Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Gens vaga. Quando Cimbri e Teutoni fecero tremare Roma

Gens vaga. Quando Cimbri e Teutoni fecero tremare Roma
Titolo Gens vaga. Quando Cimbri e Teutoni fecero tremare Roma
Autore
Argomento Scienze umane Storia
Editore Accademica Edizioni
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pubblicazione 05/2025
ISBN 9791282162005
 
18,90 €

 
0 copie in libreria
Ordinabile
“Gens Vaga” è la suggestiva descrizione che Tito Livio, con solo due parole, fece dei Cimbri, popolo errabondo e avvolto nelle nebbie indefinite della leggenda. Cimbri e Teutoni, forse a causa di una serie di catastrofi naturali e comunque spinti dal desiderio di raggiungere una nuova “terra promessa”, partono dallo Jutland intorno al 120 avanti Cristo. Discendono il corso dell'Elba, sono respinti dai Celti Boi, e nell'anno 113 vengono a contatto con i Romani, nell'attuale Austria. È l'inizio di una scorribanda che sconvolgerà l'Europa intera, fino a minacciare la potenza capitolina. Non possiamo sapere cosa sarebbe successo se non fosse intervenuto Gaio Mario, homo novus, a prendere in mano le redini dell'esercito romano. Resta il fatto che la guerra cimbrica è uno dei conflitti più pericolosi, e inspiegabilmente meno trattati, di tutta la storia di Roma. Le parole dei grandi storici, da Plutarco a Mommsen, da Livio a Valgiglio, conferiscono a questa vicenda una connotazione epica, romantica, indimenticabile. È una storia che non si può ridurre a quel breve cenno che compare sui libri di scuola, perché grandi sono i suoi protagonisti. Parva nunc civitas, sed gloria ingens, ci ricorda Tacito. Un popolo ora insignificante, ma ricco di gloria.
 

Libri dello stesso autore

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.