Servitium Editrice: Cesure
Mie notti con Qohelet
David Maria Turoldo
Libro: Libro in brossura
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 120
Presentando la raccolta poetica di Turoldo Il grande male - edito da Mondadori nel 1987 - Carlo Bo scriveva: «Padre David ha avuto da Dio due doni: la fede e la poesia. Dandogli la fede, gli ha imposto di cantarla tutti i giorni». E Turoldo fino all'estremo ha continuato a cantarla, la sua fede, e ne è testimonianza anche questo Mie notti con Qohelet, un'appassionata meditazione, densa di umanità e di pura contemplazione, ispirata ai tre libri della Bibbia: il Qohelet o Ecclesiaste, il Cantico dei cantici e Giobbe. Nella "postfazione" alla presente raccolta l'amico e ora cardinale Ravasi scrive: «Il silenzio cui ci conduce Turoldo è quello, denso e colmo, del "mistero", perfezione di tutte le parole, anzi, la Parola».
La terra non sarà distrutta
David Maria Turoldo
Libro: Libro in brossura
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 208
La Passione di San Lorenzo
David Maria Turoldo
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 144
Una passione. Tra cielo e carne
Christiane Singer
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 140
Per dire della forza della passione insediata nel profondo dell'anima, da dove giunge a coinvolgere anche i corpi in vorticose danze d'amore, Christiane Singer fa rivivere la storia di Eloisa, quintessenza dell'amante e mistica.
Soltanto quel che arde
Christiane Singer
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 110
Simone Bariona. Il pescatore di Cafarnao
Ferruccio Parazzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 64
È una "storia" di Simone, figlio di Giovanni (bar Iona, in aramaico), come l'autore l'ha immaginata, al margine dei Vangeli: un racconto sereno, quasi contemplativo, dell'avventura umana di Pietro accanto al Maestro di Nazareth, dalla curiosità e noia della prima conoscenza, del primo approccio, allo sgomento e alla pavida fuga dopo l'arresto e la condanna di lui. Via via, nel corso della narrazione, si incontrano i dubbi, il travaglio interiore, gli entusiasmi, le speranze e le delusioni del pescatore, sedotto dall'inquietante amicizia che lo rende partecipe e dalla tentazione ricorrente di mollare, di tornare "a quell'amore modesto e tormentato di tutti i giorni" che provava per la moglie Anna e per la figlia Sara, gravemente handicappata, e al suo povero e deludente lavoro. "Quanti giorni sono passati, quanti momenti di gioia, di speranza e di sgomento. Quanti bastano perché un uomo ritorni ad essere un uomo, preda dell'esaltazione e del dubbio, perché la paura, che credeva per sempre sconfitta, lo riafferri e lo torca e gli ricordi che nessuno può guarirlo se egli stesso non crederà di poterlo fare."

