Cacucci: Collana del Dipartimento Jonico in "Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambien
Tutela collettiva e azione di classe. Un’analisi comparativa
Paolo Pardolesi, Anna Bitetto
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2020
pagine: 202
Il volume si propone di tratteggiare le peculiarità dell’istituto della class action (modello provvido per realizzare economie di scala – soprattutto a livello di mass torts —, insostituibile allorquando siano in gioco istanze di modesto rilievo per il singolo) esplorandone, per un verso, l’evoluzione nella realtà che lo ha tenuto a battesimo e, per l’altro, le modalità con le quali il fenomeno di legal trasplant si è attuato nei sistemi estranei alla tradizione di common law.In quest’ottica, e sullo sfondo dell’analisi delle soluzioni elaborate nei principali sistemi di civil law (segnatamente Spagna, Francia, Germania e Austria), l’attenzione verrà appuntandosi sulla nuova disciplina dell’azione di classe (l. 12 aprile 2019 n. 31), che – oscillando fra gli estremi dell’ideale rincorsa all’aggressiva versione d’oltre Atlantico e il senso di frustrazione da asfittico esercizio di stile dell’art. 140 bis cod. consumo – rappresenta un indubbio salto di qualità.
Finanzföderalismus als herausforderung des europarechts
Filippo Luigi Giambrone
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2020
pagine: 250
Il catasto e gli estimi catastali: funzione impositiva e regole di governo
Salvatore Antonello Parente
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2020
pagine: 248
Nella storia dei sistemi giuridici, l’evoluzione dei modelli catastali è sempre stata legata alle dinamiche degli ordinamenti tributari e alla tassazione delle manifestazioni della ricchezza immobiliare. A fronte del fenomeno della globalizzazione economico-finanziaria e delle scelte post-moderne delle politiche d’imposizione, che hanno modificato i rapporti tra il governo del territorio, la struttura del catasto e l’ordinamento tributario, è necessario cogliere gli equilibri delle linee di sviluppo dell’architettura catastale e individuare le nuove categorie censuarie capaci di esprimere le attuali frontiere della tassazione immobiliare. Il presente lavoro, muovendo dagli assetti dei sistemi catastali negli ordinamenti degli Stati italiani preunitari, pur non rinnegando i principi e le categorie del passato, ne analizza gli sviluppi successivi, fino alla l. 11 marzo 2014, n. 23, che, nell’intento di una revisione radicale del catasto dei fabbricati, ha individuato le nuove funzioni statistiche e i moderni algoritmi di stima delle rendite catastali e dei valori patrimoniali.
Liber Amicorum per Sebastiano Tafaro. L’uomo, la persona e il diritto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cacucci
anno edizione: 2019
pagine: 1176
Ordine pubblico e buon costume nel diritto della proprietà intellettuale
Giuseppe Sanseverino
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2019
pagine: 152
La formula dell’ordine pubblico e del buon costume, così come pensata dai compilatori napoleonici, e da allora in poi nella codicistica europea, assume un significato funzionale: al centro dell’ordinamento si stagliano la libertà, l’individuo e i rapporti tra privati, e se ne riconosce il loro primato; alla clausola generale è invece attribuito il compito di essere un limite non solo esterno, esprimendo interessi generali della comunità sociale, ma anche interno, come presidio a protezione della proprietà e della stessa autonomia dell’iniziativa privata, nella sua espressione più ampia. Essa rappresenta il dispositivo tecnicogiuridico diretto (e pensato) per sanzionare, anche in assenza di norme espresse, la violazione della generale visione liberale dell’attuazione giuridico-economica dei rapporti tra gli individui, qualificandosi come principio generale di tutela delle libertà economiche.
La lotta alle frodi finanziarie nel diritto penale europeo. Tra protezione degli interessi economici dell’Unione europea e nuove sfide poste da bitcoin e criptovalute
Giuseppina Pizzolante
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2019
pagine: 296
L’obiettivo della ricerca è quello di esaminare il fenomeno della lotta alle frodi, nell’àmbito del sistema disciplinato dal diritto penale dell’Unione europea. Le indagini compiute in questa materia tendono normalmente a presentare le frodi attraverso la lente della tutela degli interessi finanziari dell’Unione che, com’è noto, persegue lo scopo di rafforzare la fiducia dei cittadini, garantendo il corretto impiego del denaro dei contribuenti. Il presente studio, invece, si prefigge di condurre un’impostazione più ampia capace di comprendere anche le frodi che non ledano gli interessi finanziari europei. Sono le frodi, dunque, a costituire il fil rouge del lavoro. La tipologia di frode, da ultimo indicata, non ha risparmiato il settore dei pagamenti che anzi è tra quelli che meglio esprimono le potenzialità delittuose.
L'abuso dello schermo societario nella disciplina fiscale delle società di comodo. Profili sistematici ed effetti distorsivi
Giovanna Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2018
pagine: 204
Funzionale a "scoraggiare" il fenomeno delle società di "comodo" è la previsione, nel nostro ordinamento giuridico, dell'articolo 30 della Legge 724 del 23 dicembre 1994, introdotto con la finalità di diminuire l'abuso incondizionato della veste societaria senza effettive esigenze imprenditoriali. Scopo del presente contributo è verificare la compatibilità, ampiamente dibattuta, fra le scelte del legislatore tributario e i principi generali della materia con particolare riguardo ad un irragionevole inasprimento del trattamento fiscale delle società di comodo rispetto a tutte le altre società. La divergenza fra la costruzione della disciplina esaminata e la finalità della stessa ha determinato il delinearsi di un assetto normativo dai complessi profili sistematici di riferimento, analizzato nel corso della presente trattazione, rispetto al quale lo studio propone un'ipotesi di riforma della tassazione delle società costituite per mero godimento che nelle intenzioni del legislatore dovrebbe evitare indebiti risparmi di imposta ma che, nella pratica, talvolta, rischia di colpire, in maniera irragionevole e sproporzionata, società in crisi.
Decostruzione amministrativa nel governo del territorio
Giovanni Guzzardo
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2018
pagine: 275
L'esercizio di qualsiasi attività imprenditoriale - ove si eccettuino quelle convenzionalmente ricomprese nella ed. "nuova economia" - interseca in modo più o meno diretto il territorio, il cui "governo" condiziona non solo la proprietà ma, soprattutto, l'iniziativa economica privata. La ricerca affronta i nodi problematici più rilevanti inerenti al processo di semplificazione dell'attività amministrativa nell'ordinamento sezionale dell'edilizia, avviato da alcuni anni e spinto fino alla de-costruzione dell'attività amministrativa di settore nell'intento di agevolare il dispiegarsi dell'iniziativa dei privati e, più in generale, delle imprese, al fine di fronteggiare la recente crisi economica globale. Nell'ambito di una regolamentazione definita multilivello la semplicità dell'azione amministrativa evolve profondamente: da metodologia volta ad indurre comportamenti virtuosi dell'Amministrazione, a principio degli ordinamenti dell'Unione europea e di diritto interno, preordinato al risultato del sostegno allo sviluppo. Lo studio prende le mosse dall'analisi della disciplina "semplificata" del governo del territorio e si snoda attraverso la ricostruzione, estesa anche a profili comparatistici, dei tentativi di efficientamento dell'azione amministrativa in materia, affidati a tecniche giuridiche di compattazione delle fasi procedimentali o al potenziamento di fattispecie legali tipiche surrogatorie di valutazioni e accertamenti amministrativi preventivi (silenzio-assenso e s.c.i.a.), evidenziandone le criticità; per approdare al tema dell'ineffettività di istituti che, piegati da discipline giuridiche oggetto di continui interventi legislativi ad esigenze di inveramento della competitività delle imprese, paiono piuttosto risolversi nel ridimensionamento, fino alla mera elisione, dell'esercizio di poteri pubblici che intersechino attività economiche. L'adeguata considerazione dei costi amministrativi ed imprenditoriali indotti dalla "corsa alla semplificazione" dovrebbe indurre a forme di razionalizzazione dell'agire pubblico incentrate sull'efficacia delle strutture organizzative. Ed è nella riscoperta e nel potenziamento della buona organizzazione che - come l'esperienza di taluni Stati europei conferma - sembrano risiedere i cardini essenziali di un rinnovato percorso che, anche nei settori di maggiore impatto economico come l'edilizia, restituisca centralità ad una funzione amministrativa idonea a coniugare tempi e risultato.
La crisi dei partiti e la democrazia in Italia
Ignazio Lagrotta
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2018
pagine: 189
Il lavoro verte su di un tema classico e centrale per la scienza del diritto pubblico e costituzionale, ossia come il sistema politico incide sulla democrazia nella sua effettività. I partiti tradizionali non esistono più e quelli esistenti sono spesso al di fuori del perimetro tracciato dagli artt. 49 e 18 della Costituzione. Non sono più il luogo del confronto e dell’elaborazione del progetto di società ma nella migliore delle ipotesi cartelli elettorali utilizzati per accedere alle cariche pubbliche attraverso scelte poco trasparenti e sempre meno inclusive. I cittadini si identificano sempre meno nell’attuale sistema partitico e sono poco disposti ad impegnarsi nelle loro attività; purtuttavia i partiti sono ancora gli strumenti per raggiungere il controllo delle istituzioni. Studiare i percorsi che caratterizzano la parabola dei partiti politici in Italia e in Europa e in prospettiva le ipotesi di regolamentazione della loro disciplina giuridica consente una riflessione sulla democrazia del presente e del futuro. Il "vuoto" sempre più avvertito tra politica e democrazia popolare sarà colmato, il tema è capire se e come i partiti sapranno assolvere a questa funzione.
Silenzio e interesse pubblico nell'attività amministrativa
Piergiuseppe Otranto
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2018
pagine: 285
Il Dipartimento Jonico in "Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture" (DJSGE) è il primo dipartimento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro con sede a Taranto. Esso nasce dall'aggregazione di docenti e ricercatori della II Facoltà di Giurisprudenza, della II Facoltà di Economia, dei corsi di laurea in Scienze della Formazione (Facoltà di Scienze della Formazione) e in Scienze Infermieristiche (Facoltà di Medicina) di Taranto intorno a tematiche di ricerca e di formazione rispondenti alla vocazione mediterranea dell'area ionica: ambiente, tutela della salute e del territorio, diritti ed economie del mare, valorizzazione dei saperi e delle culture dello spazio euro-mediterraneo. Dopo oltre un secolo di dibattito in sede dottrinaria e giurisprudenziale, il silenzio amministrativo presenta tuttora profili di interesse per la riflessione giuridica sia per la rilevanza dei temi implicati, sia per la reiterata e continua ricerca legislativa di una disciplina sostanziale e processuale del silenzio atta a "semplificare" l'attività delle Amministrazioni pubbliche nel dichiarato interesse al rapido ed efficace esercizio della funzione amministrativa a vantaggio di cittadini ed imprese. È dal "silenzioso dialogo" tra dottrina, giurisprudenza e legislatore che si profilano coordinate essenziali per una ricerca mossa dall'intento di esplorare rinnovati significati ed implicanze profonde dell'ampio ricorso al silenzio ed. significativo, soprattutto nelle declinazioni del silenzio-assenso, nonché dell'incremento delle garanzie nei confronti di un'inerzia dell'organo amministrativo competente, inevitabilmente dannosa per gli interessi di cittadini ed imprese, non meno che per il buon andamento dell'amministrazione. Attraverso l'analisi critica dei profili di maggior interesse ed attualità e delle applicazioni alla disciplina della funzione pubblica di effetti tipizzati dell'inerzia amministrativa - specie del silenzio-assenso provvedimentale o a rilevanza endoprocedimentale - affiora e prende corpo il convincimento secondo il quale non è sostituendo con il silenzio la "voce" di chi deve curare l'interesse pubblico che può realizzarsi l'obiettivo di un'Amministrazione pronta ad assolvere alla sua funzione istituzionale, a garanzia del buon andamento nell'attività di tutti gli uffici che la strutturano (art. 97, co. 2 Cost.) nell'interesse della comunità.
Profili procedimentali nella nuova amministrazione condivisa in Europa
Giovanna Mastrodonato
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2018
pagine: 280
Lo studio s'incentra sulla scelta compiuta dalle autorità di governo dell'U.E. di superare la grave crisi economico-finanziaria del 2008 rigenerando i rapporti con gli stati membri mediante la messa a punto di nuove tipologie di procedimenti amministrativi, soprattutto quelli composti, all'evidente scopo di accrescere le capacità di resistenza rispetto alle spinte rovinose per l'economia europea della crisi globale, chiamando tutti i ventotto apparati statali a coamministare nei singoli settori investiti dalla crisi. Ai modelli tradizionali di amministrazione diretta e indiretta si sovrappone ormai un'amministrazione definita coamministrazione, che mira a individuare le ragioni e le tecniche del collegamento tra il livello amministrativo europeo e quello degli Stati membri. A questa operazione si affidano le speranze di rafforzare la struttura europea finalmente dotata di presidi amministrativi adeguati in modo da evitare, soprattutto nell'attuale fase di transizione, l'effetto travolgente di nuove crisi economico-finanziarie provenienti dall'estero. I settori investiti dalla riforma riguardano, ad esempio, la vigilanza bancaria, i fondi strutturali, la concorrenza, l'emission trading system e la normativa alimentare. I modelli di composizione degli interessi, valorizzati dall'affermazione dei procedimenti composti, sembrano pertanto individuare un nuovo sistema comune, dove la formula dell'amministrazione condivisa implica il perfezionamento di strumenti tipici del diritto amministrativo e la cooperazione più intensa delle singole realtà statali con il governo europeo, al fine di tessere nuove reti di protezione dell'interesse pubblico finanziario ed economico all'interno dell'Unione.
La responsabilità civile dell'amministrazione finanziaria
Paola Marongiu
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2018
pagine: 293
Il Dipartimento Jonico in "Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture" (DJSGE) è il primo dipartimento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro con sede a Taranto. Esse nasce dall'aggregazione di docenti e ricercatori della II Facoltà di Giurisprudenza, della II Facoltà di Economia, dei corsi di laurea in Scienze della Formazione (Facoltà di Scienze della Formazione) e in Scienze Infermieristiche (Facoltà di Medicina) di Taranto intorno a tematiche di ricerca e di formazione rispondenti alla vocazione mediterranea dell'area ionica: ambiente, tutela della salute e del territorio, diritti ed economie del mare, valorizzazione dei saperi e delle culture dello spazio euro-mediterraneo.

