Quali migliori testimoni può desiderare una pubblica accusa degli assistenti vocali sempre in ascolto e pronti a registrare fedelmente tutto quello che accade dentro le mura di un appartamento privato? A partire dal primo studio - in apertura di questo libro - sulle nuove opportunità d’indagine dei delitti attraverso l’analisi dei dispositivi IoT (Internet of things) domestici, il saggio procede con diversi contributi interdisciplinari, come è ormai prassi nelle pubblicazioni della collana Urbinoir Studi, legati al paesaggio sonoro in ambito noir. Si scoprirà come il suono accompagna il delitto, a volte l’indagine; ora sottolinea stati d’animo, ora si ricollega alla scena del crimine. Può trattarsi delle parole di una testimonianza oppure di una confessione, ma può consistere anche solo nell’origliare, o nell’imbattersi in un indizio sonoro inaspettato. Altre volte si basa invece su ricordi riattualizzati. Ma racconta sempre, in ogni caso, una storia che va a interfacciarsi con ciò che magari gli occhi non vedono.
Quando il testimone è l'assistente vocale (e altri studi). Colonne mute e sonore del noir
| Titolo | Quando il testimone è l'assistente vocale (e altri studi). Colonne mute e sonore del noir |
| Curatori | Michele Bartolucci, Maria Messina, Giuseppe Puntarello |
| Collana | UrbiNoir studi |
| Editore | Aras Edizioni |
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| Pagine | 268 |
| Pubblicazione | 11/2021 |
| ISBN | 9791280074317 |

