ADD Editore: Fumetti
Disfacimento
Linnea Sterte
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
In un deserto alieno alcuni cacciatori abbattono una balena spaziale, ne annientano l’anima, si cibano delle sue carni, lasciano la carcassa a marcire. Ma da quel disfacimento si sprigiona una forza generativa, ciò che è morte diventa nutrimento per qualcos’altro, che a sua volta vive per farsi poi substrato. Si avvicendano i secoli e gli eoni, civiltà sorgono e collassano attorno a questo scheletro titanico. Linnea Sterte racconta una storia che è sì fantascienza ma che affronta i nodi centrali della filosofia e dell’ecologia contemporanee: il cambiamento, il ciclo della vita, il costante avvicendarsi di creature differenti che convivono in un delicato gioco che, nel lento scorrere del tempo, assomiglia a una danza. Con la postfazione di Claudia Durastanti.
Tinderella
M. S. Harkness
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2022
pagine: 120
In quest’autobiografia, l’autrice esplora le sue difficoltà relazionali, il suo rapporto con la sessualità, la sua fatica a creare relazioni stabili, l’utilizzo di Tinder come via d’uscita dalla solitudine, la strada impervia per trovare il proprio posto nel mondo. Tutto ha le sue radici negli abusi subiti quand’era bambina, dal padre, figura assente eppure per sempre presente nella vita della protagonista. Con un’estetica tra il punk e l’underground, l’esordio di M.S. Harkness nel graphic novel è graffiante, divertente a volte spietato. Il disegno è potente e deciso con un tratto che sorprende, spiazza e infine conquista il lettore, tanto nei momenti di tenerezza quanto nelle scene più intime e toccanti. Tinderella segna un passo in avanti nell’autobiografismo a fumetti, e sa raccontare, rielaborare ed esplorare una vicenda personale che si fa universale.
Mor. Storia per le mie madri
Sara Garagnani
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2022
pagine: 363
"Mor" è un affresco familiare che si stende attraverso la storia di quattro generazioni di donne, tra Svezia e Italia. Con il dipanarsi delle vicende, l'autrice racconta come i traumi non elaborati si possano trasmettere di generazione in generazione, di madre in figlia, come un testimone che passa di mano in mano. La violenza psicologica e talvolta fisica si propaga, generando depressione, dipendenze, manie di perfezionismo, ossessioni, ricatti, segreti... anche a distanza di generazioni. In lingua svedese "mor" significa madre, "mormor" (madre di madre) nonna e così via: è la parola stessa a suggerire una ricorsività. Sara Garagnani racconta questa ereditarietà ripercorrendo la storia della sua famiglia, dalla nonna Inger alla madre Annette fino a se stessa, in un ciclo di emancipazione e ricaduta tratteggiato con lucidità ma anche con sincero affetto. Con costante inventiva visiva, puntuale e mai fredda, l'autrice ci regala un racconto che è a un tempo analitico e intimo, riflessivo e passionale, dolce e amarissimo. Una storia che ci permette di guardare le ferite familiari sotto una luce nuova, e con un obiettivo diverso: Mor non è la storia "delle mie madri" ma "per le mie madri". Postfazione di Maura Gancitano.
Arte, perché?
Eleanor Davis
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2021
pagine: 200
Cos'è l'arte? E soprattutto, perché l'arte? A cosa serve? A quali domande risponde e quali pone? Eleanor Davis si cimenta con una delle domande che da sempre accompagnano l'umanità. In quest'esplorazione di grande potenza visiva, oscillando tra il saggio per immagini, l'esperimento mentale, il racconto e la riflessione metafisica, l'autrice propone una lettura che ci accompagna e ci sfida, spingendoci a chiederci a cosa serva l'arte. Dostoevskij scriveva che la bellezza salverà il mondo, Davis ribadisce che l'arte salverà noi. Perché l'atto della creazione è anche un atto di scoperta di sé, di rielaborazione delle nostre esistenze e risposta alle domande che attanagliano il nostro vivere. "Arte, perché?" è la lettura perfetta per chi si domanda cosa sia e a cosa serva l'arte, e per chi sa che il fumetto può argomentare sui livelli più profondi della filosofia umana. E per chi ancora non lo sa, ma è pronto a scoprirlo. Questo fumetto ha vinto l'Ignatz Award 2018.
Ghetto Brother. Una leggenda del Bronx
Julian Voloj
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 143
Bronx, dicembre 1971. L'aria è incandescente, tutti si aspettano che stia per scoppiare la peggiore guerra tra gang. Black Benjie viene ucciso mentre cerca di fare da mediatore. Benjy Melendez, fondatore dei Ghetto Brothers, decide di non chiedere vendetta. Organizza un raduno a Hoe Avenue e, davanti ai capi di più di quaranta gang, legge un accordo di pace: "Black Benjie è morto per la pace, se dichiariamo guerra sarà stato tutto inutile. Riconosciamo che siamo tutti fratelli. Se vogliamo ricostruire la comunità e farla diventare un posto migliore dobbiamo lavorare uniti. Con questo patto promettiamo pace e unità per tutti." E da allora niente è stato più come prima. I signori della guerra facevano i dj e i ragazzi si battevano a colpi di danza: i Black Spades erano diventati la Universal Zulu Nation e il loro signore della guerra un famoso dj, il suo nome era Afrika Bambaataa. Tutti dovrebbero conoscere la storia di Benjamin "Yellow Benjy" Melendez. La sua vita si intreccia con la rinascita di New York alla fine del XX secolo, l'esperienza della grande migrazione da Porto Rico, il declino economico del Bronx, la storia di formazione di un giovane in guerra con le sue molte identità e della nascita del movimento hip hop. È una storia di identità, speranza e redenzione. Insomma, un racconto americano. Prefazione di Lorenzo Jovanotti Cherubini.
Là dove finisce la terra. Cile 1948-1970
Désirée Frappier, Alain Frappier
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 264
«Là dove finisce la terra» è la storia di un ragazzo e insieme la storia del Cile dal 1948 al 1970. Attraverso l'infanzia e l'adolescenza di Pedro, nato nel 1948 da una famiglia libanese emigrata in America Latina ai primi del Novecento, il libro racconta la Guerra Fredda, Cuba e Che Guevara, l'ingerenza degli Stati Uniti, i campionati del mondo di calcio del 1962, le speranze che accompagnano l'elezione di Salvador Allende. Poi la fine del sogno, il colpo di Stato dell'11 settembre 1973. Figlio dello scrittore socialista Guillermo Atías, Pedro dà voce alle speranze di un popolo e di un Paese in cerca di una rivincita sociale, e incarna la storia di una generazione convinta che la lotta per la giustizia e l'uguaglianza sia figlia della rivoluzione. Prefazione di Luis Sepúlveda.
Io sono Una
Una
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 207
"Io sono Una" è un racconto intimo che grazie alla forza dell’arte diventa una potente denuncia della violenza di genere. Nel 1977 Una ha dodici anni. I ragazzi della sua età ascoltano punk o ska, invece lei sta imparando a suonare con la chitarra "Mull of Kintyre" dei Wings. È quella la musica che le piace. In quegli anni, nello Yorkshire, la figura di un inafferrabile Squartatore miete vittime tra le donne occupando le prime pagine dei giornali. Alle ragazze si consiglia «di vestire in modo non appariscente», «di tornare a casa presto la sera», «di comportarsi in modo consono», in un assurdo cortocircuito secondo cui la colpa della violenza è da imputare anche alle vittime. Dopo un episodio di abuso, Una, da ragazza sicura di sé, si trasforma e decide di imparare ad «abbassare lo sguardo» per allontanare l’attenzione dei ragazzi. Sola, impotente e piena di una vergogna che la porta a credere di essere «guasta», la protagonista di questo struggente memoir è costretta a fare i conti prima con il mondo che non sa ascoltare, poi con le proprie ferite. La storia di Una – il mio nome è Una, una di molte – deve confrontarsi con un contesto di misoginia strisciante, per trovare il modo e le parole di essere raccontata. Mischiando stili, linguaggi e atmosfere il libro va oltre l’autobiografia ed esplora la responsabilità sociale di una cultura in cui l’arroganza maschile rimane incontrastata, mentre la solitudine in cui è lasciata la vittima è una nuova e continua violenza.
Freedom hospital. Una storia siriana
Hamid Sulaiman
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 288
È la primavera del 2012 e 40.000 persone sono morte dall'inizio della primavera araba siriana. In una piccola città di provincia, inventata ma che somiglia a molte città del nord della Siria, Yasmine, pacifista militante, ha istituito un ospedale clandestino. La città in cui vive è controllata dal regime di Assad, ma è relativamente stabile. Nell'ospedale vivono con lei undici figure, malati e medici, che rispecchiano la complessità della società siriana: un curdo, un alauita, una giornalista franco-siriana, membri dell'armata libera e un islamista radicale. Al ritmo delle stagioni, il libro racconta le loro vite, l'impegno politico, il tradimento, le amicizie che si rompono e si ricompongono, sotto l'ombrello onnipresente della guerra. Fino a una nuova primavera. Prefazione di Cecilia Strada.
La crepa
Carlos Spottorno, Guillermo Abril
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 171
Dopo tre anni di viaggio, decine di articoli e un World Press Photo, il fotografo Carlos Spottorno e il giornalista Guillermo Abril decidono di dare una nuova forma narrativa alle 25.000 fotografie e ai 15 taccuini di appunti nati per raccontare ciò che succede sulle frontiere dell'Unione europea. Prende così forma La crepa, un libro a metà strada tra graphic novel e foto giornalismo, tra diario e reportage, in cui si affronta il grande tema della nostra contemporaneità: lo scontro e l'incontro tra i popoli.

