Urbaniana University Press: Grandi opere
Costituzioni dei santi apostoli per mano di Clemente
Domenico Spada, Dimitrios Salachas
Libro
editore: Urbaniana University Press
anno edizione: 2001
pagine: 316
Il volume, tradotto per la prima volta in italiano, rappresenta il testo legislativo più completo ed elaborato delle antiche chiese di origine apostolica. Riproduce soprattutto la tradizione delle chiese di Siria e di Antiochia, ma relativamente a un tempo in cui le sedi apostoliche erano tra loro unite e tutte assieme in comunione con la sede apostolica di Roma. Emblematicamente ci sono consegnate sotto l'autorità di papa Clemente, vescovo dei romani e cittadino. Contengono in sintesi l'Insegnamento Cattolico, relativo alle regole di fede e di disciplina delle comunità cristiane. E sono divise in VIII Libri, a tipo dell'antico settenario, col sabato di riposo dalla creazione, congiunto all'ottavo giorno della risurrezione del Signore.
Relazione delle quattro parti del mondo
Francesco Ingoli
Libro: Libro rilegato
editore: Urbaniana University Press
anno edizione: 2000
pagine: 350
Nel suo studio di Segretario di Propaganda Fide, affacciato su Piazza di Spagna, Francesco Ingoli riceveva da ogni parte del mondo le relazioni dei missionari, incontrava viaggiatori di ritorno dall'Oriente, monaci ortodossi di passaggio a Roma, religiosi dai quali ascoltava il racconto dei paesi lontani… davanti ai suoi occhi prendevano forma le terre, i mari, i popoli, le culture del mondo allora conosciuto. Dimenticata per secoli in un archivio, la Relazione delle Quattro Parti del Mondo è lo specchio di quegli incontri, di quelle letture. Nelle sue pagine le vicende dei singoli missionari si mescolano alle descrizioni geografiche, alla riflessione sull'adattamento del cristianesimo alle culture extraeuropee, alla ricostruzione storica, in una visione che si può ormai definire geopolitica del contesto internazionale. I temi politici e strategici si intrecciano nella Relazione a lucide analisi delle realtà missionarie, dai "disordini" ed "impedimenti" all'evangelizzazione dei popoli asiatici ed africani, alla necessità di far nascere la chiesa locale superando l'eurocentrismo della fase missionaria. Accanto all'India di un Roberto de Nobili, ritroviamo la Georgia di Pietro della Valle, il Maghreb di Leone Africano, ed ancora il Congo di Pigafetta, l'Etiopia di Francisco Alvares, il Perù delle miniere di Potosì. Immerso nella costruzione della nascente Congregazione "De Propaganda Fide", in un'epoca segnata da profonde tensioni, Francesco Ingoli seppe guardare il mondo di allora con simpatia. L'opera è un'edizione critica del manoscritto del primo segretario della Congregazione "De Propaganda Fide", corredata di riproduzione di alcune pagine del manoscritto e di un importante saggio di Josef Metzler. Essa ha avuto un'importante presentazione a Roma nel dicembre 1999 (cui hanno partecipato personaggi di spicco, fra i quali Josef Metzler) riscotendo grande successo ed è il risultato di una fattiva collaborazione fra l'Urbaniana University Press e l'Arcidiocesi e il comune di Ravenna, che ha dato i natali a Francesco Ingoli

