1898: in una stalla di un villaggio della Maremma un fattore socialista aiuta una giovane donna, abusata da uno sconosciuto, a partorire una bambina. In quella nascita drammatica l'uomo scorge un segno premonitore della nuova epoca di cambiamenti sociali e politici che si sta profilando. Decide di sposare la donna e assumersi la paternità della neonata. Per garantire a sua figlia educazione e futuro è costretto a stipulare un patto con il Padrone, uomo tormentato e infelice. Il destino della giovane sembra segnato dalla rivalità tra i due uomini, mentre nelle città le donne cominciano coraggiosamente a far sentire la loro voce. La dura realtà della Maremma di quel tempo è descritta con crudezza ma anche con passione dall'autrice che, figlia e nipote di maremmani, fin da bambina si è sempre chiesta cosa significasse la parola "Maremma": "se fosse solo l'entroterra bellissimo, ma un po' abbandonato, a cavallo tra Toscana e Lazio, o un luogo dell'anima, abitato da briganti e mangiapreti, butteri e mezzadri, donne e uomini un tempo poverissimi ma fieri".
Una donna di Maremma
| Titolo | Una donna di Maremma |
| Autore | Sonia Carboncini |
| Editore | ALA Libri |
| Formato |
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| Pagine | 182 |
| Pubblicazione | 01/2018 |
| ISBN | 9788899764388 |

