L'arte contemporanea raccontata con lo sguardo di un'artista orientale che da anni studia la cultura occidentale, esplorando le sinergie tra arte e musica. L'autrice parte da Kandinsky e Schönberg, segue con passione le tracce di Duchamp, Cage e degli artisti di Fluxus, l'intreccio delle loro storie artistiche e personali. Giunge fino a Nam June Paik, padre della videoart. Con sguardo minimalista, in linea con i principi di Fluxus, disegna, attraverso gli incontri e le amicizie tra i vari autori, il ritratto appassionante di un'epoca e dei suoi protagonisti. Siamo invitati a salire sul treno di John Cage: il musicista è motore ideale di un veicolo immaginario che raccoglie e trasporta chi è pronto a partire per l'avventura dell'arte, della musica e della vita. Inkyung Hwang. Nata a Seoul, vive e lavora a Milano. Laureata in Letteratura italiana all'Università di Firenze, si è diplomata in Scultura all'Accademia di Brera dove si è anche specializzata in Nuove tecnologie per l'Arte. Ha esposto suoi video, installazioni e sculture in musei e gallerie d'arte in Italia e in Europa, ottenendo i riconoscimenti della critica.
Il lungo treno di John Cage
| Titolo | Il lungo treno di John Cage |
| Autore | Inkyung Hwang |
| Collana | Agli estremi dell'Occidente |
| Editore | O Barra O Edizioni |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 07/2008 |
| ISBN | 9788887510287 |

