Seb27: Motivé
Sessantottine
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2018
pagine: 218
Le donne sono state presenti nel movimento del '68 con una forte soggettività e con azioni politiche creative rimaste quasi del tutto sconosciute. La loro lotta coraggiosa – nelle Università, nelle scuole, nei quartieri popolari, nei manicomi, davanti alle fabbriche, dentro le famiglie, nei rapporti sessuali, con la sperimentazione di nuove forme di convivenza e di relazioni, con il rifiuto dei ruoli di genere tradizionali – ha rappresentato il passo necessario per la successiva deflagrazione del femminismo e la strada verso le più importanti trasformazioni della cultura italiana e delle sue istituzioni. Le autrici, ragazze di ieri, che hanno successivamente intrapreso le più diverse professioni, raccontano in modo appassionato, con una varietà di punti di vista e di esperienze, quel periodo di intreccio straordinario tra politico e personale, spirito critico, gioco, fantasia al potere, lotta alle discriminazioni e pratica di uguaglianza sociale e solidarietà, che appare ormai sempre più sottile e lacerata. Le giovani donne, insieme a tutti coloro che oggi aspirano a nuove forme di responsabilità, di partecipazione e di democrazia diretta, possono trovare in questo libro forti risonanze attraverso il racconto a più voci di quella straordinaria stagione di rivolta, che offre ancora spunti di riflessione sul presente.
Una ricerca. Leo Diena: l'antifascismo, la Resistenza, le radici
Anna Grasselli Diena, Clemente Diena
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2018
pagine: 312
Antifascista e organizzatore sindacale nel Partito d’azione, partigiano, ricercatore sociale. Quella di Leo Diena è una biografia esemplare che consente al lettore di gettare «uno sguardo pubblico su tre Italie, quella del tardo fascismo e della guerra, quella della Resistenza e della Liberazione e quella del dopoguerra e della rinascita civile e politica in un ordinamento democratico», come scrive Marcello Flores nella prefazione al volume. È la storia di un uomo ‒ common person amava definirsi ‒ che ha vissuto la Resistenza come centro del processo di formazione di sé, dagli anni della giovinezza connotati dalla promulgazione delle leggi antisemite del 1938, alla cospirazione nella organizzazione del Partito d’azione a Torino, fino all’atto finale della lotta armata contro il nazifascismo, nell’insurrezione di Milano. L’esperienza di organizzatore clandestino nei Cln aziendali lo porta dopo la guerra a lavorare come studioso dei rapporti di lavoro alla Olivetti di Ivrea, come alla Necchi di Pavia fino ad approdare all’Umanitaria di Milano, dove il suo lavoro di ricerca sociale sarà anticipatore di una sociologia che in Italia tardava ancora ad affermarsi.
Da «Der Ruf» al Gruppo 47. La politica americana di denazificazione e gli intellettuali tedeschi del dopoguerra
Francesca Somenzari
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2017
pagine: 76
Il Gruppo 47 è il più noto movimento culturale e letterario della Germania del secondo dopoguerra; intorno a esso gravitano, dal 1947 al 1967, i nomi più importanti dell’intellighenzia tedesca, tra cui Heinrich Böll, Martin Walser, Günter Grass, Marcel Reich-Ranicki, Paul Celan, Ingeborg Bachman, Ilse Aichinger, Günter Eich, Walter Jens, Peter Weiss, Nicolaus Sombart, Peter Handke, Peter Bichsel, Alfred Andersch, Hans Werner Richter… Nella Monaco occupata dal governo militare del generale Lucius Clay, questo gruppo di intellettuali e scrittori rivendica un percorso autonomo per il proprio paese e rigetta l’assunto della “colpa collettiva”, ritenendolo non adatto a classificare la popolazione tedesca nel suo complesso. Se su tale cenacolo molto è già stato scritto, sulla fase che ne precede la nascita lo stato dell’arte si presenta alquanto deficitario: alle origini di questo movimento, vi è da un lato il programma di 'reeducation' e 'democratization' che gli Americani hanno intrapreso nei confronti dei vinti – prima in Rhode Island e poi in Baviera –, dall’altro l’esperienza editoriale di “Der Ruf”, giornale pubblicato prima negli Stati Uniti e poi nella zona di occupazione americana.
Più brave per forza. Storie di donne e sport dal Novecento a oggi
Cristina Falco
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 128
"Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile". Questo celebre aforisma, lo dobbiamo a Charlotte Whitton, femminista canadese, sindaca della città di Ottawa. Nello sport questa affermazione pare particolarmente vera. Le storie che questo libro racconta sono all'insegna dell'eccezionalità: vite di donne energiche, appassionate, coraggiose, determinate, indipendenti, anticonformiste. Lella Lombardi (automobilismo), Anna Torretta (alpinismo), Elisa Rigaudo (marcia), Andreina Sacco Gotta e Maria Rosa Rosato (ginnastica ritmica), Anna Maria Del Mestre e Sandra Palombarini (pallacanestro), Lucia Pozzo (vela), Nadia Cortassa (triathlon), Rita Guarino (calcio), Nicole Bonamino (hockey inline), Valentina Quaranta (hockey su prato), Elisa Longo Borghini (ciclismo su strada), Maria Sacco (equitazione). Si tratta di interviste qualitative che seguono una traccia comune, ma si sono sviluppate seguendo un percorso ispirato alla singola narrazione personale.
L'alterità che ci abita. Donne migranti e percorsi di cambiamento. Dieci anni del concorso letterario nazionale «Lingua madre»
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 234
Condividere il mondo. Condividerlo perché nessuno può dirsi padrone, neppure della propria patria; perché tutte e tutti abbiamo bisogno d'essere riconosciute/i per esistere; perché siamo bisognose e bisognosi di amore; perché il mondo è globale, interconnesso e interdipendente. Stare insieme nel mondo. Questa la sfida del nostro presente. Esistono, certo, lingue nazionali e patrie ma esiste oggi, più di sempre, una lingua e una terra madre. Di tutte e tutti. Accoglienza, interazione, scambio, narrazione, ascolto, condivisione sono solo alcuni dei nomi di questa lingua materna a cui corrispondono le innumerevoli pratiche che nei luoghi più disparati del nostro pianeta cambiano la realtà e diventano da un lato catalizzatori in un percorso di personale individuazione creativa, dall'altro elementi determinanti di evoluzione collettiva. Ecco quindi un insieme di saggi delle docenti e studiose (italiane e straniere) del Gruppo di studio del Concorso "Lingua Madre". Una raccolta per riflettere sul tema della migrazione, attraverso la lettura situata di tante voci di donne. Il pensare delle donne e il loro sentire differentemente abbraccia il mondo, l'alterità che ci abita si sta tramutando in un patrimonio umano universale. Questa è la storia vivente che le migrazioni pongono tutti i giorni sotto i nostri occhi ed è qualcosa di unico e di nuovo.
Il racconto della Resistenza tra storia e fiction. Realtà e finzione nella comunicazione e nella didattica della storia
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 112
Il libro affronta il problema del rapporto tra realtà e finzione nella comunicazione e nella didattica della storia a partire dallo studio della Resistenza italiana e della Seconda guerra mondiale. Il rapporto tra storia e fiction caratterizza da anni il dibattito sull'età contemporanea e il tema rimanda, in fin dei conti, a una riflessione sull'essere umano nella società della comunicazione. La discussione pubblica si è fatta più animata da quando le nuove tecnologie, prima attraverso la televisione, poi con internet, i social networks e il web 2.0, e più recentemente con gli smart-phone, hanno sensibilmente mutato le condizioni del rapporto tra immagine e realtà. Le nuove generazioni sono dunque state accusate di vivere in una realtà perennemente virtuale, in cui i confini tra vero e falso sembrerebbero diventare, agli occhi di molti studiosi e commentatori, sempre più labili. I contributi raccolti nel volume si concentrano su come la storia venga raccontata al di fuori della letteratura scientifica, anzitutto in romanzi e film, e si soffermano in particolare su esperienze didattiche condotte in alcune scuole.
Le ragioni di una scelta nelle fotografie della resistenza
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2014
pagine: 80
Da alcuni anni l'Associazione Contesti lavora su progetti di ricerca, di divulgazione e di didattica della storia della Resistenza e questo libro nasce da una riflessione sull'uso delle immagini come fonte storica. A partire da un problema storiografico ben preciso, quello della scelta di combattere il fascismo delle migliaia di giovani italiani che, dopo l'8 settembre 1943, diedero vita alla Resistenza, è nato un progetto di ricerca che ha cercato di mettere in relazione le fotografie e le biografie delle persone raffigurate e che, nella fase iniziale, si è concentrato su alcuni fondi fotografici dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti". Le fotografie e le biografie aiutano a raccontare una realtà fatta di persone comuni e di quotidianità, di scelte individuali e di gruppo, che si riescono a comprendere appieno solo studiando a fondo le reti di relazione: scelte dei compagni di scuola, dei giovanotti che s'incontravano all'osteria del paese e che trascorrevano insieme il tempo libero, dei colleghi di lavoro, dei commilitoni, dei fratelli e delle sorelle, dei vicini di casa. Nei venti mesi di guerra tra il 1943 e il 1945, quei ragazzi modificarono i loro valori e le loro idee, rompendo radicalmente con i vent'anni di regime fascista sotto cui erano cresciuti. Interventi di: Emiliano Bosi, Andrea D'Arrigo, Alessandra Giovannini Luca, Tommaso Martino, Andrea Ripetta, Emanuela Rocca, Davide Tabor.

