Dieci autori, ragazzi e ragazze tra i sedici e i diciotto anni, e un laboratorio di scrittura. La costruzione collettiva di un "mondo" possibile e l'averlo saldato in snodi e raccordi bene organizzati, l'averlo visto crescere in uno spazio che la scrittura ha esplorato e approfondito, ha mostrato fuori dall'astrattezza delle teorie il potere vertiginoso della scrittura. Il gesto dello scrivere implicava la necessità di indagare e capire... parliamo dell'uragano Katrina, ma come era New Orleans prima e dopo? Come ci si sente mentre si guida un taxi? E quando si subisce un'ingiustizia? Quando si diventa vecchi? Cioè di documentarsi, andare a fondo, decifrare, insomma "studiare": e rivelava quanto fosse interessante questa attività apparentemente inutile, collocata al di fuori del dare e dell'avere in termini di voti e crediti. E così non ci siamo fermati nemmeno davanti alla fatica, perché tutti hanno sottoscritto la regola di procedere in modo severo e continuamente sottoposto a revisione.
Rhapsody on taxy
| Titolo | Rhapsody on taxy |
| Curatore | A. Pozzi |
| Collana | Varia |
| Editore | Lubrina Bramani Editore |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 08/2017 |
| ISBN | 9788877666291 |

