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Adelphi: FABULA

L'accompagnatrice

Ken Greenhall

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

19,00 €

Kolchoz

Kolchoz

Emmanuel Carrère

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

22,00 €

Operazione Shylock
23,00 €

La sorellina

La sorellina

Raymond Chandler

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

19,00 €

Da nessuna parte

Da nessuna parte

Yasmina Reza

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

18,00 €

La porta dell'alba

La porta dell'alba

William Sloane

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2026

pagine: 295

Sono passati quattro anni da quando Richard Sayles, psicologo e professore, ha perso le tracce di Julian Blair. Prima suo insegnante, poi fraterno amico, Blair è stato un geniale elettrofisico, almeno finché la morte improvvisa della moglie non ne ha offuscato la mente. Ed eccolo ora rifarsi vivo, con un messaggio sibillino in cui invita Richard a raggiungerlo a Barsham Harbor, nel Maine, dove si è ritirato per poter continuare le sue ricerche lontano dagli occhi indiscreti della comunità scientifica. Sayles si rende subito conto che la salute mentale di Julian non è affatto migliorata, il che non gli ha impedito di dedicarsi a esperimenti sempre più temerari, fino alla soglia di quello che definisce «il progresso più grandioso mai immaginato». E proprio quando la curiosità di Sayles si fa incontrollabile, un secondo mistero giunge a complicare ulteriormente l'intrico: la signora Marcy, la domestica di Blair, viene trovata morta, e l'ipotesi di un incidente non sembra convincere la già maldisposta e vendicativa popolazione di Barsham Harbor... Come in Attraverso la notte, anche nella Porta dell'alba Sloane gioca con i generi letterari e ne ricombina gli elementi – una grande casa isolata, un complicato macchinario da romanzo di fantascienza, una fugace ma terrificante sbirciata nell'orrore cosmico, un rompicapo degno di un mystery, perfino un pizzico di romance – per ricavarne qualcosa di inclassificabile e perturbante che resta a lungo nella mente del lettore, come il sonar proveniente da un qualche pianeta sconosciuto. Una qualità che ha fatto pronunciare al maestro dell'horror Stephen King queste parole: «Se Sloane avesse continuato a scrivere sarebbe diventato un maestro del genere o ne avrebbe creato uno completamente nuovo».
20,00 €

Il libro bianco

Il libro bianco

Han Kang

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 160

È in una tiepida primavera di Seoul, quando le magnolie in fiore parlano di rinnovamento e rinascita, che Han Kang matura l’idea di scrivere un libro sul bianco. Ma solo nel corso di un lungo soggiorno all’estero, mentre vaga per le strade di una città sepolta sotto la neve, il suo progetto comincia a prendere corpo intorno al ricordo della sorella maggiore, morta poche ore dopo la nascita. Narrare la sua storia è un modo di restituirle la vita che non ha avuto, facendole dono di tutte quelle cose bianche, in cui si rivela la «parte di noi che rimane intatta, pulita, indistruttibile a dispetto di tutto». Le prime che Han Kang ci pone sotto gli occhi sono proprio le fasce cucite per la neonata, il camicino che la madre prepara per lei e la bimba stessa, simile a un dolcetto di riso. E bianco sarà tutto ciò che alla sorella la scrittrice offrirà: una zolletta di zucchero, un pugno di sale grosso, il volto della luna, la schiuma delle onde, il respiro che il gelo condensa e rende visibile, la neve – materia «fragile, effimera eppure di una bellezza impetuosa» – e le stelle limpide e fredde della Via Lattea, capaci di «lavare lo sguardo all’istante». Perché la purezza del bianco e il potere curativo delle parole possano lenire il dolore e alleviare la perdita.
19,00 €

Nella carne

Nella carne

David Szalay

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 330

È un cerchio perfetto la vita di István, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. Dall’Ungheria a Londra e ritorno, dal crollo della Cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del Golfo e l’ingresso nell’Unione Europea dei Paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del Vecchio Continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. Tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «Okay». E forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. Con questo romanzo David Szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di Barry Lyndon e Meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.
20,00 €

Isotta

Isotta

Irina Odoevceva

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 224

Quando apparve a Parigi nel 1929, "Isotta" suscitò critiche e indignazione negli ambienti dell’emigrazione russa: troppo moderna, troppo «europea» la scrittura, tersa e senza fronzoli; troppo esplicite le allusioni alla sessualità degli adolescenti – da una prospettiva femminile, per di più; troppo fosca l’atmosfera che si respirava, e che gettava pesanti ombre su tutta la gioventù émigrée. Irina Odoevceva narra la storia di una quattordicenne, Liza, e della sua piccola cerchia: Nikolaj, il mefistofelico fratello che ne tiene le redini; Andrej, legato alla ragazza da un amore inquieto e autodistruttivo; e l’inglese Cromwell, rampollo di buona famiglia a sua volta perdutamente innamorato di Liza. Assediata da una profonda disgregazione sociale e familiare, la jeunesse dorée ritratta da Odoevceva oscilla tra una noia asfissiante e l’illusorio richiamo di una vita «folle, divertente e spudorata», fatta di alcol e notti senza fine nell’incanto avvelenato di Biarritz. Finché «il presagio di qualcosa di inevitabile e tremendo» che grava su queste burrascose esistenze non si materializza, quasi fosse già inscritto nel nome fittizio della protagonista. Rivisitazione modernista del mito arturiano, "Isotta" ci rivela una figura dimenticata della diaspora russa e quasi estranea alla sua letteratura, capace di raccontare con ineguagliabile acutezza, in queste pagine a un tempo morbose e delicate, il trauma lacerante dell’esilio, di ogni esilio.
19,00 €

L'era dell'Acquario

L'era dell'Acquario

Fabio Bacà

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 357

«Let the sunshine in», fa entrare la luce del sole, cantavano, nei remoti anni Sessanta, i protagonisti di Hair – e contro una nazione in guerra, ingozzata di «bugie mascherate da ideali», annunciavano il sorgere dell’era dell’Acquario, in cui ci sarebbero state «armonia e comprensione, tolleranza e verità». Quella in cui vive Chloe, la protagonista di questo turbinoso romanzo, è invece la luce abbagliante e ingannevole dei social – questo vasto acquario in cui ci affanniamo tutti a nuotare. Chloe, infatti, è diventata ricca e famosa vendendo la propria stupefacente bellezza e la propria intimità in filmati espliciti su OnlyFans a torme di munifici ammiratori. Paradossalmente, tuttavia – come in una versione contemporanea e disinibita della lettera rubata di Edgar Allan Poe –, lo ha fatto per nascondersi, per tentare di sfuggire alle ombre di un passato di cui non parla con nessuno – e nel fondo del quale ci sono una donna morta in un bosco, sotto una valanga di neve, e un uomo che, scampato alla morte in modo misterioso, sostiene di aver intravisto l’aldilà. Eppure, proprio nel momento in cui queste ombre si fanno più minacciose, la giovane donna che per anni è stata avvolta dallo scintillio del lusso e della mondanità scopre qualcosa che assomiglia alla dolcezza di una insperata armonia. Un’avventura, quella di Chloe, che si snoda attraverso successive rivelazioni, fino alla resa dei conti con un padre sospettato di un crimine infamante, in una sorta di percorso iniziatico nel quale il lettore verrà a sua volta trascinato dal virtuosismo narrativo di Bacà.
20,00 €

Ann d'Inghilterra

Ann d'Inghilterra

Julia Deck

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 201

Una limpida domenica di aprile, Julia trova la madre riversa a terra nel suo appartamento di Tolbiac: un’emorragia cerebrale l’ha inchiodata lì, sul pavimento, per ventotto ore. È l’istante che ha sempre temuto, al punto da desiderarlo tenacemente, e che ora incombe su di lei, incontrollabile. Audace, combattiva, presenza costante eppure elusiva, oggetto di un amore non meno intenso che distruttivo, Ann, la madre inglese, ovunque e per tutti straniera, grava sulla sua vita con il peso di un enigma che sollecita e ferisce. Così, mentre combatte per strapparla a mortiferi centri geriatrici e a un destino che agli occhi dei medici è segnato – una vita da vegetale –, Julia ne ripercorre l’avventurosa storia di transfuga di classe, dalla nascita in una piccola località a quattrocento chilometri da Londra, trasformata da un colosso della chimica in un gigantesco complesso industriale, alla brillante carriera scolastica, coronata dalla laurea in Letteratura francese, alla conquista di una nuova identità in Francia, alla loro lunga convivenza, all’indomita vecchiaia. Una storia che, scandita da romanzi, film e canzoni, attraversa l’Europa, la Nouvelle Vague, gli Swinging Sixties, la deliziosa volgarità degli anni Ottanta, il grigiore degli anni Novanta, e che si rivela via via una quête sulle origini, sul mistero delle relazioni familiari – e il tentativo di medicare una dolorosa lesione. Alternando intrepida l’accorato diario di una figlia che si ritrova d’improvviso fra le mani la vita della madre e il romanzo, brioso e incalzante, di una donna sempre in fuga, Julia Deck è riuscita a creare un perfetto congegno narrativo: e a dimostrare che «le categorie di reale e di finzione non sono così distinte. Ed è all’incrocio di queste linee direttrici che sta la verità».
19,00 €

Biglietto di sola andata

Biglietto di sola andata

Muriel Spark

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 106

Se la narrativa, il teatro e il cinema anglosassoni ci hanno abituato all’archetipo della zitella, non ci hanno mai, forse, consegnato un personaggio disturbante quanto Lise, la protagonista stranita e dolente di questo thriller metafisico, che sembra trascinare il lettore in una quest tanto insensata quanto ineludibile. Sovvertendo con abilità e prosaica freddezza lo schema del giallo, Muriel Spark ci svela in anticipo l’epilogo, spostando il mistero dagli eventi al motivo che li scatena, e nel farlo ci offre la raggelante esplorazione di una follia che precipita in una vertiginosa spirale. Soltanto alla fine si chiarirà l’oggetto della ricerca di Lise, e i segnali disseminati lungo la storia, in apparenza frutto di una mente incoerente, acquisteranno allora un senso, componendosi nella logica allucinata del delirio e dell’autodistruzione. Immersa in una luce livida, stridente come gli accostamenti cromatici prediletti da Lise, convulsa e claustrofobica insieme, questa crime story non potrà che stregare il lettore, ispirandogli pagina dopo pagina «paura e pietà, pietà e paura».
16,00 €

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