Pubblicato nel 1931 con lo pseudonimo di René Thimmy, "Magie aux colonies" è uno dei testi più singolari di Léon Sasportas, autore enigmatico e cosmopolita, capace di intrecciare osservazione etnografica, memoria coloniale e suggestioni esoteriche. Il libro conduce il lettore tra Africa e Caraibi, in un mosaico di pratiche magiche, credenze popolari e rituali sincretici, restituendo l’immagine di un mondo dove l’incontro tra culture genera tensioni, paure e fascinazioni. Con uno stile diretto, a tratti quasi giornalistico, Thimmy indaga fenomeni di stregoneria, incantesimi, culti segreti e superstizioni, mostrando come l’elemento magico non sia un residuo arcaico, ma una presenza viva, radicata nell’esperienza quotidiana delle comunità coloniali. L'opera, a metà strada tra reportage e saggio, si colloca nel filone di quella letteratura “esotica” che negli anni trenta cercava di decifrare l’alterità, ma lo fa con una sensibilità particolare: non solo curiosità o intrattenimento, bensì volontà di comprendere i meccanismi simbolici che regolano l’invisibile. Riletto oggi, "Magie aux colonies" è un documento prezioso, non privo di contraddizioni, che testimonia le ambivalenze dell’immaginario coloniale e il suo dialogo con l’occultismo europeo.
La magia ai tropici
in uscita
| Titolo | La magia ai tropici |
| Autore | René Thimmy |
| Traduttore | Vittorio Fincati |
| Collana | Binah, 77 |
| Editore | Tipheret |
| Formato |
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| Pagine | 156 |
| Pubblicazione | 01/2026 |
| ISBN | 9788864968971 |

