Scopri di più
Immaginiamo il jazz senza Miles Davis. Dimentichiamo tutti i suoi i dischi e quelli in cui ha suonato: i grandi quintetti, le collaborazioni con Gil Evans, la sua tromba insieme al sax di Charlie «Bird» Parker, Birth of the Cool, Relaxin’, Miles Davis and the Modern Jazz Giants, Milestones, Kind of Blue, Four & More, Porgy and Bess, Sketches of Spain, e.s.p., Nefertiti, In a Silent Way, Bitches Brew, Jack Johnson, Live-Evil, On the Corner, i live al Blackhawk e al Plugged Nickel, persino Aura. L’esperienza musicale del Novecento ne uscirebbe profondamente impoverita. …

