Nel medioevo la gnoseologia aristotelica offre una filosofia della ‘rappresentazione’ in cui concetto e immagine fantastica sono inscindibilmente intrecciati. Questa dottrina della rappresentazione incontra il carattere più profondo della cultura letteraria delle origini. Dai padri della chiesa che basano la teologia cristiana su concetti-immagine, all’ossessione per una «veduta forma», cioè per un’immagine, che è il tormento di Cavalcanti e dei poeti d’amore, fino al Dante del «gran mar dell’essere» o dell’«amor che move il sole e l’altre stelle», il cuore della letteratura medievale è l’immagine, sul duplice piano del fondamento teorico e del processo creativo. Si tratta di elementi di lunghissima durata, che giungono, trasformati, sino all’estetica novecentesca.
Letteratura & arte. Volume Vol. 16
| Titolo | Letteratura & arte. Volume Vol. 16 |
| Volume | Vol. 16 - Immagine poetica, immaginazione: Dante e la cultura medioevale. Atti dell’Incontro di studi (Firenze, 3-4 aprile 2017) |
| Editore | Fabrizio Serra Editore |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 04/2019 |
| ISBN | 9788833150765 |

