Aletti editore: Orizzonti
Parole in fuga. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2023
pagine: 240
Tra le manifestazioni che la Aletti editore ha ideato, il Premio di Poesia Inedita Parole in fuga è quello che ha il nome più suggestivo, che rimanda a una immagine cristallina: la diserzione non delle emozioni o dei sentimenti, ma delle parole, in un'epoca in cui il vociare, il rumore di fondo, il luogo comune, stanno occupando spazi sempre più ampi. I liberi pensatori, i poeti, sono costretti a confrontarsi giornalmente con la claustrofobia delle idee, contro la quale c'è un solo rimedio, quello di abbandonare la piazza dove tutti sostano in maniera magmatica e indistinta, a favore di un percorso più solitario, ma certamente più autentico. Un premio letterario, che ha ben 18 anni di storia, […] riesce ad andare oltre il fatto di cronaca letteraria quando rappresenta qualcosa di più ampio della manifestazione in sé, e Parole in fuga ha questa caratteristica, che elude la polvere che il tempo deposita su mode momentanee. (Dalla prefazione di Giuseppe Aletti.) I versi raccolti in questa preziosa antologia brillano come candele di speranza e rischiarano il mondo odierno, offuscato dal buio e ottenebrato dall'odio. Da una terra all'altra si levano il pianto e la disperazione, […] intanto il mondo tace, succube del silenzio e della paura. In contrasto ad uno scenario così teso e problematico, le poesie della presente raccolta diffondono sentimenti di giustizia, democrazia e libertà, innalzando le nostre poetesse e i nostri poeti al ruolo di ambasciatori di pace e costruttori di un mondo migliore e consentendoci di allontanare dai nostri cuori spaventati le immagini di terrore, odio e violenza. Voi poeti siete la fiaccola accesa dell'amore, siete la voce dell'amore e siete chiamati a diffonderlo e seminarlo ovunque al posto dell'odio, delle controversie e dei particolarismi. (Dalla prefazione di Hafez Haidar.)
Verrà il mattino e avrà un tuo verso. Volume Vol. 18
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2022
pagine: 168
"Verrà il mattino e avrà un tuo verso", il canto dei poeti contemporanei all'amore, è un'intelaiatura di tutti i colori. Ricordi, slanci verso il futuro, buoni propositi del presente, l'incontro estatico e contemplativo con la natura, il desiderio della conquista e lo smarrimento per la perdita e il distacco; in questa raccolta la poesia d'amore è attraversata da metri stilistici diseguali e complementari, un mosaico di tasselli esistenziali, in cui il lettore non avrà difficoltà a trovare empatia, a immedesimarsi e sentire che quei versi sono stati scritti anche per lui. Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti.
Aurora. La panchina dei versi
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2022
pagine: 212
Il tempo compie il suo inesorabile tragitto, minuto dopo minuto, ci trasforma in forme sempre nuove. È compito dei poeti provare a eludere il conteggio delle stagioni. E in questo libro troveremo il tentativo di sconfiggere il tempo con i versi, aggiungendo un piccolo tassello al grande mosaico delle verità. Come ho avuto modo di scrivere in passato: “Il poeta non scrive versi, riveste sembianze che eterne giacciono”. Dalla prefazione di Giuseppe Aletti. Scrivere richiede un atto di separazione: è uscire dal quotidiano, anche solo per brevi istanti, e guardare noi e il mondo davanti ai nostri occhi da una nuova prospettiva, lontana dal groviglio degli impegni quotidiani. Chi scrive non può fare a meno di questa pausa dalla vita, per potersi soffermare a raccogliere pensieri. È come se, dopo pressanti stimoli, sollecitazioni, che da più parti raggiungono l'individuo nel suo essere in società, si avverta il bisogno di un'interruzione per ritrovare un dialogo con sé stessi. Dalla prefazione di Caterina Aletti.
Il Tiburtino. Vesta
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 248
“Si scontrano nei giorni, senza contorni, parole e sequenze senza pudore, cariche di premure. Poesie in bilico fra l'eterno e le brezze di comandamenti che hanno superato l'inverno.” Tratto dalla Prefazione di Cosimo Damiano Damato.
Il Federiciano 2021. Libro amaranto
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 268
«La dodicesima edizione del Premio Internazionale di Poesia Inedita Il Federiciano sarà ricordata come quella della pandemia, senza l'omonimo festival, senza raduni poetici, senza i tramonti sul mar Jonio, le feritoie del castello Svevo, gli abbracci, i sorrisi dei poeti, il tempo sospeso del Paese della Poesia. Ma sarà anche ricordata come l'edizione in cui abbiamo compreso insieme la rilevanza indispensabile di questa utopia ideale e reale allo stesso tempo, che ci ha spinti a utilizzare i versi come arredo urbano, a dare una dimora alla poesia, e a riconoscere il perimetro di un luogo come il rifugio che ci attende fedele.» (dalla prefazione di Giuseppe Aletti). «Per me, la poesia di oggi ha una missione di salvaguardare l'umanità e non condividere o trasmettere l'ansia e il nervosismo. Purtroppo molta poesia dei nostri tempi ha spazzato via la spiritualità umana, è diventata trend ed è molto di moda. Però la moda passa, e passa il podio sulla quale oggi è stata messa; la poesia, invece, appartiene all'Eternità.» (dalla prefazione di Dato Magradze). «In questi tempi incerti la poesia è rimasta uno dei pochi baluardi di umanità, di incontro di culture diverse, di fratellanza e di tolleranza, fa radunare attorno alle pagine di un libro, o attorno alle parole di una poesia, persone diverse, con sensibilità e storie differenti, e tutte possono coesistere senza dover cambiare la propria natura. È quello che avverrà con le poesie di questo libro e con le poesie che saranno aggiunte nel Paese della Poesia: ogni testo un'esperienza unica che può stare vicina ad altre esperienze irripetibili.» (dalla prefazione di Reddad Cherrati)
Il Federiciano 2021. Libro corallo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 236
«La dodicesima edizione del Premio Internazionale di Poesia Inedita Il Federiciano sarà ricordata come quella della pandemia, senza l'omonimo festival, senza raduni poetici, senza i tramonti sul mar Jonio, le feritoie del castello Svevo, gli abbracci, i sorrisi dei poeti, il tempo sospeso del Paese della Poesia. Ma sarà anche ricordata come l'edizione in cui abbiamo compreso insieme la rilevanza indispensabile di questa utopia ideale e reale allo stesso tempo, che ci ha spinti a utilizzare i versi come arredo urbano, a dare una dimora alla poesia, e a riconoscere il perimetro di un luogo come il rifugio che ci attende fedele.» (dalla prefazione di Giuseppe Aletti). «Per me, la poesia di oggi ha una missione di salvaguardare l'umanità e non condividere o trasmettere l'ansia e il nervosismo. Purtroppo molta poesia dei nostri tempi ha spazzato via la spiritualità umana, è diventata trend ed è molto di moda. Però la moda passa, e passa il podio sulla quale oggi è stata messa; la poesia, invece, appartiene all'Eternità.» (dalla prefazione di Dato Magradze). «In questi tempi incerti la poesia è rimasta uno dei pochi baluardi di umanità, di incontro di culture diverse, di fratellanza e di tolleranza, fa radunare attorno alle pagine di un libro, o attorno alle parole di una poesia, persone diverse, con sensibilità e storie differenti, e tutte possono coesistere senza dover cambiare la propria natura. È quello che avverrà con le poesie di questo libro e con le poesie che saranno aggiunte nel Paese della Poesia: ogni testo un'esperienza unica che può stare vicina ad altre esperienze irripetibili.» (dalla prefazione di Reddad Cherrati)
Tra un fiore colto e l'altro donato. Dalia. Poesie d'amore
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 192
Divenuto un tradizionale appuntamento poetico, giunto alla sua XVIII edizione, Tra un fiore colto e l’altro donato anche quest’anno conferma la sua vocazione originaria, dare voce a chi non ha voce, svelare, nelle molteplici possibilità d’espressione che giungono dal mondo solo apparentemente magmatico e indistinto degli inediti, componimenti e autori che hanno bisogno di comunione e comunicazione. Si differenzia dalle altre proposte culturali della Aletti, poiché obbliga gli autori a cimentarsi su di una tematica predefinita, quella della poesia d’amore: un crocevia a volte temuto da chi utilizza la scritta parola, e il verso in particolare. (dalla prefazione di Giuseppe Aletti).
Premio internazionale Dostoevskij. Racconti. Volume Vol. 1
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 372
"Ho letto più volte i testi inviati al premio Dostoevskij, per capire come siano cambiati i gusti, le strade stilistiche e contenutistiche che i nuovi narratori imboccano. Ho trovato un livello generale elevato, consapevole delle trappole dell'aggettivo e della retorica e ovviamente molti suggerimenti narrativi e molte suggestioni. Tratto dalla Prefazione di Raffaele Nigro È stata una prima edizione appassionante, la qualità media dei testi è stata molto elevata; il Premio Dostoevskij, che sarà riproposto, diventerà un punto di riferimento per gli autori, per confrontarsi con il meglio che c'è oggi tra gli scrittori contemporanei". Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti. "In poche righe si ritrova la profondità del pensiero di Dostoevskij, che, nella sua vita tormentata, ha rischiato la pena di morte, commutata poi in quattro anni di lavori forzati in Siberia. Momenti difficili, sofferenza che si coglie anche nei suoi romanzi. [...] Il nome del famoso romanziere diventa un valido spunto per tutti gli autori che possono creare testi originali sempre avendo presenti le opere dei grandi della letteratura". Tratto dalla prefazione di Alessandro Quasimodo. "Un premio per la prosa dedicato a Dostoevskij è un riconoscimento al grande dono della letteratura e poesia russa". Tratto dalla prefazione di Cosimo Damiano Damato.
Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei. Primavera 2021
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 280
"Dietro la realizzazione di un'opera come l'Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei, si nasconde sempre una sfida: tracciare un ritratto del panorama poetico contemporaneo, attraverso la conoscenza compendiata di nuove voci. Alla presenza delle poesie, si unisce infatti una nota biografica per ogni autore ivi presente e, per coloro che lo desiderano, anche una fotografia. Il dato biografico, benché le opere viaggino bene anche da sole, è un elemento importante, che agevola la comprensione dei versi e ne chiarisce il contesto di riferimento, fornendo uno strumento anche per una maggiore consapevolezza degli aspetti antropologici degli anni che stiamo attraversando e che potranno rivelarsi utili in futuro per gli studiosi che vorranno approfondire le caratteristiche della nostra epoca. Nell'Enciclopedia, sebbene rispetto ad una silloge personale si dia solo un assaggio della creatività poetica, è molto forte l'elemento storico, anche nel richiamare uno specifico anno di consultazione di ciò che accade nel mondo poetico. Come se quel lasso di tempo fosse cristallizzato, e contrastasse la fugacità della vita, restituendo i segni lasciati dagli autori prescelti per questa nuova edizione". (Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti).
Aurora. La panchina dei versi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 228
Fabrizio De Andrè, in Via del Campo, cantava che "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e così in pieno lockdown nazionale, dove il confine tra noi e l'altro non era più il perimetro di una nazione, di una città, di un quartiere, ma la porta di casa, costretti al confinamento nelle mura domestiche, è germogliata la nostra appartenenza a un progetto culturale, quello della Aletti Editore e del festival on line "La Panchina dei Versi", cui hanno preso parte centinaia di poeti, interpreti, artisti, musicisti, accademici. Tratto dall’Introduzione di Giuseppe Aletti "La Panchina dei versi", festival on line più importante su Facebook, rappresenta il vero Oscar della letteratura dei nostri tempi e offre una pagina artistica aperta al futuro. Tratto dalla Prefazione di Hafez Haidar Per me fu privilegio e occasione di crescita, felice opportunità di conoscere i "Panchinari", persone splendide che con costanza e dedizione, per oltre due mesi di forzato ritiro nella propria casa hanno seguito le quotidiane letture delle poesie che mi inviavano. Tratto dalla Prefazione di Paola Ercole.
Parole in fuga. Volume Vol. 11
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 236
"Tra le manifestazioni che la Aletti editore ha ideato, il Premio di Poesia Inedita Parole in fuga è quello che ha il nome più suggestivo, che rimanda a una immagine cristallina: la diserzione non delle emozioni o dei sentimenti, ma delle parole, in un'epoca in cui il vociare, il rumore di fondo, il luogo comune, stanno occupando spazi sempre più ampi. I liberi pensatori, i poeti, sono costretti a confrontarsi giornalmente con la claustrofobia delle idee, contro la quale c'è un solo rimedio, quello di abbandonare la piazza dove tutti sostano in maniera magmatica e indistinta, a favore di un percorso più solitario, ma certamente più autentico." (dalla Prefazione di Giuseppe Aletti). "La poesia non ha bisogno di termini, che presentano oggetti precisi e circoscritti, ma di parole che, nella loro ricchezza semantica, destano emozioni e suggeriscono ulteriori elementi. Ricollegandoci a Leopardi, che metteva in evidenza, nella sua poetica, tale distinzione, possiamo capire il significato del titolo dell'antologia, che racchiude testi ispirati ad un tema così incisivo e adatto all'iniziativa, promossa dalla casa editrice Aletti. Ma come mai le parole sono in fuga?" (dalla Prefazione di Alessandro Quasimodo)
Parole in fuga. Volume Vol. 11
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 244
"Tra le manifestazioni che la Aletti editore ha ideato, il Premio di Poesia Inedita Parole in fuga è quello che ha il nome più suggestivo, che rimanda a una immagine cristallina: la diserzione non delle emozioni o dei sentimenti, ma delle parole, in un'epoca in cui il vociare, il rumore di fondo, il luogo comune, stanno occupando spazi sempre più ampi. I liberi pensatori, i poeti, sono costretti a confrontarsi giornalmente con la claustrofobia delle idee, contro la quale c'è un solo rimedio, quello di abbandonare la piazza dove tutti sostano in maniera magmatica e indistinta, a favore di un percorso più solitario, ma certamente più autentico." (dalla Prefazione di Giuseppe Aletti). "La poesia non ha bisogno di termini, che presentano oggetti precisi e circoscritti, ma di parole che, nella loro ricchezza semantica, destano emozioni e suggeriscono ulteriori elementi. Ricollegandoci a Leopardi, che metteva in evidenza, nella sua poetica, tale distinzione, possiamo capire il significato del titolo dell'antologia, che racchiude testi ispirati ad un tema così incisivo e adatto all'iniziativa, promossa dalla casa editrice Aletti. Ma come mai le parole sono in fuga?" (dalla Prefazione di Alessandro Quasimodo)

