Barbera: Poesia
Le più belle poesie
Federico García Lorca
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2007
pagine: XXXIV-146
Poeta dell'amore come nessun altro, Federico García Lorca fu sempre mosso a sperimentare incessantemente nuove forme espressive, attingendo tanto dallo stile iconoclasta delle avanguardie quanto dalla tradizione letteraria e dalla cultura popolare. Questa antologia si propone di rendere omaggio alla multiforme ispirazione di uno dei protagonisti più innovativi e autentici dell'orizzonte letterario del primo '900, offrendo un campionario poetico che prende l'avvio dai primi testi di gioventù, passa per i celeberrimi successi delle romanze di ambiente gitano e andaluso, e arriva alla denuncia disperata dei componimenti newyorkesi, senza tralasciare l'intimo lamento, intriso d'amore e morte, tipico delle raccolte più mature.
Poesie
Oscar Wilde
Libro: Copertina rigida
editore: Barbera
anno edizione: 2006
pagine: 227
Tranne la celeberrima Ballata del carcere di Reading (1898), quasi tutta la produzione poetica di Oscar Wilde risale all'età giovanile. Benché decisamente eterogenea nei temi, nei motivi e nello stile, questa raccolta costituisce indubbiamente un prezioso documento del gusto dell'età vittoriana. D'altro canto, questo "canzoniere" lieve e raffinatissimo, ora ispirato al Medioevo preraffaellita, ora classicheggiante, ora impressionista, presenta tutte le matrici originarie dei caratteri tipici che contraddistinguono le opere più note dello scrittore dublinese, e in particolare le sue superbe opere teatrali.
Poesie
Edgar Allan Poe
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2006
pagine: LX-108
Nella poesia di Edgar Allan Poe sono evidenti gli influssi dei miti e dei modi del contemporaneo Romanticismo europeo, ma non mancano atteggiamenti tipicamente americani, quali l'amore per gli spazi aperti o il gusto del vagabondaggio. Anche se la fama di Poe è affidata soprattutto ai Racconti, non meno rilevanti, nella sua produzione, sono Il Corvo e le altre poesie (1845), che immediatamente riscossero in Europa (ma non altrettanto negli Stati Uniti) un notevole successo, grazie soprattutto a Charles Baudelaire, che ne intese la carica fortemente innovativa e il simbolismo in nuce, e a Stéphane Mallarmé, che le tradusse brillantemente in prosa.

