Once we were kidz è un viaggio visivo e sentimentale degli anni '90-2000, un archivio emotivo che restituisce l'intensità fragile e rumorosa di un tempo sospeso tra innocenza e scoperta. Il titolo evoca una dimensione collettiva e generazionale: un "noi" che guarda al passato come territorio vivo, ancora capace di interrogare il presente. Storie d'amore, amicizie e paesaggi urbani, spazi pubblici e privati si intrecciano con sonorità slowcore e rumori ambientali, restituendo l'atmosfera di una generazione cresciuta tra sogni analogici e primi bagliori digitali. Le fotografie di Lulù Withheld, pur con una forte connotazione personale, assumono un valore universale, offrendo un punto di contatto tra artista e racconto collettivo e invitando a soffermarsi, riconoscersi ed ascoltare un'epoca lontana che continua a risuonare nel presente, in un coraggioso processo a ritroso di comprensione e reintegrazione della propria identità. «Convivere con il funambolo, che siamo o siamo stati, significa anche lasciargli un po' di libertà. Come il sedersi a cavalcioni sul cornicione, a volte se vuole, a respirare la sua pericolosa ebbrezza". Perché ciò che siamo stati ci accompagnerà per sempre.
Once we were kidz
| Titolo | Once we were kidz |
| Autore | Lulù Withheld |
| Curatore | M. Frattaruolo |
| Traduttore | Lulù Withheld |
| Editore | Anticamente Presente Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281974128 |

