Affinità Elettive Edizioni: Storia, storie
Mozart a Loreto. Un viaggio nelle Marche
Norma Raccichini
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 80
Il grande Wolfgang Amadeus Mozart, all'età di quattordici anni, durante uno dei suoi viaggi in Italia, attraversò le Marche, per recarsi a Loreto. La breve visita al Santuario mariano fu un'esperienza spirituale importante che gli diede l'ispirazione per scrivere alcune composizioni sacre, le "Litaniae Lauretanae".
Capodemonte 'na storia de risvejo scurdata. Storia del Comitato Rionale di Capodimonte con raccolta di versi in dialetto anconetano
Iridio Mazzucchelli
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 220
Il libro vuole essere un omaggio a questo Rione e alla sua gente, che ne sente forte l'amore e l'appartenenza, tanto da sfidare non solo le istituzioni, dalle quali si sente spesso abbandonata, ma a volte anche la cattiva sorte. Questo volume è poi un canto d'amore, espresso anche in versi dialettali, nei confronti di un territorio difficile, separato e chiuso tra le sue strade ripide e i suoi vicoli stretti, ma da cui, salendo verso la cima, si gode un panorama stupendo e un tramonto tra i più belli. D'altronde tutto ciò non è conforme al carattere dei Capodemontesi e, in fin dei conti, degli Anconetani? Bisogna andare infatti fino in cima per godere la bellezza che si apre agli occhi, così come ha scritto Eugenio Gioacchini per la "cruceta", cioè non fermarsi mai alla conchiglia esterna per gustarne la bontà. La seconda parte del libro riporta una raccolta di poesie dialettali intitolata "Schizzi e Sfoghi" poiché riporta pensieri, stati d'animo, sensazioni, gioie e tristezze, momenti buffi e situazioni della vita della città e del quartiere di Capodimonte dalla gioventù dell'Autore fino al periodo attuale.
Alberto Spadolini, Apollo della danza
Rosella Simonari
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 186
Alberto Spadolini (1907-1972) è stato pittore, danzatore e molto altro, ma la danza costituisce il fil rouge della sua carriera. Nato in un'Ancona turbolenta e formatosi a Roma, debutta in Francia nel 1932, raggiungendo il successo come danzatore di music-hall ne La Joie de Paris, con Josephine Baker. In un'intervista si definisce "anarchico" e nel 1933 si esibisce nel Gala de danse, spettacolo di danza "pura" dove si percepisce una linea autoriale che lo discosta dal music-hall. Nonostante egli indossi costumi di vario tipo, viene classificato come "danzatore nudo" dalla stampa, per il fisico statuario che esibisce in alcune coreografie. Dagli anni Quaranta in poi, inizia a dipingere una serie di quadri incentrati sulle ballerine della danza classica, ricordando, per certi versi, Edgar Degas. Analizzando documenti anche rarissimi, il presente studio esplora il rapporto di Spadolini con l'arte coreutica, illustrando un altro nome col quale era conosciuto: Apollo della danza.
Voci dalle pietre. La storia di Ancona attraverso le epigrafi
Claudio Bruschi
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 246
Quasi 300 epigrafi per raccontare la storia bimillenaria di Ancona, dall'epoca romana ai giorni nostri.
E se non fosse un gomito? Alla ricerca delle origini e del nome primitivo di Ancona
Paolo Morini
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 134
Antonino da Treja
Manlio Baleani
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 200
1832-1870, quarant'anni, il tempo di una giovane vita, intensa, carica di incontri, eventi, speranze, amori e delusioni. Quarant'anni di vita, ma anche i quarant'anni che hanno segnato la nascita del Risorgimento fino all'unità d'Italia. Un destino, personale e collettivo, raccolti qui in un unico movimento che parte da Treja, piccola cittadina dello Stato pontificio, per concludersi sulla breccia di porta Pia a Roma. È proprio a Treja che nasce Antonino, figlio di padre ignoto e di Giuditta, giovane donna del popolo, le cui vicende, compreso l'incontro con il famoso poeta G.G. Belli, sono state in precedenza ricostruite dall'autore di questo romanzo. Ma la storia di Antonino è destinata a non rimanere rinchiusa nel mondo contadino, fatto di mezzadri e fattori, in breve diventa commerciante ambulante, fino ad essere testimone diretto dei moti garibaldini. Ed è con i suoi occhi che si dispiega una storia, quella del Risorgimento, fatta non solo di grandi nomi e battaglie, ma di piccoli e grandi cambiamenti sociali, di trasformazioni economiche, di ambizioni politiche e di speranze libertarie, in breve, della vita di tutti i giorni.
La prima giunta Monina. Testimonianze per la storia
Franco Frezzotti
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 182
Come per il libro da me scritto sui primi anni settanta, gli anni del terremoto, anche in questo caso non è mia intenzione scrivere un libro di storia. Affronto la seconda metà degli anni '70, quando gli effetti politici del sisma provocano la formazione e l'iniziativa della prima giunta presieduta da Guido Monina. Mi affido soprattutto alle testimonianze di alcuni dei protagonisti delle vicende politiche di quegli anni, testimonianze che ritengo preziose per la ricostruzione storica di un periodo molto importante delle vicende della nostra città.
Dylaniati. Testimonianze di una passione
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 244
Musicista, poeta, saltimbanco, clown, bugiardo, mistico, maschio e femmina, progressista e reazionario, traditore e visionario. O, ancora, per generi: folksinger, bluesman, cantante gospel, rocker psichedelico, countryman. Cosa è falso e cosa è vero? E quanto è falso e quanto è vero? Le innumerevoli facce di Bob Dylan si declinano in altrettanti spunti, opinioni, suggestioni, riflessioni e sguardi da parte dei suoi estimatori, siano essi dylanologhi di fama o semplici curiosi. Il libro raccoglie una trentina di testi in cui la componente saggistica lascia spazio al racconto di vita e all'intreccio tra cultura e memoria alternando, in ordine alfabetico, musicisti, insegnanti, scrittori, avvocati, storici, cineasti, giornalisti, agricoltori. Tutti, fan e connoisseur, indagano con passione su Dylan e su se stessi travalicando le epoche: tre diverse generazioni si incontrano in queste pagine a testimoniare come e perché possono dirsi dylaniati.
Frontiere. Storia di un visionario
Antonio Roversi
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 242
Questa è la storia della nostra famiglia, attraverso più di un secolo. La racconto io, Antonio, nato nel 1942, in quanto testimone di tante vicende. Di altre, ho ascoltato affascinato il racconto degli adulti. Poi, se i miei discendenti troveranno piacevole questo gioco, anche un po’ serio, di tramandare le nostre storie, soprattutto di trovare, dall’analisi di esse, ulteriore linfa per lo sviluppo di valori positivi, forse da questa ne scaturiranno altre, che svilupperanno un dialogo fuori del tempo.
L'infanzia infinita
Ampelio Bucci
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 140
La parola scritta si presta a generare immagini che svelano ricordi, e nei ricordi figure, luoghi, sensazioni legati alla fanciullezza. In queste pagine l’autore dischiude lo scrigno della memoria, senza nostalgia o compiacimenti retorici e invece con garbo e ironia. La scrittura diventa una forma di conoscenza, la riscoperta del luogo incantato dell’infanzia, sebbene intorno a lui allora – siamo nei primi anni Quaranta – la guerra con il passaggio del fronte lasci segni indelebili. In quel luogo incontriamo la madre che passeggia sulla sabbia sottile di Senigallia; la villa di Montecarotto, con la vita che scorre al di fuori del cancello che lui non può oltrepassare; il fascino della nocetta del padre insieme al mezzadro Severì, i racconti della cuoca Marietta, senza dimenticare l’amato Full, il setter bianco e nero. E poi la scoperta della Milano tumultuosa del dopoguerra, con la sua efficienza, la ricostruzione, lo sviluppo del consumo e la visibilità catturante. Quel luogo dell’infanzia, semplice e autentico, è il suo “posto delle fragole” o, se vogliamo, delle vigne, visto che l’autore produce vini noti in Italia e nel mondo per la loro sontuosa eleganza.
A che serve credere. Dio e Marx sembrerebbero morti ma forse non erano loro
Raffaele D'Agata
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
La nostra capacità di spiegare come stiano le cose è potenzialmente illimitata; credere, quindi, non serve a spiegare (anzi può ostacolare lo sforzo di capire sempre di più). Ma accettare positivamente il dato primario di essere al mondo (e che, comunque, il mondo c'è) precede e oltrepassa ogni spiegazione, così come non possiamo mai veramente dimostrare perché riconosciamo giusto agire in un modo piuttosto che in un altro e prendere una parte piuttosto che un'altra circa il nostro destino e il corso degli eventi. Qui intervengono in ultima istanza veri e propri atti di fede, non importa se compiuti in una modalità definita (da noi o dagli altri) "credente" oppure in una modalità definita (da noi o dagli altri) "non credente". E il nostro tempo ne richiede più che mai.
Ancona prima della tempesta. Nelle foto del comandante della contraerea Fazio Fazioli
Sergio Sparapani
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 184
Volti e luoghi di un'Ancona ignara della tempesta che stava per manifestarsi. È ciò che raccontano le duecentocinquanta immagini, in larga parte inedite, scattate dal seniore (maggiore) della Milizia fascista contraerea Fazio Fazioli, tra il 1932 e il 1943. I volti sono prevalentemente, ma non solo, quelli di camicie nere e i luoghi rappresentati sono siti predisposti per controbattere a una offensiva aerea del nemico. Attacco che fu scatenato puntualmente, e con effetti devastanti, proprio a partire dall'ottobre del 1943 e fino al giorno della liberazione, a margine di una guerra sbagliata. Il volume illustra e rievoca gli sforzi messi in atto dai militi per creare una cintura difensiva attorno al capoluogo marchigiano con mezzi che si ritenevano atti ad affrontare la minaccia e che in realtà erano implacabilmente superati. Nell'arco dei dieci anni rappresentati non mancano però sguardi a luoghi della città oggi mutati o scomparsi e a volti di giovani che poco avevano a che fare con la guerra.

