Per millenni la demolizione è stata, insieme alla conservazione, elemento fondamentale per comporre le città e quasi sempre la demolizione è stata la premessa di una nuova costruzione, la parte iniziale di un processo attraverso il quale si è prodotto, per sovrapposizione, il "senso" della città. Oggi la demolizione è ancora l'atto di costruzione di un nuovo ordine, lo strumento fondamentale per l'attuazione di un disegno urbano? O serve solo a determinare nuovi valori di mercato e a concretizzare un occasione fondiaria? Oppure, in alternativa, a "risarcire" precedenti devastazioni? Oggi è ancora vero che si produce "senso" attraverso l'accumulazione e la crescita, oppure si può "sottrarre per produrre senso"?
Il senso del vuoto. Demolizioni nella città contemporanea
| Titolo | Il senso del vuoto. Demolizioni nella città contemporanea |
| Curatore | F. C. Nigrelli (cur.) |
| Collana | Esplorazioni |
| Editore | Manifestolibri |
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| Pagine | 135 |
| Pubblicazione | 10/2005 |
| ISBN | 9788872854570 |

