"Ciemme" (anzi "C.M.", come era in principio), quando è nata 40 anni fa, intendeva occuparsi del variegato mondo della "comunicazione di massa". Erano gli anni in cui si riteneva fosse urgente fornire al lettore una guida critica a tutti i media, anche se l'attenzione principale restava all'ambito cinematografico. Con l'avvento di internet e col moltiplicarsi delle fonti di comunicazione, la rivista ha finito per non essere più adeguata a una lettura efficace e tempestiva di questi fenomeni: il cinema, quindi, è rimasto l'oggetto principale dei suoi studi. Oggi l'acronimo "Ciemme" è sostituito da "Cabiria", una sorta di protezione che può venire dal film fondativo del cinema italiano come pure dalle "anime buone" di Federico e Giulietta.
Cabiria. Studi di cinema. Volume 174
| Titolo | Cabiria. Studi di cinema. Volume 174 |
| Volume | 174 |
| Editore | Le Mani-Microart'S |
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| Pagine | 111 |
| Pubblicazione | 01/2013 |
| ISBN | 9788880126775 |

