| Titolo | Io, Itaca |
| Autore | Angela Vecchione |
| Collana | Eclypse, 192 |
| Editore | Arkadia |
| Formato |
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| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788868516567 |

