Ares: Profili
Allora non è pane!. Vita di san Giovanni Maria Vianney. Curato d'Ars
Giuseppe Farinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2010
pagine: 360
In questa vita di san Giovanni Maria Vianney il cuore del devoto scalda l'indagine dello storico, rendendo palpitante la figura del grande sacerdote, mentre assiste per ore e ore i pellegrini che si avvicendano al confessionale, o quando, dal pulpito, impartisce i catechismi, con voce forte e fede certa, che contrasta col corpo minuto e l'animo discreto. Il racconto inizia dalla canonizzazione del Vianney (25 maggio 1925), raccontando anche i miracoli che la resero possibile; poi anticipa le vicende della sua travagliata ordinazione sacerdotale, per tuffarsi, infine, nei fatti salienti della biografia ripresi in ordine cronologico. Rivivono qui i celebri incontri con i grandi del tempo, ma anche i quotidiani abboccamenti con gli umili abitanti del villaggio: per tutti il curato si rivelava padre responsabile e retto. Un'attenzione particolare viene, quindi, riservata alla spiritualità del santo, fortemente caratterizzata anche dall'introspezione mistica e dalla conseguente impronta profetica, che gli derivavano dalla limpidezza della contemplazione e del dialogo con Dio. Il volume apre, inoltre, a digressioni su molteplici aspetti poco conosciuti. Si chiariscono, per esempio, le questioni sul culto di santa Filomena e sull'iniziale diffidenza del curato verso le apparizioni della Madonna a La Salette; quindi, si riporta la giusta luce su alcune figure di rilievo nella formazione del Vianney, come san Benedetto Labre, che fu ospite nella sua casa paterna, o il cardinale Joseph Fesch.
San Camillo de Lellis e l'ordine dei Ministri degli Infermi nella storia della Chiesa di Milano
Maurizio De Filippis, Elisabetta Zanarotti Tiranini
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2010
pagine: 280
Questo libro propone un percorso ricco di riferimenti e di notizie storico-scientifiche, collocate all'interno di un vasto panorama sulla storia della Caritas, dell'assistenza religiosa in rapporto alle mutate condizioni di certe patologie dall'antichità a oggi. Per secoli lebbra, peste, vaiolo e tubercolosi (per citare soltanto alcune delle malattie più conosciute) hanno provocato sgomento e panico modificando a più riprese la percezione del rapporto salute-malattia e il modo di vivere degli uomini e delle comunità esposte ai rischi del contagio. A partire dagli anni Ottanta del Novecento si registra invece la comparsa dell'AIDS, la nuova pestilenza. Grazie allo straordinario progresso in campo medico-scientifico, in questi ultimi anni gli scienziati sono riusciti a contenere la diffusione del virus dell'HIV almeno nei Paesi più sviluppati, mentre nel Terzo Mondo, malgrado la nostra attenzione, tale affezione costituisce ancora oggi una piaga terribile. Nel tempo e nello spazio, pur tra mille vicissitudini, i Camilliani, con generosità, competenza e spirito di sacrificio, hanno sempre fornito un contributo alla lotta contro questo tipo di patologie, poiché per essi il malato - incarnando la figura di Cristo umile e sofferente - rappresenta un intero universo, anzi, è il prossimo da amare, da confortare e da accudire con tutta la dedizione possibile, senza alcuna riserva anche a costo della propria vita.
Gaudí. L'architettura dello spirito
Joan Bassegoda i Nonell
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 248
"L'uomo si muove in un mondo a due dimensioni e gli angeli in un mondo tridimensionale. A volte, dopo molti sacrifici, dopo un dolore prolungato e lacerante, l'architetto arriva a vedere per alcuni istanti la tridimensionalità degli angeli. L'architettura che nasce da questa ispirazione produce frutti che saziano generazioni". Queste parole di Antoni Gaudí danno piena misura del suo genio e della sua ispirazione, culminati nel "sogno di pietra" della Sagrada Familia, l'opera straordinaria cui consacrò la seconda parte della vita e che costituisce la summa del suo pensiero. Nel rigoroso profilo tracciato da Joan Bassegoda Nonell emergono aspetti inediti del grande architetto e una speciale attenzione viene prestata alla matrice cristiana della sua ispirazione.
La breve storia di Sofia. Una ragazza dell'Opus Dei
Vittorio Varvaro
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2008
pagine: 264
Sofia Varvaro (Palermo 1941- Roma 1972) fu la prima ragazza siciliana a entrare nell'Opus Dei. Per seguire le esigenze della sua vocazione, lasciò presto la casa paterna incontrando la dura opposizione dei famigliari, che non comprendevano le ragioni della sua scelta. Attraverso le sue lettere, si svela la realtà di una giovane anima innamorata di Dio e impegnata a trovare la propria santificazione nello studio e nell'apostolato come nelle occupazioni più domestiche.
L'avventura di un medico cristiano
Juan A. Narváez Sanchez
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2000
pagine: 184
Isidoro Zorzano. Il carisma della normalità
J. Miguel Pero Sanz
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 1999
pagine: 374
L'altro italiano. Edgardo Sogno: sessant'anni di antifascismo e di anticomunismo
Luciano Garibaldi
Libro
editore: Ares
anno edizione: 1992
pagine: 416
Joaqín Navarro-Valls. Ricordi, scritti, testimonianze
Libro: Libro rilegato
editore: Ares
anno edizione: 2018
pagine: 160
Dopo aver a lungo guidato - dal 1984 al 2006 - la Sala Stampa della Santa Sede come Portavoce di Papa Giovanni Paolo II, con cui instaurò un legame filiale connaturato da reciproca stima e amicizia profonde, Joaquín Navarro-Valls (1936-2017, medico e giornalista) nel 2007 ha accettato l’incarico di Presidente dell’Advisory Board dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e dal 2013 ha affiancato il Presidente Paolo Arullani per la nascita e la messa a fuoco delle finalità della Biomedical University Foundation guidandone il Comitato dei Garanti. Anche in questo contesto ha lasciato un’impronta indelebile, con grande beneficio delle istituzioni sanitarie e dei pazienti. Questo volume, voluto e curato da Paolo Arullani, amico di una vita di Navarro-Valls, che lo ha coinvolto nell’avventura del Campus Biomedico, è diviso in due parti: nella prima si tratteggia la figura del Protagonista del libro; nella seconda Navarro-Valls prende direttamente la parola attraverso la pubblicazione finora inedita di alcuni suoi importanti contributi sul senso dell’esistenza, sul valore della persona umana, sulla sofferenza e sul senso della malattia, sul rapporto paziente-persona, sulla missione dell’uomo, sulla fede in Dio e la speranza della vita eterna. Pagine intense dentro cui riaffiora prepotente e dolcissima la paterna figura di Papa Wojtyla. Alcuni contributi autorevoli, fra cui spiccano quelli del Cardinale Stanislao Dziwisz, già segretario di Giovanni Paolo II, di Gianni Letta, Beatrice Lorenzin, Sergio Marchionne e Mario Moretti Polegato, impreziosiscono il ricordo di Navarro-Valls completandone un ritratto poliedrico e umanissimo.
Elisabetta «la Sanguinaria». La creazione di un mito. La persecuzione di un popolo
Elisabetta Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2010
Di tutta la grande famiglia dei "fratelli riformati", gli anglicani sono quelli che più si avvicinano ai cattolici. Ciò è dovuto al senso di moderazione degli inglesi, che hanno saputo trovare un compromesso tra gli estremi. L'equilibrio fu raggiunto da una sovrana, tollerante e di larghe vedute, che seppe contrastare il fanatismo religioso della sorella (Maria la sanguinaria) riuscendo a creare una fede nazionale. Elisabetta I fu la regina più amata della storia. Fu grazie a lei che l'Inghilterra si affermò come potenza mondiale; fu intorno a lei che i suoi sudditi si strinsero nel momento del pericolo. Tutto ciò è romantico e commovente; peccato che, come questo libro dimostra, sia profondamente falso. Il regime elisabettiano fu, di fatto, un sistema totalitario tra i più amari della storia. Peccato che il mito di Elisabetta sia stato costruito da una minoranza al governo che fece carte false per conservare il potere. Peccato che il popolo si sia visto perseguitato, impoverito, come mai prima di allora. Peccato che la tanto decantata "vicinanza" degli anglicani al cattolicesimo sia nata da un duplice desiderio molto semplice e concreto: gettare fumo negli occhi dei sudditi e formare una gerarchia di agenti governativi travestiti da ecclesiastici. Peccato che l'evoluzione-involuzione degli inglesi sia costata migliaia di vite, molte delle quali finirono immolate e squartate sul patibolo per alto tradimento.

