La pratica dello zen insegnata dal maestro Eno è l’uguaglianza del raccoglimento e della saggezza, cioè della concentrazione e dell’osservazione. Con la concentrazione, si impara a lasciare andare i pensieri, ad abbandonare tutto ciò che ingombra lo spirito. L’osservazione, è vedere con chiarezza che il nostro corpo, le sensazioni, le percezioni, i pensieri, pur esistendo, si manifestano attimo per attimo, totalmente impermanenti e inafferrabili. Con questo modo di praticare, Eno diceva che i Buddha di tutti i tempi appaiono e trasformano tutte le cause di sofferenza, tutti i veleni in occasioni di risveglio e di pratica della Via. È uno dei punti sviluppati nel Sutra della Piattaforma, in cui il maestro Eno – Hui Neng in cinese – invita i suoi discepoli a restare vigili, a lasciare che zazen faccia chiarezza nella nostra vita, facendo il voto di armonizzarci con ciò che lo zen ci insegna, cioè di essere guidati dallo zazen.
Risveglio graduale, risveglio immediato. Commentari al sutra della piattaforma del maestro Eno
Titolo | Risveglio graduale, risveglio immediato. Commentari al sutra della piattaforma del maestro Eno |
Autore | Roland Rech |
Traduttore | Mauro Peretti |
Collana | ExOrdinaria |
Editore | Ginevra Bentivoglio EditoriA |
Formato |
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Pagine | 168 |
Pubblicazione | 04/2017 |
ISBN | 9788899618469 |