Questo libro propone la narrazione fenomenologica di un'esperienza di ricerca, compiuta tra il carcere milanese di Bollate e la biblioteca Parco di Milano. L'autrice, che per un anno e mezzo ha condotto laboratori di scrittura incrociata con tre gruppi di persone - donne detenute, uomini detenuti, donne e uomini liberi - restituisce in queste pagine il cammino dei laboratori, presentando gli scritti prodotti dai partecipanti e contestualizzando tutte le tappe. La scrittura - ricorrendo al tema delle epifanie, alla stesura dell'anticurriculum, al lavoro sugli haiku, sugli adynata, sugli oggetti vivi e sul vissuto - fa da ponte fra le persone recluse e quelle in libertà. I riferimenti culturali teorici con i quali l'autrice si confronta si intrecciano agli elaborati dei partecipanti. Il percorso di ricerca è presentato seguendo l'onda di un diario, esperienziale e riflessivo. Come proposta tecnica di lavoro è rivolta a chi desideri coltivare lo svolgimento di un percorso simile, agli operatori carcerari e a chiunque voglia affacciarsi oltre il muro, per guardare negli occhi chi sta dall'altra parte.
Ti prendo in parola. Scambi di scrittura tra persone recluse e non
| Titolo | Ti prendo in parola. Scambi di scrittura tra persone recluse e non |
| Autore | Roberta Secchi |
| Editore | Sensibili alle Foglie |
| Formato |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 01/2016 |
| ISBN | 9788898963522 |

