Arthur Saint-Léon, creatore del balletto Coppelia, fu la figura dominante del balletto europeo degli anni Sessanta dell’Ottocento; apprezzato violinista e compositore, fu danzatore dalla tecnica sorprendente, coreografo e teorico di solida base accademica. "La Sténochorégraphie", pubblicata a Parigi nel 1852, fu un’operazione culturalmente lungimirante e rivoluzionaria sul piano metodologico-didattico che provocò vivaci reazioni da parte di molte personalità in vista nel mondo culturale e artistico dell’epoca. Nei saggi introduttivi Flavia Pappacena analizza l’innovativo sistema di analisi e notazione del movimento e ricostruisce i 23 esercizi di Adagio, Allegro e punte, con i quali il maestro consegnò la tradizione accademica tardo-settecentesca alle nuove generazioni e ispirò Enrico Cecchetti e Agrippina Vaganova, fondatori della didattica coreutica del Novecento.
La sténochorégraphie. Ediz. italiana e inglese
| Titolo | La sténochorégraphie. Ediz. italiana e inglese |
| Autore | Arthur Saint-Léon |
| Curatore | Flavia Pappacena |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Danza e altre arti dello spettacolo |
| Collana | Chorégraphie. Ricerche sulla danza, 4 |
| Editore | LIM |
| Formato |
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| Lingua | inglese |
| Pagine | 219 |
| Pubblicazione | 09/2006 |
| ISBN | 9788870964424 |

