Selene: Distorsioni
Una canzone per Billie Holiday
Alexis de Veaux
Libro: Copertina morbida
editore: Selene
anno edizione: 2004
pagine: 130
"Alexis De Veaux ne racconta la vita con stile particolare, delineandone la figura, luci e ombre. Lo fa intessendo fatti, aneddoti e sensazioni che dal '56, anno della controversa autobiografia, e con rinnovato interesse dopo il libro di John Chilton ('75), hanno alimentato pagine e pagine di testi di ogni genere. Il libro sfoglia il calendario con taglio diverso dai numerosi altri scritti sulla complessa, drammatica e sfavillante storia della grande interprete. Una scrittura agile, quanto evocativa, densa di richiami e stimoli per attivare sentimenti, sottolineature e qualche flashback" (Dall'introduzione di Gianni Del Savio).
Se mai qualcuno capirà Rino Gaetano. Le passioni, le suggestioni e le eredità del «fratello figlio unico» della canzone italiana
Freddie Del Curatolo
Libro: Copertina morbida
editore: Selene
anno edizione: 2004
pagine: 143
"Se mai qualcuno capirà Rino Gaetano" è un saggio atipico che ripercorre le tappe fondamentali della breve e intensa carriera dell'artista nato a Crotone e vissuto a Roma, figlio di emigranti e amico di Antonello Venditti e Francesco De Gregori, scomparso prematuramente a trentuno anni. I sogni, i maestri, il rapporto con gli altri cantautori e l'amore per il teatro e per il Sud. Alfredo del Curatolo, musicologo e a sua volta cantautore, rivive la storia di un genio dotato di una sensibilità fuori dal comune, di ironia e capacità di sviscerare i malcostumi italiani e mettere alla berlina la classe politica, la mondanità, i media e l'alta finanza, senza smettere di far sorridere e allo stesso tempo riflettere.
L'arte della rivolta
Léo Ferré
Libro: Copertina morbida
editore: Selene
anno edizione: 2004
pagine: 187
Il volume raccoglie monologhi teatrali, testi di canzoni e poesie di Léo Ferré, poeta, cantante, compositore, saggista, romanziere, direttore d'orchestra nato a Montecarlo nel 1916 e scomparso nel 1993.
Un pianoforte contro
Gaetano Liguori, Claudio Sessa
Libro: Libro in brossura
editore: Selene
anno edizione: 2003
pagine: 141
Questo libro-intervista non racconta solo le vicende e la musica di uno dei più popolari pianisti jazz italiani, ma è soprattutto una testimonianza sugli ideali di una generazione. Cresciuto nella Milano della contestazione e dei movimenti studenteschi, Liguori ha incarnato con entusiasmo la figura dell'artista militante, vivendo e traducendo in musica quarant'anni di storia d'Italia, dalla creazione di un "circuito alternativo" che porterà nuove forme di cultura in ogni piazza della Penisola alla solidarietà internazionalista, dal rapporto con altre forme d'arte (teatro, cinema, poesia) all'approfondimento delle civiltà non occidentali.
Banditi senza tempo
Marino Severini, Sandro Severini
Libro: Copertina morbida
editore: Selene
anno edizione: 2003
pagine: 127
Da vent'anni a questa parte, Marino e Sandro Severini costituiscono un importante gruppo rock italiano: The Gang. Le loro storie, le loro canzoni sono un ritratto dell'Italia, dove si sommano briganti e terroristi, profeti e martiri, paesaggi e personaggi. In "Banditi senza tempo", Marino e Sandro Severini hanno ricostruito le fonti d'ispirazioni, le motivazioni, i legami e gli aneddoti di una significativa selezione delle loro canzoni, a partire dalle storie dei personaggi che le hanno ispirate: dai fratelli Cervi a Chico Mendes, da Andrea Pazienza a Sacco e Vanzetti, da Joe Strummer dei Clash al subcomandante Marcos.
U2 a Sarajevo
Marco Denti
Libro
editore: Selene
anno edizione: 2003
pagine: 117
Alcuni giorni prima del 23 settembre 1993 arrivarono a Sarajevo sessanta camion e quindici bus che trasportavano il più grande schermo video sul mercato mondiale e oltre quaranta chilometri di cavi elettrici necessari per ogni concerto del PopMart Tour. La sera del 23 settembre gli U2 iniziarono il loro concerto a Sarajevo. All'interno dello stadio, oltre alle forze militari internazionali presenti nella regione, si trovavano donne, uomini, anziani e giovani di tutte le "etnie" che fino a quel momento, e anche in seguito, erano state in guerra. Eppure non furono registrati scontri di nessun genere. Come è possibile che, seppure solo per un giorno, abbia annullato le differenze che la diplomazia internazionale non aveva saputo, o voluto, annullare?

