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Il silenzio è la mia lingua madre

Il silenzio è la mia lingua madre
Titolo Il silenzio è la mia lingua madre
Autore
Prefazione
Traduttore
Argomento Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Collana GliAltri
Editore Brioschi
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 288
Pubblicazione 03/2022
ISBN 9791280045355
 
18,00 €

 
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In tempo di guerra, che forma assume l’amore? Qual è la sua voce? Quale, poi, la lingua per esprimerlo? Saba e Hagos sono due giovani fratelli di Asmara che vivono in un campo profughi. Saba è fiera, pervicace, polimorfa. Ama i libri, studia con profitto, sogna di diventare medico. Hagos è accogliente, dolce, remissivo. Cura le faccende di casa, non sa leggere, scrivere, e neppure parlare: è la sorella minore che dà voce al ragazzo e lo protegge. Il loro legame si fonda su un patto antico, su verità nascoste, desideri inespressi, ed è così forte da fonderli e persino confonderli. Il campo è un micromondo popolato di varie umanità: ci sono Eyob, l’uomo d’affari, Nasnet, la prostituta, ci sono la cantante e il poeta. C’è Jamal, attento osservatore di Saba nella sua intimità, e la levatrice che, come un giudice impietoso, applica la tradizione anche nei suoi risvolti più crudeli. Al campo esistono il bene e il male, la rabbia, la violenza, la compassione, il perdono. È però il silenzio la cifra narrativa del romanzo, la chiave di lettura, lo strumento che permette a Saba e Hagos di capirsi e restare uniti. Con una prosa ricca ed evocativa, Addonia affronta temi quali la scoperta della sessualità e l’identità di genere, il desiderio di realizzarsi, il miraggio della pace. Prefazione di Alessandra Di Maio.
 

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