C’erano una volta le marcite, dove si coltivava il foraggio per il bestiame – soprattutto buoi e cavalli, indispensabili, al posto del petrolio, per il lavoro e per la guerra. Era quello l’oro di Milano. Le acque di scolo, insieme alla rete dei fiumi, andavano a nutrire questi terreni, contribuendo alla ricchezza della grande città. Poi, l'enorme incremento demografico e lo sviluppo industriale hanno fermato – dagli anni Sessanta del Novecento – questo circolo virtuoso. Ma la sapienza degli antichi non è andata perduta. Oggi nelle rogge scorre l’acqua ripulita dai due grandi depuratori (e privata, ovviamente, degli elementi fertilizzanti), mentre, dai fanghi di depurazione, sono estratte le sostanze che andranno a nutrire una nuova marcita. E non solo. Un’opera che guarda al passato per costruire il futuro.
Dalle marcite ai bionutrienti. Passato e futuro dell'utilizzo agricolo delle acque usate di Milano
| Titolo | Dalle marcite ai bionutrienti. Passato e futuro dell'utilizzo agricolo delle acque usate di Milano |
| Curatori | Maurizio Brown, Pietro Redondi |
| Collana | Quaderni, 4 |
| Editore | Guerini e Associati |
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| Pagine | 205 |
| Pubblicazione | 01/2017 |
| ISBN | 9788862506625 |

